Utente 181XXX
Salev dottori ho già chiesto consulti nella sezione di andrologia riguardo allo stesso problema ma penso che questa sia la sezione più adatta e voi saprete rispondermi meglio. Il mio problema è iniziato 4 mesi fa,quando usai erroneamente in un per un lavaggio intimo un normale sapone per mani senza neanche risciaquarmi accuratamente,inconsapevole delle conseguenze che avrebbe avuto. La sera stessa mi accorsi che glande e prepuzio erano diventati molto arrossati e secchissimi,con vistosa perdita di pelle.Dopo una sola settimana la mia situazione è migliorata molto stabilizzandosi negli ultimi 2 mesi,senza però farmi ritornare più ad avere un pene come prima. La situazione che mi si presenta ancora oggi è una generale seccheza (che si nota soprattutto a pene in erezione), una non omogeneità del colore della pelle del glande ( che prima del problema era invece tutta di un unico colore,sul viola) che è più rossa nella parte centrale e molto chiara in punta,e diverse spaccature della pelle stessa(mentre invece prima il mio glande era liscio). In tutto questo tempo però non ho mai avuto nè bruciori nè pruriti. Sono stato 3 volte dal medico al quale sembrava non ci fosse nulla,una dall' urologo,che ha pensato ad una micosi dandomi pevaryl polvere per una settimana senza risultati,ed infine qualche settimana fa dalla dermatologa,l'unica che mi ha convinto innanzitutto ecludendo qualsiasi tipo di malattia infettiva e lichen sclerosus,ma dicendo che si trattava di una leggera dermatite causata appunto dal sapone e dandomi come detergente amil intimo e la crema uriage cu zn+ da mettere una-due volte al giorno. Vi chiedo,anche se è molto difficile rispondere,se secondo voi sarà possibile tornare ad avere il pene come prima,visto che ora la pelle m sembra piuttosto rovinata,ho soli 16 anni e per un gesto banale e di cui non avrei potuto prevedere le conseguenze non posso credere di essermi rovinato il pene a vita! Leggere su internet non mi ha aiutato di certo,perchè sembra che chiunque prenda qualcos al pene faccia più fatica a guarire di chi ha problemi ben più seri! Oramai sono sconsolato e comincio a dubitare di poter tornare ad avere una pelle come prima.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
Gentile ragazzo,

Il suo problema e' serio anzitutto perché la fa star male:

Provveda di eliminare ogni dubbio e catalogare con esattezza una presunta balanopostite di natura da determinare assieme allo specialista di riferimento che e' appunto come ben scelto il dermatologo venereologo.

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio moltissimo per la veloce risposta,volevo precisare due cose : la prima è che non sono stato preciso su ciò che mi aveva detto l'urologo,infatti lui aveva detto che non gli sembrava ci fosse più niente e però per sicurezza mi diede il pevaryl.Invece la dermatologa che mi ha visitato recentemente è l'unica che mi sembra mi abbia ascoltato veramente e a cui ho anche parlato della suggestione creatami da internet (per questo mi ha subito tranquillizzato che non avevo assolutamente lichen sclerosus nè altre patologie di tale portata),ma appunto una LEGGERA dermatite causata dal sapone non adatto. Ora ho ripreso un po' di fiducia e sono sicuro che la crema contro irritazioni e allo stesso tempo idratante (uriage cu zn+) che mi ha assegnato riuscirà a farmi tornare come prima,seppur ci vuoglia tempo (dato che con le dermatiti e così,giusto?).
[#3] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Mi scuso per la doppia risposta,ma vorrei poi aggiungere che penso che forse non ho ancora ottenuto risultati definitivi per due motivi principali : fino ad ora non avendo avuto fiducia nei medicinali,credendo sin da subito (per colpa di internet) che in ogni caso non sarei guarito anche l'aspetto psicologico ha impedito alle cure di funzionare correttamente,e inoltre non ho mai sospeso la masturbazione,che sicuramente non ha contribuito ha dis-irritare (mi scuso per il termine inventato) la zona. Ora mi sento più fiducioso e spero di uscirne entro qualche mese. Lei pensa che ce la farò?