Utente 199XXX
Gentilissimi dottori,
vorrei sottoporre alla vostra gentile attenzione quanto mi è capitato la scorsa settimana presso un centro avis, premettendo che era la mia prima donazione di sangue.
Dopo la visita di routine,essendo risultata idonea, sono stata mandata nella stanza per il prelievo dove il dottore, dopo aver inserito l'ago in vena ha constatato come il sangue sia fluito solo per "sporcare "il tubicino collegato alla sacca e poi si sia fermato. Mi ha mandata via senza darmi spiegazioni invitandomi a tornare la prossima volta.. alla mia richiesta di spiegazioni si è limitato a dire che avevo la vena troppo piccola e che sarei dovuta tornare la prossima volta.. al che io ho obiettato che non capivo come la dimensione della mia vena potesse cambiare nel giro di qualche giorno e li' lui si è spazientito dicendomi che i medici sono come i prestigiatori, hanno i loro trucchi del mestiere e non possono dire tutto ai pazienti e che in conclusione, il sangue non fluiva nella sacca perchè secondo lui ero inconsciamente in ansia.
Dal momento che invece io ero oggettivamente serena e tranquilla,a detta anche di mio marito che era li presente in quanto donatore, potreste chiarirmi cosa puo' essere successo veramente?Perchè il sangue non fluiva? Puo' essere possibile che il dottore abbia rotto la vena e mi abbia raccontato una serie di frottole per non ammettere il suo errore? Nei giorni immediatamente successivi mi si è formato nella zona dove è stato inserito l'ago, un ematoma di vaste dimensioni(circa 8 cm).
Vi ringrazio per la risposta che spero vorrete darmi, dal momento che il dottore col quale ho avuto a che fare, non mi ha fornito valide spiegazioni in merito a questo mancato fluire del mio sangue e sono quindi un po' preoccupata.
Nel ringraziarvi, colgo l'occasione per salutarvi cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Considerato che non è corretto fornire interpretazioni sull'operato altrui, per di più senza riscontri de visu, è possibile che si sia verificata una qualche difficoltà tecnica nel corso del prelievo.
Non ritengo che alla base del fallimento della proceura vi possano essere motivi legati alla Sua salute.