Utente 147XXX
Ho un problema di teratozoospermia... forme normali 3% con il metodo di kruger. Gli altri valori di motilità e numero sono nella media.
Mi sono rivolto ad un andrologo il quale mi ha detto che non ci sono cure e che la mie speranze erano legate ad alla tecniche di fecondazione assistita.
Un po' disperato mi sono rivolto ad un secondo andrologo il quale mi ha detto che ci sono possibilità di fecondazione naturale...che gente con spermiogrammi peggiori è riuscita a fecondare in modo naturale e che la teratozoospermia è un dato importante ma non così importante... che non ci sono studi che con certezza affermino che spermatozoi non lievi malformazioni non riescano a fecondare.
Sono un po' confuso...
Volevo sapere da voi dottori come affrontate i casi di teratozoospermia...subito in clinica (e quale sarebbe a vostro avviso la tecnica migliore)...oppure prima provate qualche cura...ecco volevo sapere dalle vostre esperenze!
grazie a chi mi risponderà

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro utente, se si escludono patologie come il varicocele, le cause di teratospermia sono spesso oscure. Leggendo nel Suo post precedente, si evince che coesiste un problema di infiammazione (probabilmente). Capisco che sia frustrante ma terapie specifiche per la teratozoospermia non esistono. Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
La rignrazio dottore per la risposta...
ho cercato di risolvere il problema infiammatorio...nella speranza di migliorare le forme ed a breve ripeterò lo spermiogramma.
quello che vorrei sapere è però diverso...
nella vostra esperienza professionale come affrontate un caso di teratozoospermia? subito in clinica o cercate di migliorare altri parametri?
La teratozoospermia cambia nel tempo o si mantiene sempre costante? avete avuto casi in cui è migliorata?
in caso di fecondazione assistita quale potrebbe essere a vostro avviso la tecnica migliore?
grazie
[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Cercherò di essere schematico:
1) la teratoazoospermia si affronta "empiricamente". Si legga le 10 regole della preservazione della fertilità presso questo link e capirà meglio che voglio dire:

http://www.andrologiapertutti.com/index.php?option=com_content&view=article&id=190:le-10-regole-della-prevenzione-della-infertilita-maschile&catid=48:infertilita&Itemid=68

2) per ovvie ragioni il miglioramento dei parametri è un obiettivo che si può tentare e non garantire: ciò può essere fatto ad esempio somministrando integratori alimentari specifici: questa pratica non è raccomandabile se la partner non è giovane poichè un tentativo di miglioramento in questo caso sarebbe probabilmente solo una perdita di tempo prezioso (meglio affrettarsi e procedere con una PMA)


3)La teratospermia migliora se dipende da situazioni contingenti (chessò, una malattia virale), altrimenti ritorniamo ai punti 1 e 2

4) La tecnica di PMA migliore è quella che consente il risultato migliore con l'invasività e la complessità minore: inutiler proporre una ICSI se si può effettuare una IUI. Ancora cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
grazie ancora dottore.
l'alto numero di leucociti può influenzare la spermatogenesi nella forma od influisce solo nel numero e motilità degli spermatozoi?
ho fatto urinocoltura e spermiocoltura per verificare il perchè dei leucociti ma non ho trovato nulla. Come mi consiglia di muovermi ora? non vorrei fare una cura di antibiotici ed antinifiammatori a caso per abbattere una possibile infezione e magari peggiorare anche i dati di numero e motilità dello sperma.
sono davvero confuso.
grazie.
[#5] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I leucociti sono segno di infiammazione anche se non è stato possibile dimostrare una infezione. Difficile peggiorare i parametri a questo punto. Un ciclo di terapia antiflogistica antibiotica si può prendere in considerazione. Ne parli con i suoi curanti. Ancora saluti.
[#6] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
dottore grazie ancora...
le chiedo una ultima cosa che non mi è chiara...
l'infiammazione è possibile che sia presente anche senza una infezine? mi para di capire così...allora da cosa può dipendere questa infiammazione?...come è meglio combatterla?
L'andrologo mi ha dato una cura (4 mesi) a base di integratori (fertiplus e spergin)per migliorare il liquido seminale e dicendo che forse l'infiammazione si sarebbe attenuata (da verificare con spermiogramma)...è due mesi che assumo gli integratori...è presto per fare un nuovo spermiogramma?
Le chiedo scusa per l'insistenza ma questa teratozoospermia per la quale non ci sono cure e questa infiammazione senza trovare una causa certa mi stanno facendo impazzire.
P.s. non fumo e non bevo alcolici ma bevo 5-6 caffè al giorno...la caffeina è dannosa alla spermatogenesi?
grazie!