Utente 190XXX
Salve circa un anno e mezzo fa ho fatto un intervento e cioè una estrazione del dente del giudizio in un ospedale con norme igieniche molto scarse esattamente in romania.Avendo avuto un serio problema al dente del giudzio mi ha appunto fatto l estrazione un medico mexilofacciale del posto il quale mi ha dovuto fare diverse anestesie per poter svolgere l estrazione.Prima di me e cioe a distanza di circa 10 minutti c è stato un altro intervento tale uguale al mio ;purtroppo nn ho fatto in tempo a vedere se questo dottore ha cambiato ago e siringa per poter fare le mie anestesie.Non sarei entrato in panico se nn avessi visto dopo in che situazione si trovavano persone ricoverate nello stesso posto e cioè sembrava di essere nel terzo mondo insetti, ragnatele diciamo una enorme mancanza igienica.Dopo 50 giorni da questa estrazione mi è venuta nella mia citta in italia una bronchite con febbre a 40 dove mi hanno appunto ricoverato reparto infettivi per ben 4 giorni dove dopo tutta una serie di esami compresa PCR mi hanno rilasciato con la diagnosi di bronchite acuta.Dal giorno sono entrato in panico pensando che in quell ospedale rumeno mi avessero contaggiato epatiti o ancor peggio hiv.Mi sono recato dalla mia dottoressa la quale mi ha detto che hiv fuori dal corpo resiste massimo 30 secondi mentre hcv puo resistere molto di piu.Mi sono tranquillizzato ma circa 7 mesi fa mi è venuta una epidedirmite curata in 3 giorni poi subito dopo diciamo a distanza di un mese un ascesso perianale drenato naturalmente e infine una candida sul glande curata in una settimana cio che mi lascia perplesso è che io prima di questa estrazione nn avevo mai sofferto di alcun disturbo.Ho chiamato il servizio verde aids per chiedere informazioni e mi ribadiscono che hiv è un virus molto labile che ci vuole un contatto diretto ed immediato perchè in pocchi secondi muore e che hcv è molto piu resistente allora mi sono fato un emocromo e analisi urine e ho tutto perfetto comprese le transaminasi che avrebbero potuto essere un segno di epatite in corso.Vorrei appunto sapere se tutto cio che mi è venuto in breve tempo è conducibile a una forma virale come hiv e se è realmente come mi diccono che muore fuori dal corpo subito cioe che passati pocchi minutti nn ti contaggi di hiv oppure non è cosi e mi consigliate qualcosa?vi ringrazio vivamente
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, pur condividendo ciò che le è stato detto sulla resistenza dei vari virus, non capisco come mai non siano stati richiesti, nelle analisi già effettuate, i relativi test specifici per HIV, HCV e HBV (virus B e C dell'epatite).
Questo avrebbe sicuramente messo lei nella più totale tranquillità.
Consiglierei a distanza anche di questo tempo di fare i marker dell'epatite e, anche se lo ritengo assai improbabile, anche HIV più che altro per la situazione descritta in occasione della estrazione dentaria. Non ritengo che gli eventi da lei descritti comunque possano essere in qualche modo legati a questa ipotesi.
Cordiali saluti