Utente 177XXX
Salve, mio padre di 68 anni ha subito circa 2 mesi fa un intervento consistente in 2 by-pass (aorta coronaria). Terminata la degenza in ospedale durata una settimana, è stato trasferito in una clinica riabilitativa. Purtroppo mio padre dal momento che è stato dimesso dall'ospedale ha sempre avuto una respirazione sbagliata, nel senso che era un respiro più di pancia che di torace. E' stato dimesso dala clinica con una "lieve pleurite". Fatto sta che, sia durante la degenza in clinica sia dopo, la respirazione è continuata ad essere sempre quella sopra descritta, con evidenti difficolta nel dormire. Il tutto è stato catalogato come motivo ansioso. Attualmente mio padre si trova in rianimazione, dopo che il medico di famiglia gli ha diagnosticato una bronco-polmonite, successivamente scambiata per edema polmonare al pronto soccorso, confermando poi, a fronte di esami fatti, la sola bronco polmonite. E' possibile che dopo l'operazione, la respirazione non corretta possa protrarsi per così tanto tempo? Re-intubare il paziente cosa comporta ai fini dell'intervento da poco subito? A fronte del problema descritto quali medici hanno piena competenza scientifica per risolvere il problema, supponendo che l'intervento al cuore sia andato a buon fine? Grazie per la Vostra eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le complicanze pleurocentesi polmonari sono relativamente frequenti in questi interventi. Non posso esserle utile oltre , dati i pochi dati a disposizione.
Cordialità
Cecchini
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[#2] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta. Non so che tipo di dati posso fornirle per aiutarla nella diagnosi. Purtroppo anche io ho pochi elementi e quelli che ho sono confusi e da persona inesperta.