Utente 197XXX
Salve, sono una ragazza di 27 anni e mi è stata diagnosticata l'allergia alla ltp della pesca con valore ige di 24.0 sceso dopo qualche mese a 13.0. La mia storia clinica:un solo episodio di orticaria ad un anno di età dovuto a pesca con buccia (poi ho continuato a mangiarne senza buccia per tutta la vita senza problemi); un'orticaria con kiwi e leggero prurito in gola con le noci (ma non sempre).

Il mio allergologo dice che la ltp crea di solito problemi solo con pesca, buccia di mela ed eventualmnete frutta secca ma io mi sono documentata tanto e ho appreso che questa proteina può creare problemi con tantissimi frutti,vegetali, cereali, semi, al punto che ho smesso di mangiare tutto per paura di reazioni nuove e improvvise (sebbene abbia reagito solo ai tre alimenti citati sopra. Come devo comportarmi? E' vero che eliminando per precauzione pesca, buccia di mela e frutta secca (quest'ultima sempre mangiata senza problemi) posso stare tranquilla? Com'è possibile che ovunque stia scritto che la ltp può dare problemi anche gravi con tutti i vegetali ed invece un paio di specialisti (molto qualificati) mi abbiano detto di no? Io vorrei poter mangiare come prima senza il terrore di reazioni magari gravi dovute a ltp.

Un'altra domanda: ho fatto il dosaggio Ige per moltissimi vegetali, legumi, ai quali non ho mai reagito e sono risultati tutti positivi (valori da 1,0 ku/ml a 3,0 ku/ml circa). Questi risultati dipendono dalla ltp? Sapendo di avere tutte queste positività ematiche non sono più riuscita a mangiarli, anche se mi è stato detto che tali positività non significano niente e anche se facessi le cutireazioni e venissero positive non significherebbero comunque niente (infatti il mio medico non ha voluto farmele). Cosa devo fare? Devo vivere aspettandomi nuove reazioni date queste positività?

Per finire una cosa importante che mi preme sapere e a cui spero possa rispondere: non mangio tutti gli alimenti a cui sono risultata positiva (praticamente tutta frutta e verdura che prima mangiavo a quintali)da 1 anno circa. Ho chiesto al mio allergologo se reintrodurli dopo tutti questi mesi possa risultare pericoloso e mi è stato detto di no, di stare tranquilla che se non ero allergica prima non lo posso essere adesso improvvisamente.Un altro allergologo mi ha invece detto che potrebbe essere pericoloso pechè potrei aver perso la tolleranza clinica. Non ci capisco più niente viste le opinioni opposte. Lei cosa ne pensa?

Mi scuso per essermi dilungata ma ho davvero bisogno di capire ed è dura continuare a mangiare senza vegetali e frutta e gestire la mia vita alimentare con queste paure.
La ringrazio anticipatamente di cuore.

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Dr. Antonio Corica
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Le Proteine nsLPTs (non-specific lipid transfer proteins).

Sono proteine che si trovano soprattutto nella buccia della pesca (ne è particolarmente ricca la peluria che ricopre il frutto) e degli altri frutti appartenenti alla famiglia delle rosacee (mela,pera,pesca,ciliegia ecc.).

Esse sono presenti anche in molti alimenti di origine vegetale appartenenti alla famiglia delle:
Apiacee, Fabacee, Poacee ecc.

Sono proteine molto stabili (termo e gastro stabili), pertanto capaci di provocare reazioni sistemiche anche severe come l' anafilassi.
Gli alimenti sbucciati vengono meglio tollerati, ma le reazioni ci possono essere lo stesso.