Utente 197XXX
Buona sera, è da un pò di tempo che ho male dalla mia mano destra al gomito..non parlo di ossa ma di nervi e tendini..lavoro in ufficio e anche quando uso il mouse mi fa male..a volte di meno, a volte è insopportabile..ho già fatto una visita da un'osteopata (ho anche la scoliosi molto accentuata) e mi ha detto che sono i tendini..potrebbe essere la nascita di una massa dura di nervi..tipo i problemi che hanno i pallavolisti..qualcosa di simile..oltrettutto il male si sofferma soprattutto vicino al gomito (a 10 cm circa). Sento l'articolazione + fragile, lenta..la mia mano e il mio braccio non sono+quelli di prima..e non ho subito traumi..mi ha detto di usarla il meno possibile e di fare impacchi di argilla..ma la mia mano destra è la mia "routa motrice"..è essenziale.. A volte, anche di notte, quando mi sveglio ho le formiche..cosa potrei fare? Un'ecografia? Come "previnire" il dolore ed il peggioramento? Ho solo 25 anni..è dovuto anche a causa della scoliosi? (scusi l'ignoranza). C'è qualche altra cura o esercizi? Grazie mille!

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

probabilmente lei ha problemi differenti.

Il formicolio alle dita durante la notte indica con buona probabilità un problema neurologico periferico: se le dita formicolanti o intorpidite sono pollice, indice, medio ed eventualmente metà anulare, si tratta del nervo mediano (sindrome del tunnel carpale).

Se tale disturbo (parestesia) dura da un certo tempo (almeno uno o due mesi) si faccia prescrivere dal medico di famiglia una elettromiografia (EMG) agli arti superiori.

Il dolore a 10 cm sotto il gomito, probabilmente è una epicondilite: va confermata la diagnosi facendo una visita specialistica ma può anche provare lei stessa a vedere se il dolore aumenta, oltre alla pressione locale, facendo una estensione forzata contro resistenza del polso e/o delle dita (tira su polso e dita spingendo in senso contrario con l'altra mano).

Il dolore al polso, invece, potrebbe essere una infiammazione tendinea: se è sul bordo del polso (in corrispondenza del pollice) potrebbe trattarsi di un De Quervain; se invece interessa la superficie palmare del polso, può trattarsi di una infiammazione del tendine flessore radiale del carpo.

Ma ciò detto, oltre alle prove che può fare da sè, è indispensabile una visita da parte dello specialista.

A Savona può rivolgersi a:

http://www.sicm.it/regioni_soci.html?sigla=%28SV%29&re=8

Resto in attesa di sue eventuali precisazioni.

Cordiali saluti.