Utente 476XXX
Buongiorno
sento da un tre settimane a questa parte un costante prurito alla base del glande. Da quando è comparso soffro anche di eiaculazione precoce anche se mi masturbo (forte ipersensibilità). In verità non è una cosa nuova, un anno fa ho sofferto dello stesso disturbo, che poi è scomparso salvo tornare di recente. Preciso che ho avuto in passato una prostatite ed una balanopostite (eccessiva produzione di smegma e arrossamento della parte inferiore del glande) e che il prurito era scomparso (non so se per coincidenza o meno) mentre, per la balanopostite, utilizzavo la crema Canesten. La balanopostite era persistente, e utilizzavo tale crema per periodi regolari a intervalli, poichè però non avevo risultati permanenti ho curato poi l'infezione con Mercurio Cromo e Dermoticin ( o qualcosa del genere)....la balanopstite è passata, ma è tornato il prurito e con esso l'ipersensibilità e l'eiaculazione precoce.

Domanda....il prurito e il disturbo dell'eiaculazione sono collegati e se si è un problema di facile soluzione? In buona sostanza...mi rivolgo a un dermatologo o a un psico-sessuologo?

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro ragazzo, è probabile che lei abbia un nuovo episodio di prostatite,la quale fra le sue manifestazioni ha anche l'eiaculazione precoce, le consiglio una visita urologica.
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
[#2] dopo  
Utente 476XXX

Iscritto dal 2007
Se così fosse faccio presente che ho già avuto in passato una ricaduta. La cura è sempre stata la medesima: Mictasone ed antibiotici ma oggi, a differenza di allora, non ho i sintomi che di solito mi vengono quando mi si infiamma la prostata: ne doloro alla punta del pene, ne difficoltà ad urinare, ne pesantezza ai genitali. Inoltre da tale ultima ricaduta (sono passati 3 o 4 mesi) sto molto attento allo stile di vita: zero sigarette, super alcolici, bicicletta, cibi piccanti, bici, meno auto. Ho fatto spermiocultura, urinocultura e spermiogramma , ecografia in tempi più o meno recenti e tutto era ok. L'ultima visita è stata circa un mese fa, il medico ha controllato la prostata e non l'ha trovata infiammata...
D'altro lato quando la mia prostata stava male male, anche l'erezione ne risentiva e di parecchio. C'è stato poi un breve periodo in cui tutto si è normalizzato (il medico mi prescrisse l'assunzione di vasodilatatori prima di andare a dormire), ma dopo il riacutizzarsi della prostatite in effetti mi rendo conto che il tono dell'erezione è sceso di nuovo, non tragicamente come un pò di tempo fa ma è cmq sceso (diciamo che se mi devo infilare il preservativo la faccenda si fa un pò complicata)...proseguo tutt'oggi la cura con i vasodilatatori la quale mi sembra però non dare più i risultati di qualche mese fa.
Propongo sempre la domanda che avevo sopra proposto.....dermatologo o sessuologo? Ma a questo punto aggiungo: se ci fosse ancora sotto una prostatite latente...che cosa faccio? Sarebbe la seconda ricaduta senza che peraltro questa volta abbia fatto nulla per provocarla...ci sono terapia che oltre a curare la infiammazione si preoccupano di una sorta di riabilitazione? Tra l'altro il mio medico, visto quanto detto sopra, da la prostata per curata....indagare nuovamente questo aspetto richiederebbe un cambio di dotttore...cosa che voi stessi sconsigliate.

Grazie ancora