Utente 136XXX
Gentili Medici tutti, voglio chiedervi un consulto/chiarimento, che mi possa dare una mano a capire cosa mi sta accadendo, fermo restando il fatto, che mi sto muovendo per contattare gli opportuni specialisti che spero mi possano portare alla risoluzione del mio problema!
Onde evitare di esporre nuovamente, le problematiche che mi affliggono, che potete visualizzare nei precedenti consulti, Vi cito testualmente i referti che mi ritrovo in mano dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti:

ECOGRAFIA PENIENA IN CONDIZIONI BASALI (effettuata nel ottobre 2010):
REFERTO:
(Lo riassumo perchè non c'è l'ho davanti!) Presenza di estese aree fibrotiche ai corpi cavernosi nel tratto medio distale. Assenza di fibrosi alla tunica albuginea, da ricondurre a malattia di La Peyrone.

RMN CORPI CAVERNOSI IN CONDIZIONI BASALI (effettuata nel febbraio 2011):
REFERTO:
Esame eseguito secondo piani assiali e sagittali, con sequenze T1, T2 e T1 dopo soppressione del tessuto adiposo, prima e dopo infusione di mdc ev paramagnetico.
Esame eseguito unicamente in condizioni basali.
Regolare aspetto dei corpi cavernosi che non presentano alterazioni di aspetto nodulare e mostrano omogenea impregnazione post-contrastografica.
Non evidenti ispessimenti della tunica albuginea.
Svariate formazioni linfonodali in ambito inguino-femorale, subcentimetriche, di aspetto reattivo.
Vescica normodistesa, a pareti regolari.
Prostata e vv seminali nella norma.
Non adenopatie endopelviche.
Si segnala la presenza di quota tissutale, ipointensa in tutte le sequenze, in sede presacrale, di aspetto fusiforme con dimensioni pari a circa 6 cm di DL con modesto potenziamento post-contrastografico; la formazione sembrerebbe originare dai forami sacrali distali ma appare meritevole di valutazione con esame RM mirato.
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Dopo avervi trasferito i referti in mio possesso, per favore mi aiutate a capire cosa mi accade visto che dalla RMN ai CC non risulta alcun danno. Posso sapere perchè la parte media distale del mio pene non si erige del tutto? E per quale motivo mi ritrovo un calo del desiderio?
Vi ringrazio per tutte le risposte che mi darete, ed in base alla mia situazione vi sarei molto grato se sapeste consigliarmi un centro uro-andrologico di alta specializzazione per affrontare tali problemi.
Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
si dovrebbe focalizzare l'attenzione sull'area presacrale di 6cm descritta alla RMN ed eventualmente consultare un neurochirurgo; il discorso disfunzione erettile può essere affrontato successivamente;
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

a mio modesto parere, la RMn dei corpi cavernosi non aggiunge dati significativi per la diagnosi e strategia terapeutica della IPP.
I dati che lei fornisce non sono valutabili anche perchè non ci fornisce la risposta ufficiale dell'ecodoppler
Ne parli con il suo specialista o ripeta un EcoColorDopplerPenieno Dinamico in una struttura "qualificata"
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 136XXX

Iscritto dal 2009
All'Egreggio Dott. Pozza e a tutti gli altri medici che vogliano rispondere con la loro esperienza!
Vi scrivo testualmente cosa cita il referto dell'ECOGRAFIA PENIENA BASALE (effettuata nell'ottobre 2010):
REFERTO:
Le scansioni peniene eseguite in condizioni basali hanno rilevato presenza di estese aree fibrotiche in sede prossimale e al terzo medio dei corpi cavernosi. Non si rilevano ispessimenti della tonaca albuginea da riferire a malattia di La Peyrone.
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Adesso Voglio chiederVi alcune informazioni,
1) quale dei due esami mette in evidenza meglio la presenza di eventuali fibrosi?
2) con quale esame potrei avere la certezza assoluta che ci sono delle fibrosi nei c.c.?
3) e se in realtà non si trattasse di fibrosi, che cos'è che causa la mia scarsa erezione nella parte distale del mio pene
4) potrebbe essere causata da quel focolaio di eritropoiesi inefficace di 6cm in zona presacrale (evidenziato dalla RM) che si è venuto a formare (causa Talassemia intermedia) e che potrebbe comprimere dei nervi coinvolti nell'erezione?

Vi prego e Vi ringrazio tutti a priori per i chiarimenti ed i consigli che mi darete. Vi chiedo inoltre Se poteste consigliarmi un centro ad alta specializzazione per la risoluzione di tali problemi.

Distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
i nervi erigendi originano in quella sede dove è evidenziata la lesione ed il mio consiglio rimane invariato: approfondisca in tal senso.