Utente 866XXX
Gentili Dottori,
sto da tempo assumendo Cialis unito alla pomata Emla. Mi è stato prescitto dal mio andrologo in quanto soffrendo di eiaculazione precoce, uso la pomata e il Cialis mi aiuta a sostenere l'erezione post eiaculazione.
Ma da qualche tempo, dopo aver aumentato la dose di Cialis in quanto i 10 gr. non mi aiutavano abbastanza (forse mi ero assuefatto?), sto avendo dolori credo siano controindicazioni, nella zona lombare più sulla destra che sulla sinistra, tra l'anca ed il fianco destro.

Questo mi lascia dormire pochissimo, mi sveglio di continuo per via dei dolori insistenti e solo con aulin riesco ad attutire di poco il fastidio.

Cosa mi consigliate di fare?
Considerando la probabile assuefazione ai 10 gr. dovrei cambiare farmaco?
Oppure ci sono dei consigi per evitare tali controindicazioni?

Grazie in anticipo, sono in difficoltà soprattutto per gli elevati costi del cialis.

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro utente, i dolori muscolari che Lei riferisce sono di comune riscontro come effetto collaterale del Tadalafil. L'assuefazione è un fenomeno che non è mai stato dimostrato con questo tipo di medicine. Se c'è una mancata risposta dipende da altro. Data la Sua giovane età Le consiglierei di riaffrontare con il Suo andrologo la strategia del trattamento della sua EP. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. Conti,
La ringrazio per il suggerimento.
Vorrei sapere quali sarebbero in linea di massima, altre "strade" per il trattamento della EP, considerando che questi effetti collaterali che mi causa il Cialis, mi impediscono di continuare per questa maniera (i dolori sono davvero insopportabili alle volte e non posso continuare così).

Ovviamente il Suo e altri suggerimenti potranno essere utili per valutarli insieme col mio andrologo.

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro utente, nella supposizione che Le sia utile una panoramica di facile leggibilità dul tema, legga se vuole quanto riportato in questo mio breve articolo:

http://www.andrologiapertutti.com/index.php?option=com_content&view=article&id=52:eiaculazione-precoce-2&catid=40:eiaculazione-precoce&Itemid=58

Spero con ciò di soddisfare "in linea di massima" la Sua richiesta di informazioni. Per il resto, la partita la deve giocare sul campo con il Suo curante di fiducia. In gamba.
[#4] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. Conti,
ho letto con interesse ed attenzione il Suo articolo. Cosa si intende più nel dettaglio, a parole semplici, per "Neurotomia selettiva"?

Per la mia situazione attuale, posso dire che di sicuro dovrei cambiare terapia in quanto col Cialis non credo sia possibile continuare, se volessi dormire la notte senza dolori...

In alternativa, quali sono i farmaci con gli stessi risultati del Cialis che potrebbero non causarmi questi disturbi? (escludendo il viagra che in farmacia non lo comprerei mai per ovvie ragioni).

Grazie e buon lavoro.
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo al DR.Conti nella risposta.
Sarebbe utile effettuare una diagnosi differenziale delle sue difficoltà sessuologiche e, trovare unitamente all'andrologo una strategia terapeutica mirata e risolutiva, che tenga conto delle infinite sfaccettature correlate all'e.p.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico, psicoterapia, terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale), farmaco on de mand( cioè al bisogno).
ottimale sarebbe però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla sua storia clinica e sessuale
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione
Legga, se desidera, questo mio articolo, potrebbe troavre qualche spunto di riflessione.
Saluti

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/581/Eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre
[#6] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Gent.ma Dr.ssa Randone,
ho letto il Suo articolo e (purtroppo) non è incentrato su un'alternativa al Cialis che mi sta causando questi fastidi insopportabili, bensì è incentrato sul rapporto di coppia di come vive tale situazione. E devo dire che per fortuna con la mia compagna, lo vivo con naturalezza. Il problema non è il non dialogo tra noi, ma la risoluzione al momento della prestazione che, fino a poco tempo fa, era abbastanza normale e soddisfacente con soli 5ml di pastiglia. Ora non me ne bastano 10 e non capisco il perchè.

Ho letto un altro messaggio di un altro utente qui sul sito, e anch'egli notava una certa "assuefazione" al farmaco Cialis, dopo averlo assunto per le prime volte con buoni risultati.
Pertanto, non avendo più tale soddisfazione, ho dovuto aumentare la dose del Cialis più forte, da metà pillola da 10 ml. fino agli attuali 20ml che mi hanno causato tali effetti collaterali sulla fascia renale.

Quindi, forse sarebbe opportuno secondo il Vostro parere,
cambiare farmaco magari in questo modo (anche con una quantità di milligrammi inferiore) riesco ad avere effetti soddisfacenti come mi succedeva inizialmente col Cialis?

Vorrei avere le idee molto chiare prima di tornare dal mio Andrologo considerando che non lavora gratis e il sottoscritto ha perso da poco il lavoro.

Consigliatemi una terapia, in ogni caso dovrei consultarmi con il mio specialista per poterla discutere e prescrivere.

Un grazie sentito per i suggerimenti.
[#7] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Andando con ordine:
La neurotomia selettiva consiste nel tagliare alcuni nervi della sensibilità del glande, riducendola e prolungando il tempo per arrivare all'eiaculazione. Purtroppo non è un intervento "regolabile"

Il Cialis ed il Viagra sono simili quindi le ovvie ragioni per non comprare il secondo... non sono ovvie.
Anzi è una delle due possibili alternative al Cialis. L'altra è il Levitra. Entrambi qesti farmaci possono avere effetti collaterali ma non il dolore muscolare.

Per ultimo Le consiglierei di cercare una strada che le permetta di non assumere farmaci, visto la Sua giovane età. Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Dr. Conti, grazie in anticipo per i suggerimenti.
Vado anch'io con ordine:
cosa intende per non è un intervento "regolabile"?
Quali sarebbero le non regolarità?

Per la non assunzione di farmaci sarei pienamente daccordo, ma come?

Non so se l'effetto collaterale alla fasca renale, sia di tipo muscolare. Fatto è, che quando assumo il Cialis ho notato che mi viene e non posso riposare sul fianco destro.

Il Levitra sarebbe una valida alternativa?
Ha principi attivi diversi?

Cordialità

[#9] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I nervi si possono tagliare facilmente ma a differenza dei cavi elttrici non si può valutare l'effetto sull'istante e tornare indietro. In questo senso l'intervento non è regolabile. C'è sempre il rischio che si tolga poca sensibilità o al contrario troppa.

Il Levitra ovviamente contiene una altro principio attivo, altrimenti non avrebbe senso tentare. Cari saluti.
[#10] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Conti,
La ringrazio infinitamente per i suggerimenti validi e ringrazio anche tutti colori i quali hanno fatto lo stesso.
Proverò a ricercare qualche Centro di Prevenzione nel periodo di visite gratuite.
Se ne ha nortizie a ruguarda, posso già far visita, considerando che nei mesi di aprile e maggio sono in Puglia.

La ringrazio in anticipo e fino ad ora per l'aiuto.

Cordialità