Utente 197XXX
buongiorno, vi chiedo un chiarimento su alcuni disturbi che accuso da circa 8 mesi:
per essere il più preciso possibile, inizio dal primo avvenimento: in luglio 2010, dopo pranzo, mi sono steso sul divano (avvertivo dalla mattina un senso di stanchezza e quasi spossatezza). appena appisolato, mi sono risvegliato immediatamente, con questi sintomi: forte costrizione e oppressione al torace (personalmente direi in zona cardiaca), formicolio generalizzato, dispnea e sudorazione. oltre a ciò, un senso di "morte imminente". dopo qualche minuto il disturbo è passato, ma poco dopo si è ripresentato ancora più forte. recatomi al ps, ed effettuati gli esami, non è stato diagnosticato nessun problema cardiaco, ecg nella norma, etc.
i disturbi (tachicardia, aritmia) sono continuati fino a circa metà gennaio, quando ho avuto una febbre molto alta (fino a 42°) e per 5 giorni mai scesa sotto i 39°. passata anche l'influenza (se lo era), ho fatto molti esami del sangue, poichè il medico sospettava fosse mononucleosi: mi è stato detto che la malattia l'avevo già fatta (trovati gli anticorpi) come pure il citomegalovirus. francamente credo di aver avuto queste malattie negli ultimi mesi,tra novembre e i primi di gennaio, se non altro per la spossatezza continua e febbriciattola serale che mi ha accompagnato per qualche mese. Aggiungo che in questi mesi, a riposo, il battito cardiaco, normalmente intorno a 58, 60, si era abbassato fino a 48. Da gennaio,curata la febbre e contestuale infiammazione delle tonsille con antibiotici, ho ripreso forza e vigore, ma mantengo ancora i sintomi "cardiaci": saltuarie tachicardie e aritmie. oltre a ciò, mi sveglio tutte le mattine con una sensazione di lieve costrizione interna, (come se fosse "intorno" al cuore). questa passa quando mi alzo, ma poi si ripresenza nell'arco della giornata. oltre a ciò, mi succede, sia sotto sforzo -pratico sport aerobico - sia a riposo, di avere saltuarie dispnee, o meglio: non riesco a respirare bene, come se l'inspirazione si bloccasse a metà e comunque non soddisfacente. ho fatto ultimamente un'ecocardiogramma, con questo referto: prolasso dei lembi mitralici con insufficienza lieve; lieve dilatazione della radice aortica. Color Doppler: Mitrale: reflusso +/4 E/A vel>a1. tricuspide normale, aorta normale, polmonare normale. aggiungo che ho 35 anni, ahimè fumatore, 1.90mt x 90kg. 3 anni fa mi è stata diagnosticata ernia iatale, che controllerò a breve con nuova gastroscopia. sapete se questi sintomi possono essere dovuti all'ernia, o dovrei fare altri esami a livello cardiaco? Vi ringrazio per la cortese risposta, buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
è altamente probabile che i suoi disturbi siano legati ad una esofagite o ad una ernia jatale associata ad una patologia da reflusso acido gastrico. Effettui perciò la gasctroscopia, e se essa fosse negativa un successivo test da sforzo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo Dr. Martino,
La ringrazio per la cortese e celere risposta!

farò sicuramente l'ecg da sforzo, così come la spirometria (insieme all'ecocardio, che ho già fatto, sono visite richieste per l'attività sportiva agonistica che pratico).
aggiungo, per completezza, che attualmente sto assumendo lansoprazolo 30mg per il reflusso e l'ernia.

approfitto della Sua gentilezza per un'ultima domanda: la difficoltà respiratoria (inspirazione "bloccata" e non soddisfacente, anche a riposo) è quindi collegabile anch'essa all'ernia jatale e/o al reflusso?
grazie ancora,
cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Egr. Dottore, mi permetto di riscriverLe per evidenziarLe delle novità: ho effettuato il test da sforzo, come consigliato, e sono emerse molte extrasistoli, sia in fase ascendente che durante il defatigamento (il medico si è riservato il rilascio del certificato per agonismo alla visione dell'ecocardio, che non avevo con me. mi ha inoltre consigliato un holter24).
durante l'esame in effetti ho notato di avere la sensazione di tuffo al cuore e il cuore in gola, per capire, oltre ad un lieve affanno e senso di costrizione al cuore, che è durato anche dopo l'esame per circa mezz'ora. altra cosa: la spirometria ha evidenziato una perdita notevole di capacità inspiratoria rispetto al medesimo esame che avevo fatto un anno e mezzo fa: da 6,75lt sono passato a 6,35.
tutto ciò, può essere dovuto sempre e solo all'ernia jatale e reflusso gastrico (i sintomi in questi giorni sono notevolmente aumentati)o può essere sintomatico di altri problemi? La ringrazio ancora, cordialità.