Utente 132XXX
Buongiorno,
da circa due mesi un dermatologo mi ha diagnosticato due piccoli condilomi sulle grandi labbra esternamente e mi ha dato Wartec crema per 2 volte al giorno per 3 giorni consecutivi a settimana e fare un ciclo di 4 settimane. Dopo aver iniziato la cura ho notato che la prima settimana di trattamento i condilomi erano già spariti e così, su conferma del mio dermatologo ho deciso di non mettere più la crema anche perchè non c'era proprio più niente. A distaza di qualche settimana me ne torna uno sempre nello stesso punto, ricomincio la terapia con Wartec e anche qui dopo una settimana di trattamenti mi va via tutto e ora è da qualche settimana che non vedo niente.
Nel frattempo però mi sono recata a fare un pap test il quale ha riscontrato una LSIL lesione di basso grado. Ho eseguito colposcopia e biopsia al collo dell'utero del quale mi deve ancora arrivare responso.
Nel frattempo, e qui arrivo al mio problema, ho notato però il formarsi di un altro piccolo condiloma però questa volta all'interno delle grandi labbra, quasi vicino al clitoride.
Il ginecologo mi ha detto di provare a mettere anche qui Wartec oppure Condyline soluzione ma ho un po' paura perchè mi ha detto di stare molto attenta perchè la zona è molto delicata e potrebbe crearmi fastidi forti.
Infatti quando l'avevo messa esternamente dopo qualche giorno la pelle si assottigliava e mi dava comunque un po' fastidio.
Altrimenti se non va via procederemo alla DTC.
Io sinceramente ho parecchio paura di questa DTC. Vorrei trovare un modo farmacologico, naturale, omeopatia....insomma di qualsiasi tipo ma che mi aiuti a guarire da questo virus.
Purtroppo soffro di una nevralgia al nervo pudendo e prendo già medicinali per questa patologia che ho e non vorrei proprio sottopormi ad interventi di bruciature o cose del genere in questa zona.
Per questo chiedo a voi dottori se c'è qualche modo di poter andare a trattare questi condilomi ma che sia meno invasivo....provo con il Condyline o il Wartec per un giorno e vediamo cosa succede?
Per favore consigliatemi in quanto sono parecchio spaesata e non so come agire.
Ho fissato anche una visita con il mio dermatologo ma l'appuntamento sarà fra 2 settimane e sono un po' in crisi per questa cosa.
Inoltre, io vorrei far fare qualche esame anche al mio uomo in merito, in quanto probabilmente è stato lui a contagiarmi perchè ci siamo messi insieme da poco tempo e io fino ad ora non avevo mai avuto problemi di questo tipo.
Lui non presenta nessuna lesione, che esami posso fargli fare per scoprire se appunto è affetto da Papilloma virus e che tipo?
Ho sentito parlare di peniscopia ma dove potrebbe farla?
Ultima domanda, ma non ultima, esiste un modo per rinforzare le difese immunitarie che possa aiutarmi a combattere questo virus?
Ho sentito parlare di transfactor 11....è un buon immunostimolante?
Grazie mille per la vostra disponibilità.
Attendo cortesemente una vostra risposta.
Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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purtroppo come saprà , l'HPV, agente eziologico dei condilomi, è oggetto di interesse come malattia sessualmente trasmissibile , quindi il patner va visitato e va fatta la peniscopia (qualunque dermatologo).
La lesione condilomatosa va eliminata senza dubbio.
Le tecniche sono molte, dalla crioterapia (che suggerisco) al laser, alla DTC , all'imiquomid ed altri.
Di solito , in caso di poche lesione è meglio che il medico provveda direttamente all'eliminazione, predisponendo controlli seriati proprio per evitare la recidiva e il disconoscimente di altre lesioni nascenti.
Ci sarebbe anche il discorso sulla oncogenesi , spec per alcuni tipi di HPV, per cui la necessità di essere seguita con test e visita è imperativa. Le altre cure "naturali" non hanno un peso significativo purtroppo
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
la ringrazio molto per la sua risposta e il suo interessamento in merito.
Farò sicuramente fare una visita specialistica al mio uomo con richiesta di poter effettuare anche una peniscopia, anche se ho saputo che comunque se a lui risultasse di esserne affetto non è possibile comunque riuscire a debellarlo in nessuna maniera a meno che non ci siano dei condilomi visibibili.
Nel mio caso però a questo punto cosa mi consiglia di fare? Non metto Condylne e chiedo al mio medico di togliermelo con DTC o crioterapia?(mi può gentilmente illustrare a grandi linee quest'ultima in quanto non la conosco e delucidarmi sul perchè mi consiglia di effettuare questo inetervento anzichè l'altro).
Grazie ancora.
Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
se il patner non ha lesioni attive (cioe i condilomi), non è infettante.
Infatti è vero che in stato latente il virus non è trasmissibile per contagio, e la slatentizzazione è il passaggio alla fase attiva, ma se non ci sono lesioni non c'è neppure fase attiva.
Ma va controllato bene.
I metodi distruttivi sono tanti e in buone mani vanno bene tutti;io preferisco la crioterapia perchè veloce ,efficace , non richiede anestesia locale, e ci permette di trattare subito più lesioni.
Mi piace molto , e lo uso tanto, il laser CO2, ma suppongo che non molti studi specialistici lo abbiano.
La DTC va bene comunque , ovviamente. E senz'altro può avere efficacia anche il topico citato, che però non uso molto , in quanto meno diretto.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
la visita cn il dermatologo come le dicevo è fra due settimane e il ginecologo mi ha detto telefonicamente di provare con questi prodotti topici (Wartec o Condyline)che avevo usato per quelli esterni, alle specifiche come da foglietto illustrativo, per vedere se il condiloma va via altrimenti effettueremo bruciatura anche di quello.
La mia sola e unica preoccupazione è che il condiloma è interno, cioè diciamo che aprendo le grandi grandi labbra è poco più sotto del clitoride, quindi sulla mucosa proprio (mi scuso per i dettagli ma è per farle capire con pecisione dove)e quindi non vorrei che la zona fosse davvero troppo delicata per provare questi prodotti e rischiare una scottatura o desquamazione della zona, potrebbe succedere?
Mettendolo tali prodotti sulla mucosa ci possono essere effetti indesiderati?
Grazie ancora per la sua disponibilità.
Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Certamente vi possono essere effetti indesiderati, quale irritazione e a volte ulcerazioni, dovuti alla aggressività intrinseca delle sostanze (che devono chiaramente distruggere il condiloma), ma di regola gestibili.
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
rieccomi per chiedervi cortesemente un nuovo consulto sempre in merito ai condilomi, in quanto me ne si è formato uno nuovo nella zona della forchetta vulvare.
Volevo chiedervi a tal proposito se ci fosse la possibilità di toglierlo in un modo meno traumatico della DTC.
Proverò ad usare ancora Wartec crema a vedere se riesco con quella ma se non fosse volevo sapere se c'era qualche modo non troppo invasivo.
Come già comunicatovi nell'altra mia mail, qualche anno fa mi è stata diagnosticata una nevralgia del pudendo e la zona della forchetta vulvare per me è molto delicata e preferirei non "aggredirla" troppo e trovare pertanto un metodo non invasivo per togliere questo condiloma.
Avete da consigliarmi qualcosa?
Ho sentio parlare anche di un altro tipo di crema chiamata Aldara che stimola le difese immunitarie, potrebbe essere consonaa lla mia situazione?
O altrimenti esiste qualche intervento davvero non invasivo?
Grazie.
Distinti saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Come le avevo accennato si può usare anche l'imiquomid (Aldara), che però va applicato dopo attenta valutazione con spiegazioni adeguate per il rischio di avere erosioni , infiammazioni ed ulcerazioni che potrebbero ridurre la sua compliance .
Va usato per un periodo lungo.
In caso di condiloma singolo , o comunque poche lesioni , valuterei bene le altre opzioni chirurgiche , più immediate.
Cordialità
[#8] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Dell'Aldara ne avevo sentito parlare che era una cosa lunga e soprattutto che deve essere fatta bene altrimenti può causaure problematiche di erosioni.
Ora sto provando a trattarlo con Wartec.
Le operazioni chirugiche immediate di cui mi parla quali sono mi scusi?
Intende la diatermocoagulazione o la crioterapia?
Non esiste un trattamento chirurgico per la rimozione di questi condilomi ma che non sia troppo invasivo?
Grazie.
Distinti saluti.
[#9] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Le lesioni vanno distrutte ed eliminate.
Quindi purtroppo un pò di aggressività ci vuole , onde non fare "le carezze" al condiloma.
Cordialità
[#10] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Certo indubbiamente deve essere così compenso benissimo.
Quello che le chiedevo era se ci fosse un metodo il meno invasivo possibile, oltre la crema naturalmente che sto già provando, per togliere questi condilomi.
Siccome so che esistono varie tipologie di interventi possibili magari nel mio caso ce ne sarebbe uno più consono rispetto ad un altro.
Grazie.
Distinti saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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I mezzi che si usano nel mio ambulatorio (casistica personale ventennale)sono:
-Laser (distruzione per vaporizzazione).
-Crioterapia (distruzione per congelamento)
-Diatermocoagulatore(distruzione per elettrocoagulazione ed essiccazione)
-ac.tricloroacetico(distruzione per causticazione).
-Podofillotossina poco usata.
-Interferon topico poco usato
-Bisturi classico poco usato
-Scucchiaiamento poco usato
Imiquomid usato con i limiti di cui sopra.
Di "metodo dolce " c'è poco.
E secondo me conviene risolvere il problema velocemente e con efficacia, e non tirarlo per le lunghe;per questo motivo c'è bisogno della valutazione specifica del dermatologo sul caso singolo, al fine di scegliere il mezzo più idoneo.
cordialità