Utente 172XXX
Gentili medici, vi sarei grato se riusciste a chiarirmi un dubbio sortomi riguardo a un problema che mi affligge da tempo, anche se non continuativamente. Si tratta dell’alitosi. Non fumo, non ho carie, ho un’alimentazione abbastanza leggera (molta frutta, verdura, acqua). Sto attento all’igiene orale e, da qualche tempo, uso anche filo interdentale e colluttorio. Non ho problemi di salute (tranne essere molto stressato), eppure abbastanza spesso soffro di questo disturbo.
Ho cercato sul web e ho visto che viene distinta un’alitosi transitoria rispetto a un’alitosi persistente (patologica). Tuttavia, non riesco facilmente a “classificare” la mia situazione, restando quindi indeciso sul fare o meno degli approfondimenti. In pratica, quello che mi accade è che, quasi sempre, uno qualsiasi dei diversi elementi che vengono considerati potenziali cause di alitosi transitoria (es. alcuni cibi, digiuno, cattiva digestione, etc.), tende a provocarmi questo problema, che a volte perdura per ore. Al contrario, nei giorni in cui riesco ad evitare i fattori di rischio, non soffro di questo problema. Mi chiedevo pertanto se fosse “normale” che, pur non avendo specifici problemi di fondo, fosse così frequente che, incappando in uno di questi fattori, si presenti il problema; oppure se questa condizione nasconda in realtà un qualche problema + serio, che si scatena appena ci siano condizioni favorenti. In altre parole, vorrei sapere se anche questo tipo di alitosi possa essere definito “persistente”, oppure si tratti ancora di un’alitosi “transitoria”, in quanto, se fosse persistente, dovrei soffrirne in maniera continuativa (?). Ovviamente non lo chiedo x un mero problema definitorio, ma perché se sapessi che anche il mio caso può essere classificato come alitosi patologica, cercherei di fare qualche approfondimento. Altrimenti, mi limiterei a cercare di evitare le situazioni a rischio (cosa che peraltro non giova allo stress).
A proposito dei problemi che potrei avere, aggiungo che:
1) da qualche mese soffro di una lieve infiammazione alle gengive, che sanguinano spesso mentre lavo i denti. Secondo il dentista, è conseguenza di un’eccessiva produzione di tartaro e di un’errata spazzolatura dei denti. Peraltro, soffrivo talvolta di alitosi anche prima di questo problema, che cmq sto imparando a controllare con prodotti appositi (meridol) e con una spazzolatura meno aggressiva; 2) spesso, sempre a causa dello stress, presento ulcere aftose; 3) tendo a formare parecchio tartaro, e in effetti noto che il problema dell’alitosi si riduce drasticamente per almeno un mese a seguito dell’igiene dentale. Quando poi il tartaro torna a essere significativo, il problema si ripresenta + o - come prima.
In sintesi, non capisco se uno di questi possa essere un problema in grado di causare un’alitosi persistente (che si scatena quando ci sono le condizioni), se possano esserci altre cause, oppure se le situazioni che mi capitano siano semplicemente transitorie.
Grazie mille!
[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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Poco importa se si tratta di alitosi transitoria o persistente. Nel momento in cui l'alitosi le causa problemi nelle normali relazioni interpersonali e la mette a disagio, a mio parere bisogna ricercarne le cause e trattarla. Il dentista potrà aiutarla a capire se l'origine può essere nel cavo orale (magari son presenti delle tasche parodontali nelle quali alberga una flora batterica responsabile della produzione di sostanze solforate che sono alla base del "cattivo odore"). Eliminate le possibili o probabili cause orali l'origine va ricercata in problematiche di pertinenza gastoenterica consultando uno specialista del settore.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott.

la ringrazio molto per la sua risposta. In effetti, avevo inteso che un'alitosi transitoria fosse in qualche modo "normale", e quindi pensavo che in quel caso non avrei dovuto preoccuparmi più di tanto. Se invece mi dice che l'insorgere del problema sottintende comunque la presenza di un qualche disturbo, non tarderò certo ad investigarne le possibili cause.
Dall'ultimo controllo dal dentista, comunque, era stata evidenziata un po' di gengivite ma esclusa la presenza di una malattia parodontale.

cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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Le gengive rappresentano uno dei tessuti parodontali e la gengivite è la forma più precoce (ma ancora reversibile) di malattia parodontale, può esser essa stessa causa di alitosi
[#4] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Grazie ancora Dottore, cercherò di fare il possibile per evitare che la gengivite peggiori. Al momento sto usando dentrifico e colluttorio meridol e sto utilizzando anche filo interdentale, almeno una volta al giorno. Spero di riuscire a risolvere la cosa!