Utente 381XXX
Buongiorno,
io e mia moglie stiamo provando ad avere un bambino, da un eco-color doppler mi è stato riscontrato un varicocele di I°-II° grado, il medico mi ha consigliato l'intervento, ho fatto anche lo spermiogramma ed è risultata una motilità un pò bassa, sto facendo una cura con SPERMGIN Q 10. Vorrei avere un consiglio il varicocele è da operare?

Grazie.


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente,
in generale quando un varicocele provoca un alterazione della fertilità l'intervento è indicato, però alla sua età tale intervento, tale intervento non provoca grossi miglioramenti, io le consiglio di ripetere cmq lo spermiogramma e di sottoporsi a terpia medica, fermo restando che la sua situaizone va valuata da un andrologo-urologo.
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
www.prevenzioneprostata.com
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Caro Utente,l'ecodoppler é tato eseguito a seguito di una visita specialistica "ad intuito"?La domanda non é peregrina,in quanto ho la sensazione che il Suo caso possa essere più vantaggiosamente risolto da chi l'ha visitata (sempre che abbia esperienza nel campo della fisiopatologia della riproduzione).Personalmente ho delle storiche perplessità ad operare un variocele in un uomo di 36 anni,con un (pare) discreto spermiogramma e (pare) assenza di patoogie genitali pregresse.Inoltre non specifica l'età della moglie e da quanto tempo cerca figli...Cordialità
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
a mio modo di vedere, ma di moltissimi altri, sull'argomento, l’età cronologica non c'entra nulla con l'indicazione o meno al trattamento di un varicocele. Purtroppo, anche se la situazione sta evolvendosi in senso positivo grazie alle campagne di prevenzione, la maggior parte dei pazienti che si rivolgono al Chirurgo per un intervento di varicolectomia appartengono ancora alla terza-quarta decade di vita. Una buona parte dei miei pazienti è over 35. Questa è spesso la "fascia di età" in cui oggi, per motivi socioeconomici, si comincia a formare una coppia stabile e quindi a cercare un concepimento ed è a questo punto che possono nascere di solito i problemi di fertilità. Quindi, se l'indicazione è corretta...il trattamento è indicato... anche a 70 anni...:o).
I motivi per sottoporre a trattamento un varicocele in un soggetto in età giovane-adulta, senza vole entrare nel merito specifico delle modalità tecniche di trattamento, son tre:
1) dispermia
2) sintomatologia soggettiva
3) inestetismi.
Se il Collega che La sta seguendo clinicamente ha deciso di porre l'indicazione al trattamento, dopo averLa anche ovviamente sottoposta a tutto lo screening strumentale e di laboratorio, io rispetto la Sua decisione ma è chiaro che Lei deve rientrare quantomeno nei primi due punti cui ho accennato. Non avendo in visione il referto dell'esame del liquido seminale, non posso e non voglio essere più preciso. Ma di certo non sarà una lieve astenozoospermia che potrà costituire la base dell'indicazione chirurgica. La situazione merita maggiore approfondimento. Tenga presente che l'inetervento di correzione di un varicocele è sempre molto delicato, presenta rischi generici e specifici, possibili complicanze e sequele, prime fra tutte la possibilità di persistena o recidiva della patologia.
Insomma cautela, come sempre, quando si discute di interventi chirurgici e non di sciroppi o aerosol.
Ci tenga informati della evoluzione della Sua storia clinica.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...Ho la presunzione di credere che se la prevenzione svolge ed ha svolto un ruolo importante sia anche dovuto alla relativa e spesso inutile efficacia di interventi di varicocelectomia praticati oltre i 35 anni (eta` convenzionale),sia in presenza di lievi che di spiccate alterazioni dei parametri seminali.Un atteggiamento 'integralista',oltre a non consentire l'adozione di provvedimenti terapeutici farmacologici,e' il viatico migliore per convincere la coppia che l'unica strada sia quella della fecondazione assistita (spacciata come alternativa all'intervento chirurgico).Saro' androsauro ma questa e' la mia esperienza (ovviamente opinabile)...saluti a tutti.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
la mia opinnione, brevemente riassunta, è quella che l'indicazione ad un intervento di correzione di varicocele, a prescindere dal tipo di tecnica che si intendesse adoperare, non si basa sull'età cronologica dell'individuo ma su altri fattori, ormai ben noti a tutti ed anche ai più assidui frequentatori del nostro Forum. A mio modo di pensare, sono facilmente riassumibili nei tre punti che Le ho evidenziato e che ripeto:
1) dispermia
2) sintomatologia soggettiva
3) inestetismi.
La prevenzione in campo andrologico della patologia varicosa spermatica sta facendo lentamente aumentare il numero di apzienti che "incontra" la diagnosi corretta nella seconda decade di vita. Ma i numeri dicono che siamo ben lontani dall'ineversione del "trend" di età abituale che verifico nella mia esperienza ed in quella di moltissimi altri.
Conculdo ribadendo, anche da Chirurgo che nel Suo caso trovo azzardato o quanto meno prematuro il ricorso al bisturi.
Ci tenga informati
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...che e' quello che ho cercato di dire nella mia prima risposta allo Utente...