Utente 453XXX
Gentili dottori vi scrivo per avere dei chiarimenti in merito alla cardioversione elettrica. Mio padre circa 1 mese fa è stato ricoverato nel reparto di medicina per uno scompenso cardiaco e dopo circa 20 giorni è stato dimesso e sta continuando una cura a casa, nella cura è previsto anche un anticoagulante come preparazione ad una eventuale cardioversione elettrica che verrà decisa dal cardiologo alla prossima visita. Mio padre ha i battiti sempre elevati 135-140 bpm e ogni tanto lo sento gridare magari quanto tenta di alzarsi per andare in bagno. Vorrei chiedervi qual'è la percentuale di riuscita di questa cardioversione elettrica in quanto ieri mia cognata, che ha parlato con un dottore, ha detto a mio padre (sbagliando secondo me) che non è detto che l'intervento riesce e si deve rassegnare a fare questa vita, lui che è un tipo attivo che fino ad 1 mese fa guidava, faceva la spesa, usciva ecc... adesso si è demoralizzato e ieri sera piangeva perché non voleva credere che doveva stare male il resto della vita senza neanche poter uscire di casa e con malori continui durante la giornata e la notte. Vorrei inoltre chiedervi in quali centri è possibile fare questa cardioversione elettrica a Palermo. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi la cardioversione elettrica innanzitutto è indolore, e poi la percentuale di successo dipende da molti fattori tra i quali la funzione ventricolare sinistra e le dimensioni Dell atrio sinistro., che lei non ha riportato. Si tranquillizzi tuttavia.
Buona giornata
Cecchini
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[#2] dopo  
Utente 453XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dr. Maurizio Cecchini la ringrazio della risposta. Purtroppo non ho i dati che lei mi chiede, credo che si saprà qualcosa di più giorno 16 quando è revisto un DH in cardiologia per una valutazione specialistica. Vorrei chiedere un'ultima cosa, visto che la situazione non sembra migliorare è il caso di anticipare una visita specialistica anche in un clinica privata?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi rifiuto di pensare che da lei non ci siano strutture pubbliche per risolvere un problema così banale. In ogni caso deve aspettare quattro settimane dopo l inizio del Coumadin per provvedere alla banale defibrillazione. Cordialmente. Cecchini
[#4] dopo  
Utente 453XXX

Iscritto dal 2007
Se si riferisce alla cardioversione purtroppo nella mia città non la fanno. Se si deve attendere 4 settimane dall'inizio del coumadin allora penso sia inutile anticipare una visita specialistica, La ringrazio.

Distinti saluti.