Utente 189XXX
Gentili dottori, tre anni fa sono stato operato per asportazione di una cisti odontogena al seno mascellare sinistro, formatasi a seguito di una non corretta devitalizzazione del primo molare. Intervento riuscito; al quale è seguita anche l'estrazione del dente imputato. Da allora, a seguito anche del formarsi di una comunicazione oro sinusale (ora chiusasi), continuo ad avere forti fastidi nell'area interessata, che incidono negativamente sulla mia vita quotidiana (ho infatti anche problemi a girare la testa verso destra, in quanto il dolore si irradia a tutto il collo). Parlando col chirurgo maxillo-facciale che mi ha operato, egli mi informa che a seguito dell'enucleazione della cisti (che aveva eroso la parete ossea) è rimasta solamente una piccola lamella di mucosa a dividere l'alveo dentale-gengivale e il pavimento mascellare; pertanto essa è fortemente suscettibile e facilmente infiammabile. Lui mi prospetta un nuovo intervento che consiste nel riempire l'interstizio sopra descritto con grasso aspirato dalla guancia! A questo punto, vorrei sapere se esistono altre tecniche per risolvere questo mio problema, evitando però di sfregiarmi la guancia.
Grazie molte, saluti

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[#1] dopo  
Dr. Federico Servadio
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SAN GIULIANO TERME (PI)
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Sicuramente sarebbe utile una visita Otorino per meglio escludere una infezione cronica del seno mascellare, preceduta da esame Tac assiale e coronale del distretto interessato al fine di poter studiare con precisione l'anatomia residua.
Un ipotesi per risolvere il suo problema, potrebbe essere un Grande Rialzo del seno mascellare allo scopo di ricreare uno spessore osseo idoneo, che in seguito consentirebbe anche di riabilitare la zona edentula con l'inserimento di uno o più impianti.
Naturalmente in assenza di visita e rx, si parla solo di ipotesi da verificare.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 189XXX

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Gent. dott. Servadio, ho effettuato anche una endoscopia dei seni paranasali con esito negativo, stesso discorso per la TC con e senza mezzo di contrasto. Mi chiedo come mai in fase di asportazione della cisti non è stato fatto un riempimento osseo, anche con materiali biocompatibili.
[#3] dopo  
Dr. Federico Servadio
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SAN GIULIANO TERME (PI)
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Vorrei capire meglio l'esito negativo dei suddetti esami.
Per quanto riguarda il riempimento con biomateriali della cavità cistica, solitamente non viene fatto perché la guarigione ossea avviene in misura paritaria. Nelle cisti più grandi o con difetti di pareti allora si prende in esame pure la possibilità di innestare osso autologo oltre ad usare biomateriali.
[#4] dopo  
Utente 189XXX

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A seguito dell'endoscopia dei seni mascellari non si riscontrano anomalie, ne presenza di materiale flogistico. Purtroppo il dolore è ormai presente tutti i giorni, non so più cosa fare. Voglio evitare di prendere analgesici, anche perchè deve pur esserci una soluzione. Potrebbe essere ancora presente una comunicazione oro sinusale? Essa può dare dolore?
Grazie, saluti
[#5] dopo  
Dr. Federico Servadio
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SAN GIULIANO TERME (PI)
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Il suo caso sembra abbastanza complesso, quantomeno solo con informazioni telematiche.
Forse, visto il persistere della sintomatologia, sarebbe meglio recarsi da uno specialista di persona. Con una visita diretta, la visione degli esami strumentali e una più mirata anamnesi credo si possa identificare e poi risolvere il suo problema.
Se non ha più fiducia nel chirurgo che l'ha operata, si rivolga ad altro specialista, a milano non mancano ottimi chirurghi maxillo-facciali.
Questo strumento di consulti, purtroppo ha molti limiti, pertanto non credo di poterla aiutare senza vederla di persona.
Cordiali Saluti