Utente 194XXX
Buon giorno Medici Italia ,
sono un ragazzo di 39 anni , ho un problema che mi porto ormai da circa 4 anni e cioè un'ernia discale tra L4/L5 , e dopo varie visite neurochirurgiche e vari tentativi ( infiltrazioni intervertebrali di ossigeno-ozono , e ultimamente circa un mese fà un'intervento di decompressione radicolare )non ho ancora risolto il mio problema che mi rende una vita mediocre a causa dei forti dolori che mi causa , non posso fare più di cento metri che mi devo accucciare per qualche istante per farmi passare il forte dolore concentrato al gluteo sx . Qualche giorno fà parlandone con degli amici , mi anno raccontato di altre persone sofferenti come me , che anno risolto il loro problema attraverso un osseopata , quindi volevo un Vostro utile consiglio a riguardo , e sapere se tramite questa specializzazione è possibile trattare tutti i tipi di ernia , premetto che la mia è un'ampia erniazione però contenuta.
Certo di un Vostro interessamento porgo i più crdiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
la presenza contemporanea di un'ernia discale e di sintomatologia dolorosa non necessariamente stabilisce un nesso di causalità, tanto più che i tentativi terapeutici riferiti hanno avuto scarsa efficacia.
Se il neurochirurgo o l'ortopedico hanno escluso la pertinenza chirurgica, la visita presso un medico osteopata potrà chiarire se la sua condizione può essere affrontata con la tecnica manuale osteopatica.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille Dott.re per il suo consulto ,
comunque per quanto riguarda la scelta di non intervenire chirurgicamente da parte del neurochirurgo che mi ha seguito è stata data dal fatto che mi ha spiegato che possono essere maggiori le conseguenze post operatorie , della mia situazione attuale , non sò bene se abbia capito in quale situazione io mi trovi , cioè con una autonomia di 100 mt circa , dopodiche vengo messo a ko dai forti dolori come ho già spiegato , e quindi mi ha detto che mi opera soltanto se vado incontro a paresi dell'arto , ma! non sò perche aspettare tanto ,sicuramente avrà avuto i suoi buoni motivi ma resta il fatto che io non posso rimanere in questa situazione in qualche modo devo risolvere , e invece per quanto riguarda l'osteopata la domanda che Le volevo fare è se per stabilire se la mia condizione possa essere affrontata con tecnica manuale osteopata ,si possa stabilire con una semplice visita oppure necessitano altri accertamenti clinici , grazie mille.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Un'ultima cosa volevo aggiungere , mi consiglia di chiedere al mio neurochirurgo se posso praticare una tecnica manuale osteopatica?
grazie , saluti.
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
non penso che il neurochirurgo abbia sottovalutato il problema, ma ha semplicemente espresso una valutazione rishio/beneficio relativa all'intervento chirurgo. Penso che sia opportuno interpellarlo sulle possibilità di intraprendere una terapia fisica (manipolazione).
Per quel che riguarda il medico osteopata - sottolineo Medico, per la possibilità di porre diagnosi - la visita è il primo approccio con il quale potrà valutare se occorrono altre indagini o potrà già procedere con la terapia.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille e buon lavoro.