Utente 194XXX
Salve gentili dottori,
sono un uomo di 38 anni peso 75 kg sono alto 1,82m,
premetto che effettuo regolari conrolli eco-cardiografici (1 all'anno) e rpove da sforzo, dai quali è sempre risultato un lieve prolasso mitralico con leggero rigurgito.
il mio problema è che se compio uno sforzo repentino il cuore accellera a dismisura, con sensazione di svenimento, e la sensazione che il pompaggio non abbia efficacia, come il cuore battesse a vuoto o quasi, la situazione si normalizza semplicemente fermando lo sforzo, mentre se compio uno sforzo graduale non repentino non accuso nessun disturbo fino alla mia soglia massimale (185 bpm).
infatti nelle prove da sforzo tutto risulta normale.
il mio cardiologo che mi segue da sempre dice che va tutto bene ma io in sostanza non posso fare sforzi repentini senza accusare questa spaventosa fibrillazione.
forse al mio cardiologo sfugge qualcosa?
distiniti saluti e ringraziamenti.
Valerio
RIMINI

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
sebbene sembri davvero difficile che nel corso della prova da sforzo, le sue presunte aritmie, vista la loro presunta costanza, non si siano manifestate, sarebbe utile a questo punto praticare un Holter ECG. Ne parli al collega.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore,
si, il mio cardiologo dice che si tratta di un problema ansiogeno, il che potrebbe anche essere, ma a me sembra tanto strano che se faccio un normale allenamento tipo una corsa o una nuotata non accuso nulla mentre se porto i sacchi della spesa per le scale mi impazzisce il cuore, Ok proverò a suggerire l'holter.
Mille grazie!

Valerio
Rimini