Utente 196XXX
buona sera.. ho un grosso problema ho 30 anni e da una decina di giorni a questa parte ho problemi con l'erezione infatti il pene non mi diventa duro come dovrebbe..proprio ieri non sono riuscito ad avere un rapporto con la mia ragazza perchè non era duro abbastanza..ci tengo a precisare che la mia ragazza mi attrae tantissimo e la amo.. non penso sia un problema di vergogna o roba del genere perchè mi sono accorto che questo problema l'ho riscontrato anche nelle semplici masturbazioni.. il pene si indurisce ma non come dovrebbe..vorrei sapere se dipende da qualche problema tipo le troppe masturbazioni(2 al giorno) oppure da qualche cosa che avrò mangiato o bevuto.... ci tengo a precisare che sono un atleta non faccio uso di nessun tipo di stupefacenti o doping vari... non fumo non bevo.. mangio sano e faccio una vita regolarissima.. eppure non riesco a capire il perchè di questo problema vergognosissimo e sto iniziando ad avere realmente paura!!! l'unica nota positiva è che circa 4 giorni fa la mattina appena alzato ho avuto un ottima erezione..e qualche erezione normale mi è capitata la settimana scorsa ma sono troppo poche...dunque ho paura non sia solo un problema di testa o cosa???...ultimamente ho fatto uso delle seguenti medicine causa un infortunio alla caviglia dx... una puntura di voltaren con bentalan(ne ho fatto solo 1 giusto per poter giocare 1 partita).. poi successivamente ho usato artrosilene a schiuma sempre sulla caviglia dx per 1 settimana 2 volte al giorno.. poi da 1 mese stavo usando del collirio sull'occhio sx per 1 fortissima pallonata e dopo essere andato all'occulista mi ha prescritto quel collirio... saprebbe dirmi se queste medicine potrebbero centrare qualcosa con il mio probema di erezione oppure la cosa non sarebbe assolutamente collegata????..potrebbe anche farmi sapere se faccio bene a preoccuparmi così tanto perchè sto avendo veramente molta paura e molta vergogna... mi aiuti per piacere.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Si tranquillizzi, i farmaci indicati non sono significativi.

Ora deve sentire in diretta un esperto andrologo e con lui valutare tutte le possibili cause del suo problema sessuale e poi stabilire la terapia più mirata da fare.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/231-farmaci-interventi-possono-danneggiare-sessualita-maschile.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo al DR.Beretta nella risposta.
Non deve provare vergona o disagio, ma trovare il coraggio di andare dall'andrologo per una diagnosi clinica, che la rasserenerà e la orienterà nella terapia successiva, qualunque essa sia.
Legga, se desidera, questo mio articolo, magari troverà prima il coraggio e farà chiarezza dentro di sè.
cari saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/232/I-disturbi-dell-erezione-l-imbarazzo-del-primo-contatto
[#3] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
.infatti io sono andato da uno specialista che mi ha prescritto 2 visite così volevo avere anche un suo consiglio. Ho fatto un'ECOCOLORDOPPLER PENIENO e mi hanno rilasciato questi risultati: "Corpi cavernosi simmetrici e con ecostruttura regolare.Corpo spongioso normale.Arterie cavernose con decorso,calibro e spessore intimale regolari.Nella norma lo spessore e il decorso delle fasce peniene;il setto intercavernoso appare regolare.Dopo l'iniezione intracavernosa di Caverject 10 si osserva l'aumento del calibro delle arterie cavernose e del volume dei corpi cavernosi.Circolazione arteriosa regolare;i controlli eseguiti a 5',10' e 20' mostrano un picco sistolico di 52cm /s ed inversione del flusso telediastolico di 5 cm. Le arterie elicine,esaminate con il power-doppler,sono regolari e studiabili sino al terzo ordine.Circolazione venosa superficiale e profonda normo-rappresentata;funzionante il sistema veno-occlusivo.Lerezione farmacoindotta è valida e non evidenzia alcun incurvamento penieno.Conclusioni nei limiti della norma".......Poi ho fatto un ECOGRAFIA PROSTATICA TRANSRETTALE e mi hanno rilasciato questi risultati:"Ghiandola di volume regolare e simmetrica.Peso stimato 25 gr. Ecostruttura disomogenea per la presenza, nella zona di transizione, di alcune aree ipo-iperecogene contigue e di lieve incremento del segnale vascolare, come nelle flogosi; assenza di microcalcificazioni periuretrali. Zona periferica apparentemente indenne da lesioni focali. Linea capsulare regolare e ben seguibile. Vescicole seminali di volume ed ecostruttura normale....... Questi sono stati i 2 esiti che mi ha rilasciato e mi ha prescritto questa cura: Ciproxin c.500g (ogni 12 ore) x 20 giorni. Danzen 3 volte al giorno dopo i pasti x 20 giorni. Enterogermina 2 volte al giorno x 20 giorni. VOLEVO SAPERE GENTILMENTE SE SECONDO LEI MI HANNO PRESCRITTO UNA CURA ADEGUATA E SOPPRATUTTO SE IL PROBLEMA DELLA MIA EREZIONE DIPENDESSE DA QUESTA PROSTATITE .. PERCHE' NON SO PROPRIO CHE FARE E STO INIZIANDO A PREOCCUPARMI SERIAMENTE... '... SPERO DI RICEVE NOTIZIE CONFORTANTI DA LEI... La vorrei ringraziare anticipatamente e le porgo i miei più Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Da questa postazione non possiamo che dirle di seguire le indicazioni ricevute anche se, da quello che ci scrive, non riuscamo a ben capire il percorso diagnostico e clinico che hanno portato il suo andrologo a darle alla fine queste indicazioni terapeutiche.
[#5] dopo  
Utente 196XXX

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si ma non ho capito se secondo lei questi problemi di erezione possano dipendere da questa leggera infiamazione alla prostata??...
e per quanto riguardo la terapia che mi è stata data la vedo un pò titubante come mai???cioè io mi rivolgo a voi per ricevere consigli dunque qualsiasi cosa avreste da dirmi sarebbe sempre molto gradita e poi potrei anche parlarne con l'andrologo stesso che mi ha prescritto la cura... sa perchè fidarsi di 1 sola persona non è facile dunque fa piacere anche altre persone come lei preparate in materia...la ringrazio anticipatamente
distinti saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

purtroppo da questa postazione noi riceviamo solo le informazioni che lei ci dà e noi non possiamo poi in diretta verificarle interpellando il suo andrologo.

Dalle informazioni un pò confuse e complesse che ci invia non riusciamo a ben capire tutte le correlazioni cliniche fatte.

In estrema sintesi, se lei ha una prostatite, sostenuta da microrganismi sensibili all'antibiotico indicato, le indicazioni terapeutiche ricevute sono condivisibili.

Altro discorso invece è la correlazione diretta tra questa infiammazione della prostata ed il suo problema sessuale che, da questa postazione, noi non possiamo capire perchè forse ci mancano alcuni dati clinici fondamentali che invece ha il suo andrologo che ha avuto la fortuna di poter valutare il suo reale quadro clinico attuale.

Un cordiale saluto.