Utente 435XXX
buongiorno.
sono portatrice di una mutazione omozigote dell'mthfr e di un forame ovale pervio, per quanto minuscolo (ho consultato tre specialisti ma nessuno ritiene indicato l'intervento di chiusura nel mio caso). in caso di gravidanza -sono alla ricerca di un bimbo- è obbligatorio fare lanestesia totale in caso di cesareo o si può fare anche l'epidurale magari con qualche precauzione in più? io ho sentito opinioni contrastanti, mi dà un consiglio?
grazie mille!

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[#1] dopo  
Dr. Dario Galante
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FOGGIA (FG)
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Salve,
occorre studiare bene l'assetto coagulativo prima di fare un 'eventuale peridurale, inoltre occorre valutare se si è sotto trattamento con antiaggreganti come l'aspirinetta o l'eparina. In linea di massima, sospendendo diverse ore prima questi farmaci, è pur sempre possibile eseguire l'epidurale. Nel dubbio l'anestesia generale è più indicata. Occore dire che molti trattamenti con eparina non hanno sempre cagionato problemi durante l'epidurale e l'argomento è controverso.
Quanto al forame ovale pervio non mi preoccuperei affatto sia in caso di epidurale che anestesia generale.
Cordialmente

Dario Galante
[#2] dopo  
Dr. Domenico Minniti
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REGGIO DI CALABRIA (RC)
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Gentile Signora,

in medicina non esistono scelte assolute, ma decisioni guidate da elementi specifici...

E' possibile eseguire un anestesia rachidea (subaracnoidea o epidurale) anche nelle pazienti che assumono farmaci che interferiscono con la coagulazione quali quelli cui faceva riferimento il Dr. Galante (che saluto affettuosamente). In questo caso è necessario conoscere farmaco ed orario dell'ultima somministrazione, per poter stabilire quando eseguire l'anestesia.

Potremmo essere più precisi se Lei specificasse il tipo di trattamento in atto.

Consideri che tutto questo ha valore per un taglio cesareo d'elezione, quindi programmabile. In caso di taglio cesareo d'urgenza o di parto indolore, si dovrà tenere conto dell'ultima somministrazione del farmaco ed adattare di conseguenza la tecnica di anestesia.

In ogni caso il consiglio è quello di contattare, intorno alla 35^ settimana, il medico anestesista della struttura presso cui ha scelto di partorire, per una valutazione preventiva.

Una curiosità: non è una "primipara attempata", non riferisce patologie particolari che ne indichino l'esecuzione, non è ancora in gravidanza... perchè parla già di taglio cesareo?

Auguri.

Cordialmente
Domenico Minniti
[#3] dopo  
Dr. Michele Maletta
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COSENZA (CS)
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cara signora leggo in un suo precedente connsulto che:
"buongiorno,
ho 33 anni.ho avuto una gravidanza interrotasi il 6 agosto scorso a causa della varicella - almeno così si presume... ho una mutazione dell'MTHFR in omozigosi, mentre gli altri fattori della coagulazione sono a posto. avevo iniziato la profilassi con clexane 4000 al primo giorno di ritardo.da quando ho scoperto la mutazione ho preso in successione: normocis, folina 5. sono piuttosto confusa. un medico mi ha detto che l'acido folico nn va preso con omocisteina nella norma, come è la mia. altri invece mi hanno detto che va presa la folina. poi leggo che la folina nn serve nel mio caso, ma servono altri preparati, precursori dell'acido folico (prefolic, levofolene). insomma, non so che cosa scegliere, tanto più in vista di una nuova eventuale futura gravidanza.
grazie moltissimo della risposta"

la mutazione del gene produce un enzima transferasi che funziona meno bene del normale e in carenza di folati puo' portare all'accumulo di omocisteina dannosa per i vasi sanguigni...come le aveva gia detto il collega...

tuttavia non comprendo se lei fa uso di eparina o altri farmaci a scopo profilattico per una eventuale gravidanza...

comunque tenga presente che si può decidere il tipo di anestesia valutando nell'insieme tutti i dati, clinici e di laboratorio, percui solo poco prima del parto si può prendere in considerazione l'una o le altre tecniche... quindi ci tenga informati e in bocca al lupo...
cordialmente
michele maletta

[#4] dopo  
Utente 435XXX

Iscritto dal 2007
cari dottori, vi ringrazio moltissimo delle vostre risposte.
attualmente nn faccio uso di eparina. ne ho fatto uso per la precedente gravidanza, putroppo conclusasi male.
la ragione della mia preoccupazione deriva dal fatto che ho cambiato ematologo, e quello che attualmente mi segue ha un atteggiamento più "programmatico" del precedente, perciò ha affrontato da subito ogni eventualità legata ad una mia ipotetica futura gravidanza. ma le opinioni sono così poco univoche che avevo necessità di capire qualcosa in più.
grazie davvero, e buon lavoro.