Utente 195XXX
Gentili Dottori,
dopo quanto tempo dall'infezione da clamidia non tempestivamente trattata può sussistere un concreto pericolo di infertilità per l'uomo e di malattia infiammatoria pelvica per la donna?
L'infezione è stata diagnosticata alla mia fidanzata due giorni fa, dopo tampone. Ricostruendo il suo storico sessuale sono quasi certo che possa averla contratta da me (tuttavia non ho mai avuto alcun sintomo). In ogni caso, ci sottoporremo entrambi a cura di antibiotici ed io farò una spermiocultura ed un urinocultura con antibiogramma (prima del trattamento).
Sia il ginecologo che il mio medico di fiducia ci hanno rassicurato sul facile trattamento della clamidia. Ma a noi preme saperne di più sui rischi di infertilità, tanto più che, soprattutto per quanto riguarda me, abbiamo il timore di essere stati intempestivi.
Grazie. Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Se la chlamidia si reperisce in un tampone direi in termini generali che si stia parlando di una situazione precoce e del tutto presa in tempo.

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dr.ssa Suetti.

Saluti.