Utente 471XXX
salve, mi chiamo Luca e da alcuni mesi pratico sesso anale, ho scoperto questo tipo di piacere durante la masturbazione, vorrei sapere se vado incontro a qualche problema legato a questo tipo di pratica sessuale, se possono causare dei danni alla mia prostata e se ci sono dei prodotti che migliorino la penetrazione e l'elasticita.
grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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le consiglio di praticare tale rapporto con il preservativo in quanto tale pratica potrebbe favorire le infezioni delle vie urinarie
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Nessun problema particolare. Alla lunga un certo grado di congestione prostatica potrebbe verificarsi. Opportuno l'utilizzo di preservativi per scongiurare le frequenti infezioni dell'apparato genitourinario che si riscontrano in percentuali molto aumentate rispetto alla norma.
Opportuna anche una visita urologica in caso di comparsa di sintomatologia.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Utente 471XXX

Iscritto dal 2007
infezioni alle vie urinarie? anche quando si hanno rapporti di tipo "ricettivo"?

vi ringrazio per la risposta tempestiva
[#4] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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gay bowel syndrome.
è una patologia legata alla " ricezione" senza protezione.
di un'occhiata su google.
saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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il sesso anale (eterosessuale ed omosessuale in egual misura) espone oltre ai rischi sopraccitati, anche ad aumentate percentuali di infezioni sessulmente trasmissibili, in virtù della particolare "ricettività" della regione anale (comunque nata per altre situazioni) e quindi non perfettamente adeguabile al sesso.

Tale sintomatologia è stata addirittura complessivamente inglobata in una Sindorme ben definita: "Gay bowel syndrome" o sindrome viscerale.
Diciamo subito che - tale situazione a mio avviso - debba interessare entrambi i sessi, ma in misura statistica (Attentamente selezionata nelle metanalisi scientifiche internazionali) risulta appannaggio prevalente del sesso maschile omosessuale.

Tale sindrome rientra di diritto nell'ambito delle MST : Malattie Sessualmente Trasmissibili e non solo:

in ordine di importanza vengono incluse le seguenti patologie:

- condilomatosi genitale, emorroidi, proctite infettiva batterico-micotica, fistole anali, ascessi rettali, ragadi anali cronici, amebiasi, poliposi benigna, gonorrea, sifilide, ulcere anali e linfogranuloma venereo di Nicholas - Favre.

Ovviamente tutte le MST debbono essere prese in considerazione in queste condizioni, ma il solo sesso ricettivo espone a minori rischi infettivi dell'ambito genito-urinario (ben separato al di là delle condizioni predisponenti al legame fra i due comparti (fistole in primis) più manifesto nel sesso attivo-passivo ed attivo.

Per questo quindi, al di là della sua richiesta su prodotti che possono migliorare tale pratica (non siamo soliti per motivi ovvi che comprenderà, a dare alcun riferimento a prodotti farmacologici o cosmeceutici per alcuna patologia o situazione dalla sede internet), le consiglio vivamente di produrre per lei e per i suoi partner, in caso di promiscuità sessuale, utilizzo del dispositivo proilattico.

carissimi saluti.
Dott. Luigi LAINO
Specialsita Venereologo,
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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sono daccordo con il collega Laino