Utente 477XXX
Buongiorno,
mi chiamo Roberto e vi scrivo dalla provincia di Trento. In data 28/4/07 ho avuto un incidente motociclistico dal quale ho riportato doppia frattura al femore, rottura del capitello radiale, rottura di un paio di ossicini della mano e la lussazione del polso relativamente alla parte sinistra del corpo. Ad oggi il problema della gamba e della mana si è quasi risolto mentre il braccio non riesco a stenderlo e nemmeno a piegarlo totalmente. Le fasi di riabilitazione del braccio sono state le seguenti: ho tenuto per circa una ventina di giorni il gesso rigido, poi per altrettanto tempo mi hanno bloccato il polso e la mano e successivamente ho iniziato una fisioterapia giornaliera durata circa 3 cicli di sedute (10 per ogni ciclo) per la riabilitazione della mano e del braccio. Il movimento della mano e del polso si è quasi pienamente risolto, mentre appunto l'apertura e la chiusura del braccio si è bloccata al 70% circa. Dall'ultima risonanza magnetica sembra che il capitello radiale sia a posto mentre al suo interno si sono evidenziate delle calcificazioni che non permettono l'estensione totale del braccio. Mi trovo ora a dover decidere come intervenire, in artoscopia, sicuramente meno invasiva, o in chirurgia. Qui a Trento non so a chi rivolgermi e vista la delicatezza dell'intervento vorrei affidarmi a mani sicure!!!! Spero di avere presto Vostre notizie. Cordiali saluti. Roberto

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[#1] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Caro Roberto,
il problema che lei solleva non è di facile soluzione. Da un lato la chirurgia tradizionale ha il vantaggio di consentire una buona pulizia articolare con il rispetto delle strutture nobili (nervo e vasi) ma ha lo svantaggio di determinare un ulteriore danno all'articolazione.
L'artroscopia di gomito è si meno invasiva, ma ha il limite che molto spesso è insufficiente e soprattutto può esser rischiosa in mani non esperte per gli eventuali danni fatti alle strutture nervose e vascolari.
Non ho un particolare centro a cui affidarla. Le consiglierei comunque di chiedere lumi a chi l'ha operata in quanto conosce bene la situazione della sua articolazione.
Tanti auguri
[#2] dopo  
Dr. Simone Cigni
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VOGHERA (PV)
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Direi artroscopia, senza dubbio. Chiaramente il tutto va valutato clinicamente e visionando gli esami.
I risultati dell'intervento sono buoni, se l'indicazione è corretta.
Valuterei volentieri il suo caso.
Saluti