Utente 198XXX
Salve a tutti, complimenti per il sito.
Circa 3 mesi fa ho avuto problemi di forte stress ke mi ha causato problemi di erezione allora l'andrologo dopo una visita mi ha consigliato di prendere qlk compressa di cialis 10mg pur sapendo ke io avevo anke un problmea di varicocele di appena II grado a SX.
Dopo circa 2 giorni dall'assunzione ho inizato ad avvertire forti dolori allo scroto, all'inguine e alla parte ke si trova tra il pene e l'addome. Quindi ho eseguito un'ecografia ke diagnosticava un varicocele quasi di III grado a SX. Con il passare del tempo ho iniziato ad avvertire dolori anke al pene ed ho notato ke le vene si erano gonfiate. Inoltre sul glande si è formata una macchia violacea proprio all'ingresso di una vena.
Per quanto riguarda il varicocele mi sono operato da circa 5 giorni sto assumendo arvenum e devo continuare per altri 15 giorni + cedax antibiotico per 5 giorni. Il problema ora è ke alcune vene si sono sgonfiate mentre altre no e inoltre continuo ad avvertire dolori al pene sia alla base sul lato sinisto sia all'altezza di qst vena ingrossata e sia all'interno del pene stesso.

Aiutatemi non riesco a capire cosa ho... e se devo andare dal chirurgo vascolare ke mi ha operato o dall'andrologo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,
non ha descritto il tipo di intervento che ha avuto (ce ne sono diversi tipi e la tecnica è a discrezione del chirurgo), comunque l'intervento si esegue per eliminare il reflusso venoso causa di un amuneto di temperatura a livello scrotale, ma se le vene si sono sfiancate e dilatate potrebbero rimanere tali anche dopo l'intervento anche in assenza di reflusso.
Il varicocele non è causa di dolore alla base del pene.
Comunque è normale avere dei fastidi nelle prime settimane dopo l'intervento, allora il consiglio che ne deriva è quello di eseguire la cura così come prescritto e se la sintomatologia persiste allora conviene contattare un andrologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  


dal 2011
Grazie per la risposta.

Cmq l'intervento ke mi è stato eseguito è una varicocelectomia.

- Secondo lei le vene ke si sono gonfiate sul pene potrebbero dipendere dal varicocele o dall'assunzione di cialis o da entrambe???

- Il rigonfiamento di queste vene potrebbero causare problemi di erezione a causa di una cattiva circolazione??
[#3] dopo  


dal 2011
Ah dimenticavo... oltre ad avere qlk vena gonfia ho anke dei bruciori nel pene cosa può essere?

- Volevo kiedere ke esame potrei fare per vedere se le vene del pene sn apposto?

- Inoltre vorrei sapere tutti gli esami necessari per vedere se il pene è in salute o se c'è qlk problema

Grazie per l'aiuto ke mi state dando
[#4] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
La risposta non cambia hai avuto un intervento di recente e quindi come tale qualche fastidio nel post-operatorio può essere normale; è presto per parlare di "problema", se di problema si tratta, ad esempio quelle che noti potrebbero anche essere delle comuni vene di scarico.
Saluti
[#5] dopo  


dal 2011
Dott.re scusi la mia insistenza ma ho qlk dubbio ke mi affligge:

- Volevo kiederle il cialis 10 mg può essere assunto pur avendo un varicocele di II grado?

- Può essere stato il cialis 10mg + varicocele II grado a causare vene gonfie sul pene e questa macchia di sangue violacea sul glande proprio all'ingresso di una vena?

- Come spiega questa macchia di sangue sul glande all'ingresso di qst vena?

- Se dovessero restare sia le vene gonfie ke la macchia potrebbero portare problmei di erezione o di altro genere?

Mi scuso per tutte queste domande ma lei capirà ke la situazione mi preoccupa e non poco.
[#6] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Non ci dovrebbe essere correlazione perchè l'azione del farmaco è tempo dipendente; per quanto riguarda le alterazioni vascolari del pene se permangono devono attentamente essere valutate dall'andrologo. Questa affermazione non deve destarle ulteriore preoccupazione, ma purtroppo via Web non possiamo valutarle.
Saluti
[#7] dopo  


dal 2011
Un ultima cortesia il chirurgo non mi disse di praticare astinenza sessuale quindi io dopo 5 giorni ho ripreso la normale attività però dopo qlk giorno ho iniziato a sentire qlk fastidio al testicolo SX dove è stato operato il varicocele quindi volevo kiederle:

- Dopo una varicocelectomia quanti giorni bisogna aspettare per riprendere l'attività sessuale?

- Potrei aver compromesso l'intervento o aver causato qlk problema?

- Normalmente chi è operato da poco come me avverte dei fastidi dopo il rapporto o a masturbazione?

La ringrazio
Cordiali Saluti
[#8] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
1)normalmente sono dubbi che dovrebbe farsi sorgere prima, ma comunque in genere è opportuno attendere un mese prima di poter avere qualche orgasmo;
2)Se non ha notato nessuna alterazione cutanea visibile (ad esempio gonfiore, ematoma ecc.) non pre esistente non dovrebbe essere accaduto nulla; è difficile comunque compromettere l'esito dell'intervento.
3)E' normale avvertire dei fastidi che gradualmente vanno attenuandosi