Utente 477XXX

Gentili dottori, ho 43 anni e da circa 15 anni, se non ricordo male, in seguito ad uno sforzo per sollevare una bicicletta, mi sono accorta della presenza di un rigonfiamento nella zona inguinale sinistra. Convinta che fosse un’ernia, sono andata a fare un controllo e il dottore, allora, mi disse che si trattava di un’ernia inguinale e che bisognava fare l’intervento. Per diversi motivi non ho più fatto l’intervento. Con gli anni questo rigonfiamento è aumentato di volume e l’anno scorso ho fatto un altro controllo e dopo ben tre visite, con lo stesso dottore, un’ecografia ed una TAC, l’unica cosa certa che sono riuscita a sapere è che non è un’ernia. Scusate se mi sono dilungata un po’ troppo con questa premessa, vengo al dunque e trascrivo i relativi referti.
L’esame ecografico, mostra un marcato incremento del tessuto adiposo sottocutaneo, rispetto alla regione controlaterale, in corrispondenza delle parti molli del pube. Coesistono due linfonodi iperplastici di 13mm e 11mm. Il referto è da riferire a “lipomatosi” della regione pubica di sinistra.
La TAC (senza e con contrasto) evidenzia in sede mediana e paramediana sinistra nelle parti molli sottocutanee una formazione adiposa ovalare con diametri di circa 3 x 7 x 9 cm (diametro massimo cranio caudale e minimo antero-posteriore). All’interno della formazione è presente qualche sottile sepimento.
Mi hanno consigliato di fare un intervento per togliere questo formazione di grasso, desideravo avere un Vostro consiglio sul da farsi, posso essere sicura che si tratti solo di una formazione adiposa o può essere qualche altra cosa e perché c’è la presenza dei due linfonodi? Posso fidarmi di quello che mi è stato detto? Devo preoccuparmi o posso fare tranquillamente questo intervento? Tra l’altro gli unici sintomi che ho, sono delle fitte in corrispondenza del gonfiore accompagnate da un fastidio, tipo bruciore interno, fitte più forti quando tossisco.
In attesa di una Vostra risposta, Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
si sottoponga tranquillamente all'intervento. E'molto probabile che
l'esame istologico confermi le indagini clinico-strumentali.

Non è detto neanche che ci possa essere una correlazione con la presenza dei linfonodi che comunque risultano NON sospetti in senso oncologico.

Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com
[#2] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2007
Gentilissimo Dr.Catania, la ringrazio vivamente per la sua risposta e la sua sollecitudine. Grazie a Lei affronterò l'intervento con molta serenità!
Le chiedo solamente un ulteriore chiarimento, posso fare l'intervento al reparto di Chirurgia Plastica, in day-hospital, o sarebbe meglio al reparto di Chirurgia Generale?
RingraziandoLa ancora per il tempo dedicato Le invio cordialissimi saluti
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Per questo tipo di lesione più che un reparto cercherei come punto di riferimento UN CHIRURGO di fiducia !

Si faccia consigliare dal Suo curante.
Cordiali saluti.