Utente 137XXX
Gentili dottori, ho 23 anni e conduco una vita sana (no fumo, no alcool)..l'unica critica che mi si può muovere è che negli ultimi mesi non pratico sport.
Vorrei chiedere un consulto anche a voi in merito a dei sintomi che avverto da circa una settimana al braccio sinistro, dalla spalla al polso, non in un posto localizzato: non sono veri e propri dolori ma indolenzimenti, sensazioni come se avessi muscoli del braccio che mi tirano, senso di pesantezza all'arto.
Ovviamente il primo pensiero è al cuore, innanzitutto perchè in famiglia ci sono stati diversi casi di infarti in giovane età e poi perchè sono una persona abbastanza ansiosa che si agita e si preoccupa facilmente.
Premetto che a metà dicembre avevo fatto un elettrocardiogramma in quanto avevo fitte al torace. Dall'esame è risultato tutto ok.
Riporto di seguito alcune informazioni:
cuore toni validi pause libere, non soffi, non click in clino ed ortostatsmo, torace libero, compenso di circolo, carotidi simmetriche.
QT normale ecg nella norma, minimo disturbo della conduzione della branca dx St isoelettrico.
Dolori toracici di parete totalmente atipici per angor, tipo, durata, modalità di insorgenza; nell'ipotesi fossero stati stenocardie l'ecg sarebbe modificato data la lunga durata.

Tornando ai miei indolenzimenti questi durano per tutto l'arco della giornata (ad eccezione della notte) e vanno e vengono, nel senso che a volte non me ne accorgo nemmeno, altre volte sono più forti.
Voglio sottolineare come questo non sia un problema doloroso e insopportabile da dover assumere antidolorifici, ma semplicemente fastidioso.
In ogni caso in questa settimana, oltre all'applicazione della pomata Artrosilene, ho assunto due volte Oki e due antidolorifici ma non hanno avuto effetto, nel senso che il problema non è scomparso.
Il mio medico curante mi ha prescritto fiale di Dobetin che sto assumendo e Contramal che non ho intenzione di assumere dato che sono venuto a conoscenza che si tratta di morfina con grossi effetti collaterali.
Ieri sera, inoltre, la guardia medica da cui sono stato mi ha consigliato di non assumere medicinali a meno che non abbia dolori insopportabili.
In ogni caso anch'egli, come il mio medico curante, ha escluso sia un problema di pneumotorace (nel 2006 ho avuto pneumotorace spontaneo dx e uno dei sintomi era dolore all'arto dx) sia, per vari motivi, un problema di cuore pensando ad un problema più che altro di carattere muscolare o di nervi e dell'articolazione.
Vorrei sapere cosa ne pensate e se in base a quello che ho detto si può escludere un problema cardiocircolatorio.
Grazie.


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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
in base a quanto da lei riportato, i suoi fastidi sembrano di mera natura osteomuscolare. Si rivolga ad un ortopedico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dottor Martino, seguirò il suo consiglio.
Solo una domanda per avere maggiori informazioni: quali sono le cose che la portano ad escludere che si possa trattare di un problema cardiocircolatorio?
Grazie