Utente 170XXX
buonasera a tutti,
ho consultato un medico che mi ha proposto delle sedute di lpg endermologie abbinate a carbossiterapia (20+20), oltre a massaggi linfodrenanti per contrastare la cellulite (che mi ha detto essere di grado 2).
Tuttavia non ho ben capito la differenza tra endermologie e carbossiterapia, qualcuno può darmi delucidazioni in merito? nel forum ho trovato molte più notizie riguardanti la carbossiterapia, è possibile avere dei buoni risultati limitandosi a effettuare solo linfodrenaggio + carbossiterapia?
ringrazio in anticipo

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[#1] dopo  
Dr.ssa Sarah Marchionni
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buona sera,
la carbossiterapia induce l'ossigenazione del tessuto che così mette a disposizione la quota energetica di riserva ( grasso), a disposizione dell'organismo. Cioè se riduce l'alimentazione e aumenta l'attività fisica, lei utilizza questa energia sotto forma di grasso accumulato: la può usare perchè il tessuto diventa permeabile al sangue. Infatti subito dopo il trattamento, i cuscinetti che solitamente sono freddi, risultano caldi come durante l'attività fisica. Inoltre drena i liquidi e frantuma alcune cellule di grasso. LPG è una tecnica che induce un linfodrenaggio importante ad un massaggio connettivale che migliora la circolazione locale. La differenza è che se la cellulite è strutturata è più efficace la carbossi. Lpg è molto utile se la causa principale è il ristagno di liquidi. In entrambi i casi i trattamenti da soli non fanno nulla. Io personalmente non faccio LPG, ma propongo carbossi ( da 4 a 10 ) eventualmente associati a massaggi o a 1-2 sedute di medoterapia strong: ma è necessario aumentare l'attività fisica e ridurre un pò l'alimentazione, altrimenti l'energia messa a disposizione si rideposita in qualche parte del corpo.
Drssa Marchionni
[#2] dopo  
Utente 170XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott.ssa,
la ringrazio per la risposta.
Tengo tuttavia a precisare che nel mio caso vedo ben difficile ridurre l'alimentazione (assumerò circa 1200 calorie al giorno, di cui gran parte sono assunte sotto forma di frutta e verdura), faccio attività fisica intensa 2-3 volte a settimana e, se il tempo lo consente, circa un'ora di bicicletta al giorno per i miei spostamenti quotidiani. C'è da dire che purtroppo però, facendo un lavoro impiegatizio, passo gran parte della giornata seduta, ma rispetto a questa variabile c'è ben poco da fare...
infine, il medico che mi ha visitato ha parlato di cellulite al secondo stadio dovuta al ristagno di liquidi.
Secondo lei è possibile risolvere il problema unicamente con massaggi linfodrenanti e integratori alimentari che favoriscano il drenaggio dei liquidi? Il fatto è che sono un pò fobica degli aghi, e so che quelli utilizzati per la carbossiterapia sono piuttosto lunghi...

Grazie ancora