Utente 102XXX
Ho 59 anni. A seguito di prolungato D.E. e costante mancanza di eiaculazione (potrei continuare per un'ora ma non arrivo mai a destinazione...) ho fatto analisi endocrinologhe con questi risultati: prolattina 9.3 ng/mL, testosterone 2.71 ng/mL, FSH 3.5 mU/mL, LH 12.3 mU/ml.
L'andrologo mi ha prescritto il Cialis, da 20 mg risolvendo il problema dell'erezione ma non quello del'eiaculazione, ancora assente. Inoltre la prima volta che l'ho asunto ho notato una decisa deviazioe a destra del pene, che inizia a metà lunghezza e per un angolo di circa 20 gradi. Sarà il diverso afflusso del sangue? Cosa fare, soprattutto a livello endocrinologo/andrologo?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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La deviazione dell'asse penieno,svelata dopo l'assunzione del tadalafil,mi fa sospettare che non sia stata posta,preliminarmente,una diagnosi andrologica rigorosa che valuti l'affusso ematico al pene.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Risposta corretta e sodisfacente. ma cosa ne dice dei valori degli esami? Ci sono soluzioni riguardo il prolungato D.E. e costante mancanza di eiaculazione? Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...e' evidente un calo dei tassi ematici del testosterone totale che,alla Sua eta' ,
si puo' identificare con una manifestazione dell'L.O.H. (la cosiddetta andropausa),che,in mani esperte,puo' essere fronteggiata terapeuticamente.
Va da se che l'impegno prostatico sia sempre da tener in primo piano,anche come causa primaria dei disturbi della eiaculazione.Cordialita'.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

a 60 anni sono molto probabili problemi circolatori capaci di ostacolare-im pedire una erezione e quindi migliorabili o risolvibili con un vasodilatatore come il Cialis che può avere un effetto di ritardare, in alcuni casi quasi impedire il raggiungimento dell'orgasmo e della eiaculazione.
Un approfondimento degli esami endocrnologici con Protidogramma, SHBG, Testosterone libero potrebbe far capire se esista un quadro di ipoandrogenismo ( abbassamento della produzione di Testosterone) che potrebbe interferire con il raggiungimento dell'orgasmo e della conseguente eiaculazione, anche se is tratta di una ipotesi rara.
Forse un approfondimento andrologico con chi sappia cogliere i motivi dei suoi disturbi sarebbe importante
cari saluti