Utente 159XXX
Egregi medici, schematizzo in modo estremo quanto capitato per non annoiarvi con lunghi testi.

età: Io 40 anni, lei 50 ancora fertile, uso della pillola senza interruzione mensile
17 dicembre 2010 rapporto completo senza protezione, orale sia io che lei, tranne anale
20/23 dicembre 2010: bruciore al glande senza fuoriuscita di alcun siero
dal 24 dicembre fino al 6 gennaio 2011 tutto perfetto, senza alcun sintomo
7 gennaio con il perdurare tuttora: ripreso il bruciore al glande con stimolo ad urinare senza però provare dolore al momento dell'uscita dell'urina. Comparsa ai lati interni del labbro superiore di piccole bollicine circolari basse del colore delle labbra che comportano leggero e sopportabile bruciore, senza fuoriuscita di alcun siero

Mai avuto fuoriuscita di alcun siero o pus o altro ma sul glande a distanza di tre mesi ormai c'è una chiazza rossastra abbastanza estesa che ogni tanto da bruciore.

posto i risultati fatti un mese dopo il rapporto....

SIEROLOGIA/VIROLOGIA
S-TPPA = inferiore 1/80, metodo agglutinazione
S-HBs antigene (HBsAg) = negativo, metodo CLIA
S-HBs anticorpi (HBsAb) = negativo, metodo CLIA
S-HBe antigene (HBeAg) = negativo, metodo CLIA
S-HBe anticorpi (HBeAb) = negativo, metodo CLIA
S-HBc anticorpi (HBcAb) = negativo, metodo CLIA
S-HCV anticorpi = negativo, metodo CLIA
S-HIV anticorpi = negativo, metodo CLIA

MICROBIOLOGIA
Ricerca Trichomonas vaginalis = negativa, T.vaginale
Es. microscopico uretrale, Leucociti = Assenti
Tampone uretrale - Esame colturale = negativa la ricerca di batteri patogeni e lieviti
Ricerca Neisseria gonhorroeae = Negativa
Ricerca Chlamydia trachomatis = negativa, T. uretrale
Mycoplasmi urogenitali T. uretrale
è stata eseguita la ricerca di: Mycoplasma hominis = negativa ; Ureaplasma urealyticum = negativa

Lei ha effettuato pap test e tampone vaginale per la ricerca dell'hpv con esiti negativi


Oltre a questo, immagino per il rapporto orale avvenuto, mi ritrovo per la seconda volta con una specie di "groppo" alla gola e ingrossamento della ghiandola sottomandibolare destra, proprio dove sento questo fastidio che dopo 3 giorni passa, ma che mi provoca attacchi di tosse secca abbastanza violenti. E' come avere della polverina in gola che probabilmente il colpo di tosse tenta di eliminare.

questo mercoledi ho la visita dal venerologo, ma se si trattasse di hpv oltre che al glande anche alla gola, visto che è l'unico esame che non ho fatto finora, sarebbe di facile diagnosi e la vedete come possibile causa a questi fastidi?

grazie per chi vorrà rispondere e ringrazio nuovamente per il servizio prezioso che date

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Credo che la visita sia fondamentale e credo che il venereologo potrà agevolmente escludere una presenza di lesioni da HPV nel cavo oro faringeo che se fossero relativi ai sintomi che descrive sarebbero ben visibili e macroscopiche.
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottoressa per la sua gentilezza e disponibilità.
Mi permetta solo un aggiornamento e spero possa rispondermi per rassicurarmi....

da 4 giorni fino ad oggi, quindi a partire dall'87esimo giorno dal presunto contagio (ricordo che lei ha fatto il test hiv a 5 mesi ed è risultata negativa dopo che al terzo mese ha donato il sangue, e io a 1 mese negativo, farò proprio in questi giorni quello per i 90 giorni per rassicurarmi anche se il mio medico ha detto che risulterà di sicuro negativo) ho cominciato a notare e avvertire un indolenzimento e leggero ingrandimento di alcune ghiandole linfatiche, anche questa situazione fatta presente al mio medico proprio due giorni fa.

Per la precisione le ghiandole interessate dall'ingrossamento sono state quelle sotto la mandibola o una o l'altra in alternanza con risoluzione dopo poco tempo. Successivo rigonfiamento subito dopo su altra zona (sotto ascelle, ma allo stesso tempo simmetricamente in questo caso) con risoluzione stavolta che impiega piu tempo. Ingrossamento poi a quelle inguinali, simmetricamente anche qui e anche in questo caso mi sembra persista per piu tempo... Il tutto senza sosta, finiva in un punto e cominciava in un altro.
Il tutto va avanti da 4 giorni senza febbre, ne stanchezza, buona appetenza tranne che nel primo giorno di adenopatia.

Ho visto che il glande si desquama e un paio di mesi fa ho notato dei piccoli puntini rossi scomparsi in pochissimo tempo, nell'arco forse di 1 ora. Nei giorni successivi una chiazza rossastra per buona parte dell'estensione del glande e la lingua proprio oggi che scrivo (4 giorno dei sintomi già citati) si è ricoperta di una patina bianca...
potrebbe trattarsi di candida visto il rapporto completo quindi anche orale di entrambi ? Ricordo che non c'è stato rapporto anale.


Secondo la Sua esperienza, anche se capisco ogni caso non possa ricondursi a delle regole e reazioni sempre medesime per ogni persona, posso trovarmi nella fase di sieroconversione da hiv e quindi tutti questi ingrossamenti ghiandolari possono dipendere da questo o questi ultimi si ingrossano perchè c'è in atto una lotta con questa presunta e maledetta candida? il mio medico ha escluso una sieroconversione con questi sintomi, che secondo lui sarebbero più pesanti, e purtroppo non ho potuto riferire questo ultimo giorno di lingua bianca perchè capitata proprio oggi....
Il fatto che si siano sgonfiati relativamente presto cosa può significare che le mie difese non ce la fanno o che riescono a contenere l'infezione volta per volta?

Grazie infinite per la Sua ammirabile vocazione che estendo ad ogni altro dottore che esercita la propria professione con dedizione e passione in aiuto di gente, che come me, trovandosi a che fare con mst, tende a diventare ipocondriaco.
[#3] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gent.ma dottoressa l'aggiorno con la visita fata ieri dal dermatologo.
Nessuna patologia al pene ma riscontrata candidosi al cavo orale da curare con sciacqui di due settimane.

Mi ha consigliato di ripetere oltre il test hiv anche quelli per l'epatite, di seguito quelli relativi già effetutati a 30 giorni):
S-HBs antigene (HBsAg) = negativo, metodo CLIA
S-HBs anticorpi (HBsAb) = negativo, metodo CLIA
S-HBe antigene (HBeAg) = negativo, metodo CLIA
S-HBe anticorpi (HBeAb) = negativo, metodo CLIA
S-HBc anticorpi (HBcAb) = negativo, metodo CLIA

Credevo fossero definitivi con il metodo clia già a 30 giorni, il mio medico non mi ha parlato di ripeterli...... Lei che ne dice?

grazie
[#4] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Dico che e' corretto l'approccio del suo dermatologo.

Saluti
[#5] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gent.ma Dottoressa solo per aggiornarla visto che ho ritirato i test fatti per hiv e per epatite A, B e C a distanza di 94 giorni dal rapporto a rischio.

Metodo CLIA, tutto negativo...

Posso spero stare tranquillo anche per quanto riguarda epatite con risultati del genere e di metodo CLIA che da quanto mi è stato detto sono molto sensibili, o mi consiglia una ripetizione piu avanti del test?

sempre gentilissima per il tempo a me dedicato in risposta
cordiali saluti