Utente 196XXX
Gentili Dottori, da qualche settimana soffro di picchi di ipertensione, soprattutto di notte. Gli esami del sangue e delle urine (comprese catecolamine) risultano a posto. Ho fatto una visita presso un cardiologo che non ha rilevato nulla. Il gastroenterologo ha rilevato un reflusso non acido curato nelle ultime settimane con deursil e ranitidina. L'holter pressorio ha evidenziato l'ipertensioneche ora sto curando con seloken da qualche giorno: prima 1/4 di pastiglia al mattino ed 1/4 la sera e da ieri sera, dietro consiglio del medico, aumentando il dosaggio a 1/2 pastiglia al mattino e alla sera.

Ciò nonostante, continuo a svegliarmi ogni mattina alle 3:30-4:00, sentendo prima adrenalina e poi la pressione che sale. All'inizio soffrivo anche di tachicardie piuttosto forti, ora le tachicardie si sono notevolmente ridotte.


Poichè ogni mattino, assieme alla crescita della pressione, si verifica diarrea (una sola scarica che non si ripete durante il giorno), ho fatto esami delle feci e ne attendo i risultati. Infine sto attendendo di effettuare una ecografia addominale.

Ritenete che possano esserci cause fisiologiche o che sia, come ritengono alcuni, solo fenomeni dovuti allo stress?

P.s. Scordavo che ho effettuato anche una curva di carico glicemico che ha evidenziato un valore di insulina leggermente alto, ritenuto dal medico conseguenza di un tasso di cortisolo abbastanza elevato.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
francamente i suoi sintomi sembrano legati più a disturbi di natura ansiogena che cardiaca. Continui la terapia in atto, e si consulti con il curante sull'eventuale utilizzo di ansiolitici.
Saluti