Utente 368XXX
Salve,
vi espongo il mio problema, soffro di ipersensibilità del pene da sempre, causata a quanto pare da un mancato scoprimento del glande fino all'età di 19 anni. Andai a visitarmi da un urologo, che mi ravvisò l'ipersensibilità, e mi prescrisse un detergente, rassicurandomi e facendomi capire che era un problema di lieve entità. Inutile dirvi che a distanza di 6anni, non ho ancora risolto il problema. Oggi riesco a scoprire con una certa facilità il pene quando non è in erezione, e a detergerlo regolarmente (prima mi veniva molto difficile). Tuttavia, faccio molta, molta fatica
a scoprire il pene quando è in erezione, sembra quasi che la circonferenza del prepuzio non sia sufficientemente larga, il glande sembra "soffocato" e si arrossa.

Inoltre, ho il problema dell'ipersensibilità, lo sfregamento del glande mi causa dolori insopportabili, tali da impedirmi qualsiasi
tipo di rapporto.


Solo oggi, ho deciso di andare da un andrologo, e questa volta mi è stata diagnosticata una Subfimosi ed un problema di frenulo corto.

Quando ho parlato del problema di ipersensibilità, il medico ha pensato ad un problema di eiaculazione precoce.

Era abbastanza stranito quando invece gli ho riferito che il problema consisteva soprattutto nel fatto che il glande mi facesse molto male al solo strofinio. Sembrava quasi che l'avesse sentito per la prima volta.

Inutile esprimere il mio scoraggiamento derivante dal cercare risposte senza ottenere risultati.

Alla fine della visita mi ha prescritto un intervento di circoncisione (che mi aspettavo) e solo sotto mia insistenza si è interessato di prescrivermi qualcosa per il dolore al glande, che non so come mai, viene sempre valutato come un problema minore, quando per me è un problema serio.
Mi è stato prescritto un anestetico l'EMLA, ma a questo punto non so se è quello che mi serve, qualcuno potrebbe dirmi se l'analisi sembra essere coerente o meno con il mio problema?

Mi scuso se mi sono dilungato, spero in qualche intervento, grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Credo caro signore che il problema sia più semplice di quanto si possa immaginare, nel senso che a mio parere tutta la sintomatologia da lei riferita è piuttosto tipica di una condizione di fimosi, che se non trattata determina oltre alla difficoltà o impossibilità di "scoprimento" del glande a riposo e/o in erezione, oltre al dolore o l'impossibilità ai rapporti sessuali, oltre ai problemi di natura igienica, anche una alterazione della sensibilità locale del glande, la cui mucosa subisce un danno per scarso trofismo.
Ritengo opportuno in questi casi consigliare ai pazienti di sottoporsi ad un intervento di circoncisione parziale o totale a seconda delle evidenze della visita obiettiva che è ripeto assolutamente necessaria. Del resto l'urologo che l'ha visitata ha già fatto diagnosi di frenulo breve e di subfimosi, per cui potrebbe già averle parlato delle possibilità di trattamento che esistono per la risoluzione del problema.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Salve,
grazie per il Suo intervento. Ormai ero quasi sicuro che l'intervento di circoncisione (parziale o totale che sarà) fosse inevitabile. Il mio timore però, è di non riuscire a sopportare il nuovo stato in cui verrà a trovarsi il glande. Ho paura che avendolo scoperto non riuscirò a sopportare il contatto con gli indumenti.

Quanto tempo ci vorrà perchè il glande si desensibilizzi? L'Emla è una pomata che fa al caso mio? Purtroppo ho dimenticato di chiedere all'andrologo quante volte al giorno va usata, spero sinceramente possa risolvere il problema dell'ipersensibilità.

Grazie ancora per il Suo interessamento.