Utente 189XXX
Buongiorno, sono una donna di 35 anni che attualmente ha una protesi scheletrata nell'arcata dentaria superiore. Posseggo 2 incisivi, due denti del giudizio, un premolare e purtroppo un canino ritenuto in parte nel seno mascellare. Ormai sono molti anni che porto questa protesi ed è arrivato il momento di pensare all'implantologia. Vivo a Torino dove c'è un'ottima clinica per intervendi di innesto osseo omologo ed eterologo che sarebbe fortunatamente a carico dell'asl, mentre poi la parte vera e propria di implatologia beh quella è carico mio giustamente. Qualche giorno fà, ho saputo anche dell'esistenza di un'alternativa a questo iter che porterebbe via almeno due anni tra intervento di estrazione di questi sei denti, impianto osseo, protesi provvisoria e quella definitiva; ho letto che esiste la possibilità per chi come me ormai non ha più osso di divaricare la fibromucosa gengivale, posizionare l'impianto apposito (diverso ovviamente dal classico perno che viene avvitato nell'osso), bloccarlo sull’osso e ricoprirlo con la sostanza osteoinducente; quindi viene suturata la fibromucosa. L’intervento è breve e non richiede la trapanazione dell’osso, per cui è sufficiente una anestesia locale con sedazione venosa, che induce nel paziente sensazione di rilassamento e di benessere.
Probabilmente la conoscete già questa tecnica, ma se così non fosse, vi potrei mandare l'indirizzo del sito che ne parla.
Avrei bisogno di qualche parere per capire se è valida e quali controindicazioni rispetto all'iter solito invece può comportare. Grazie infinite, buongiorno
[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Probabilmente fa riferimento ai cosiddetti impianti sottoperiostali, si tratta di una implantologia non osteointegrata in cui delle griglie vengono posizionate tra osso e periostio e fuoriescono dalla mucosa gengivale con delle emergenze alle quali ancorare la riabilitazione protesica.Si tratta di una tecnica datata ormai quasi abbandonata in quanto la tradizionale implantologia offre risultati migliori. Si informi bene sentendo più pareri di esperti in implantologia prima di sottoporsi a questo tipo di intervento, quasi mai la strada più breve è quella che garantisce la migliore soddisfazione. Naturalmente non conosco nello specifico il suo caso e quindi posso solo parlare in linea generale.
La saluto cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Luciano Cosma
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AVETRANA (TA)
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gentile signora, come alternativa all'implantologia le potrei proporre dei pilastri in biovetro che non richiedono intervento e che servono come ausilio nei pazienti con dentatura insufficiente per sorreggere una protesi fissa.
[#3] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottori per la solerzia con cui avete risposto. Ho letto le regole del forum e non mi è possibile inviarvi il nome del sito dal quale potreste prendere maggiori informazioni ma credo che abbiate capito bene l'argomento.
Per quanto riguarda il dotto Cosma, potrebbe specificare cosa sono i pilastri in biovetro e dove verrebbero applicati se nell'osso o sulla cresta? In questo momento ho 2 mm. di osso e se trovassi una strada migliore e meno laboriosa ma sufficientemente valida all'impianto osseo ne sarei felice. Grazie infinite