Utente 479XXX
Buongiorno a tutti, premetto che sono sempre in procinto di definire meglio la mia situazione andrologica con altri esami, ma nel frattempo vorrei qualche delucidazione su alcuni episodi che nessuno ha saputo spiegarmi.
Provo a descrivervi la mia situazione:
Ho 31 anni e godo di ottima salute,
a quattro anni mi sono operato per rimuovere un ernia che bloccava la discesa del testicolo dx nello scroto; il testicolo é poi sceso ma non si é sviluppato completamente durante la pubertà ,rimanendo di dimensioni ridotte ( circa 4/5ml).

Intorno ai 18 anni, mi diagnosticano una tiroidite autoimmune denominata Hashimoto, ed in seguito ad alcune analisi, riscontro un FSH leggermente superiore al limite ( 10,5 con rif.10).
Premetto che il testicolo sx era di dimensioni normali nonostante avessi un varicocele di 2°grado.

All'età di 20 anni, contraggo la parotite con conseguente orchite guardacaso del testicolo sx !

All'età di 28 anni, faccio analisi più dettagliate dove riscontro tramite spermiogramma, una azoospermia totale, un FSH a 28 ed un volume testicolare ridottissimo( sx 9ml, dx 7ml), LH e Testosterone nella norma.

1°Domanda: 4 anni sono troppi per un'operazione di ritenzione testicolare?
2° Domanda: Dopo l'orchite al testicolo sx, ho notato una forte riduzione dello stesso , con un'aumento del testicolo dx !
Cosa significa? Un'andrologo della mia zona mi ha fatto fare un ecografia sostenendo che ciò poteva essere dovuto a qualcosa di pericoloso ( tumore), ma nell'esame si é evidenziata una normalità della forma di entrambi i testicoli con una spiccata ipotrofia bilaterale.
Perchè il dx é aumentato di volume? mi risulta che le dimensioni non dipendano dalla produzione di androgeni, dei quali non sono mai stato carente.
3°Domanda: Rischio di perdere il testicolo sx in futuro? perchè negli anni mi sembra che si stia impercettibilmente riducendo di volume.

Detto questo, vorrei un opinione sull'uso della Microtese nel mio caso; richio di perdere i testicoli con delle lesioni causate dal prelievo di polpa? visto che sono così piccoli mi é venuto il dubbio!
Scusate se sono stato poco preciso nelle descrizioni, spero comunque in qualche vostra risposta.
Saluto, Andrea

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
cerco di rispondere con ordine ai suoi questiti.
1) Quattro anni non può considerarsi una età avanzata per un
intervento di criptorchidismo (mancata discesa di un testicolo).
2) L'aumento di volumne del sacco scrotale di destra potrebbe
essere dovuto non ad un aumento di volume del testicolo ma ad un
idrocele (aumento del liquido libero intrascrotale). Tale situazione
dovrebbe però essere stata vista e segnalata con l'ecografia che Lei ha eseguito.
3) L'ipotrofia del testicolo sinistro è secondaria alla parotite
che Lei ha contatto molti anni or sono.
Il danno come Lei già sa è, purtroppo, irreversibile e non trattabile.
Il recupero di "eventuali" spermatozoi con tecnica microchirurgica
è finalizzata ad un utilizzo di questi per ottenere una gravidanza.
Se lei sta tentando di avere un figlio può provare a recuperare
degli spermatozoi in questo modo ben sapendo,cosa di cui Lei certamente è al corrente, che è probabile che neanche in questa maniera si riescano a recupare per la totale mancanza di produzione di spermatozoi da parte dei suoi testicoli.
Cordiali saluti

Dr. A. Giambersio
www.geocities.com/agiambersio

[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
purtroppo lei ha intuito il nocciolo del problema collegato alla mancata discesa del Suo testicolo alla nascita. Quattro anni non sono troppi per decidere il ricorso all'orchidopessi, sono moltissimi!!! Al giorno d'oggi è opinione comune il ricorso all'intervento addirituutra nel primo semestre di vita! E senza nemmeno tentare terapie farmacologiche ormonali stimolanti. Per quanto riguarda l'aumento del testicolo controlaterale, perchè pensare ad un idrocele se Lei è stato sottoposto ad un esame ecografico? L'avrebbero evidenziata...non Le pare? Il futuro del testicolo sinistro? Nessuno può fare previsioni, ma di certo l'ipotrofia non significa automaticamente atrofia.
Il problema è cosa fare vista l'azoospermia. A mio parere potrebbe risultare utile il ricorso alla biopsia testicolare con crioconservazione. Ovviamente diverso è il discorso finalizzato al concepimento, evento che prevede l'obbligo dell'impiego di una tecnica di procreazione medicalmente assistita, ma condizionata dal risultato dell'esame istologico. Sono cosciente che non sono buone notizie, ma purtroppo fotografano la realtà dei fatti.
Ci tenga informati se lo desidera.
Auguri affettuosi per la realizzazione del Suo desiderio ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
il compito di noi medici che ci siamo presi la responsibilità di rispondere alle domande, ai quesiti, alle paure di tante persone non è assolutamente facile!
Abbiamo il dovere, in scienza e coscienza, di consigliare al meglio, evitando di disorientare i pazienti, cercando loro di spianare la strada e dare dei consigli anche pratici che possano in qualche modo aiutarli a risolvere i loro problemi.
Quello che dobbiamo assoltamente evitare di fare è di cercare di apparire i più bravi, i più intelligenti, i più informati: dobbiamo svestirci della nostra vanagloria e metterci dalla parte di voi pazienti che avete bisogno non di disquisizioni dottrinali ma di un aiuto, di un consiglio e di un pò di serenità. Questo lavoro è molto più difficile di quello che normalmente svolgiamo nei nostri studi
professionali perchè qui si tratta di cercare di capire con le poche parole di una lettera cosa una persona ci vuole comunicare e dobbiamo, con le poche parole di una risposta cercare di essere efficaci e non ridondanti.
Nella sua fattispecie, solo per chiarezza, voglio ribadirLe la mia valutazione.
Noi ci troviamo, purtroppo, di fronte ad un danno consolidato ed irreversibile: una ipotrofia testicolare bilaterale.
Non c'è alcuna evidenza scientifica, nè pratica,
che NEL SUO CASO SPECIFICO,se si fosse proceduto ad un intervento prima dei quattro anni Lei avrebbe SICURAMENTE recuperato la funzionalità completa del testicolo. Nella nostra esperienza quotidiana vediamo persone operate per criptorchidismo in età adulta che conservano una buona spermatogenesi e non hanno problemi di fertilità e persone operate prestissimo che da adulti hanno gravi alterazioni della spermatogenesi. Un conto è la statistica, un altro conto sono le PERSONE!Quindi, la prego, sia sereno, non abbia rammarico per non essere stato operato prima,
o peggio non nutra sentimenti di risentimento nei confronti
dei medici (o addirittura dei suoi genitori) che hanno ritenuto di operarla a quell'età:essi avranno avuto delle ottime ragioni per comportarsi in questa maniera e NESSUNO può assicurarLe che se si fosse proceduto diversamente la sua situazione oggi sarebbe
diversa (oltrettutto Lei era portatore anche di un'ernia inguinale omolaterale e quindi era una situazione che meritava maggiore attenzione e valutazione).
Per quanto riguarda il problema dell'aumento di volume del testicolo destro ho ipotizzato la possibilità di un idrocele perchè avendo l'ecografia dimostrato un testicolo più piccolo della norma, non volevo pensare che sia Lei che il collega andrologo (che ha consigliato l'ecografia) aveste preso un abbaglio talmente
grossolano da individuare un aumento di volume dello scroto di destra assolutamente immaginario.
Infine, le ribadisco, che io non le consiglio alcun esame invasivo testicolare in questo momento (nè biopsia, nè microdissezione).
Il mio consiglio rimane quello che al momento di cercare una gravidanza si potrebbe valutare la possibilità di ricercare degli spermatozoi nei testicoli di modo che nella fortunata eventualità che risultasse possibile recuperare anche pochissimi spermatozoi
questi potessero essere utilizzati nel più breve tempo possibile in un programma di procreazione medicalmente assistita.
Se dovesse avere altri dubbi non esiti a contattarci
Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio infinitamente per le risposte ed il tatto usato nel darmi consigli adeguati in una situazione che per me é assai critica.
Entrambi, siete stati molto gentili e precisi ,confermando il mio deficit secretorio.
Ora, per puntualizzare, dall'ecografia é risultato che i testicoli sono omogenei ed i didimi sono proporzionati e non maniestano anomalie, il medico che mia ha consigliato di effettuarla si era spaventato quando gli avevo riferito dell'aumento di volume del testicolo dx ( quello criptoride).
Spiegando meglio, mi ricordo perfettamente che appena mi si sgonfiò il testicolo sx colpito da orchite, ebbi un forte calo della libido ed una drastica riduzione del volume eiaculato, cosa che poi ritornò nella norma appena incominciò ad aumentare il testicolo controlaterale ( il dx criptoride); il testicolo dx é sempre rimasto di volume ridotto rispetto alla norma ma é aumentato di un buon 30/40 % rispetto a prima dell'orchite al sx.
La mia domanda da profano é questa: " prima dei vent'anni avevo il testicolo sx buono ed il dx poco sviluppato, l'FSH era al limite superiore perchè il varicocele non permetteva una spermatogenesi ottimale; dopo i vent'anni e quindi dopo l'orchite al testicolo sx e conseguente ipotrofia dello stesso, il testicolo dx, si trova costretto a dover sopperire alla carenza dell'altro e, pur non facendocela, aumenta di volume perchè sollecitato molto dall'ipofisi ( FSH 28), l'azoospermia é la conseguenza del numero esiguo di spermatozoi prodotti nel testicolo malato."
Può, seppur in via teorica , essere corretta questa mia versione dei fatti?
Il fatto che il dx sia aumentato di volume dopo l'out del sx, lascia qualche speranza di poter trovare nel dx una spermatogenesi anche carente?
Facendo di mestiere l'elettrotecnico, mi trovo spesso in vicinanza di forti campi elettromagnetici a bassa frequenza, può essere stato deleterio negli anni?
In più, avendo i testicoli molto piccoli, rischio l'atrofia con un prelievo di polpa effettuato con tese o microtese?
Ringrazio di nuovo!
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non posso che ribadirle quello che è il mio parere e non solo il mio. Non si tratta di essere più o meno bravi o più o meno intelligenti. Qui si tratta però di essere informati davvero, e dare risposte professionalemnte valide a quesiti patologici chiari come il Suo. Risentimenti nei confronti dei genitori? Ma che scherziamo e che c'entrano? Mica sono Pediatri.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007
Non ho mai pensato di incolpare i genitori ne tantomeno il medico di famiglia che tra le altre cose all'epoca era un pediatra.
Se non mi sono informato male, tutt'ora molti asseriscono che prima dei 6 anni l'orchidopessi va bene, altri, secondo nuovi studi emersi dopo 1 anno di vita é già rischioso. Nell'80 quando mi sono operato io, credo sia stato normale operare un bambino per un simile problema a 4 anni, senza contare che se non avessi avuto l'orchite nel '96 adesso non mi porrei( molto probabilmente) il problema.
Ho avuto sfortuna, di solito si dice così!

Saluto
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non avevo alcun dubbio sulla Sua intelligenza e ponderatezza nell'affrontare il problema che la vita, il destino o il Signore (decida Lei) Le ha messo di fronte. Le Sue considerazioni sono corrette. A posteriori non si può fare proprio niente. Se oggi accadesse un episodio simile al Suo, ben altre sarebbero le possibili considerazioni e conseguenze.
Le invio un abbraccio e i migliori auguri per tutto ciò che desidera
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
noto con piacere e me ne compiaccio profondamente che voi pazienti molte volte siete molto più saggi, equilibrati ed obiettivi di noi medici.
Lei, come è comprensibile, già si era informato e già sapeva che l'età in cui era stato operato non poteva essere considerata tarda. Consideri che A.M.Jequier (uno dei padri dell'Andrologia) scrive nel 1986 (Lei si è operato nel 1980), proprio a proposito dell'epoca in cui consigliare la correzione del criptorchdismo: "Wheter surgical treatment of cryptorchidism in early childhood will improve the fertility potential
in these patients remains to be seen " (A.M. Jequier: "Infertilty in the male " Churchill Livingstone, 1986, pag. 53). Succesivamente (1992) J.E. Griifin e J.D.Wilson scrivono (pag. 828)nell'VIII edizione del "Williams Textbook of Endocrinology" (trattato di riferimento per tutti gli Endocrinologi del mondo ): "Unilateral cryptorchidism, even when corrected before puberty, is associated with abnormal semen in many individuals. This finding suggests that the testicular abnormality is bilateral even in unilateral cryptorchidism".
Molto recentemente (2007) Petterson et al. sulla prestigiosissima rivista "The new England Journal of Medicine "
hanno condotto uno studio retrospettivo molto ampio su 17.000 ragazzi svedesi affetti da criptorchisimo. Gli Autori concludevano che un trattamento chirurgico del criptorchidismo prima
dell'età di 13 aa., diminuirebbe il rischio di sviluppare neoplasie in questi soggetti (Pettersson et al., New Engl. J. Med. 2007; 356:1835-1841). Tali risultati,purtroppo,non sono invece stati confermati da uno studio Danese altrettanto ampio (357:825-827; 2007).
Come vede i pareri sono molto discordi! Queste, purtroppo, sono le evidenze scientifiche,il resto sono chiacchere.
Ma torniamo alle sue domande.
Per azoospermia si intende la mancanza di spermatozoi nel liquido seminale ed in un caso come il suo , a rigor di logica, non dovrebbero esserci spermatozoi neanche nei testicoli (in quanto non vi è una ostruzione).
L'FSH è la gonadotropina che nel maschio è responsabile della produzione e maturazione degli spermatozoi. Prima dell'orchite post-parotiitca verosimilmente era appena alta in quanto vi era comunque un testicolo non funzionante; una volta verificatosi
il danno anche a sinistra questa gonadotropina è aumentata ulteriormente proprio per la totale macanza di una spermatogenesi normale.
Io, nuovamente non Le consiglio biopsie od altre manipolazioni chirurgiche testicolari perchè non utili in questo momento e potenzialmente dannose perchè potrebbero ulteriromente danneggiare i suoi testicoli. Se Lei vuole verificare una eventuale ripresa
della spermatogenesi (cosa non impossibile a verificarsi e che io sinceramente le auguro) può semplicemente eseguire periodicamente un esame del liquido seminale con la ricerca anche dei precursori.
Quello che deve assolutamente fare, ma Lei lo sa già, è un controllo periodico dei testicoli che comprenda una visita clinica ed un esame ecografico.
Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
in italino, Le consiglio di affidarsi ad un Centro Andrologico altamente qualificato. Nella Sua regione non ne mancano, proprio vicinissimo alla Sua residenza...sto pensando a Pisa o Firenze.
Le invio ancora un abbraccio e i migliori auguri per tutto ciò che desidera. Resto a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento o necessità.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Sottolineo la necessita di uno studio genetico in quanto il criptorchidimo va considerato anche come sindrome disgenetica.Cordiali saluti
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
entro con un certo ritardo nella discussione che la riguarda e rispondo alla sua ultima domanda con la sua richiesta specifica se vi è la possibilità di un danno testicolare a seguito di una biopsia testicolare (mtese o tese). Purtroppo sì; in effetti con volumi testicolari ridotti e un FSH alto come il suo la ricerca, anche in campo magnificato, di aree testicolari in cui abbiamo più probabilità di recuperare spermatozoi può richiedere dissezioni del tessuto testicolare più importanti. Per questo motivo , prima di prendere questa decisione , bisogna avere le idee molto chiare e ,in quest'ottica, le valutazioni citogenetiche consigliate dal collega Izzo sono mandatorie.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
la prudenza nel percorrere un inevitabile iter diagnostico che emerge dalla risposta del Collega BERETTA è assolutamente condivisibile.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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daccordo con il collega Beretta
[#14] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007

Mi scuso se ripropongo un post di due mesi fa, ma avendo delle novità, mi é sembrato opportuno comunicarvele per avere altri utili consigli e dare a voi altro materiale statistico.

Da circa un mese mi sono deciso ad andare in fondo alla mia situazione di "infertilità" , tenendo ben presente che questo poteva significare una biopsia con vari effetti indesiderati e con esiti presumibilmente non edificanti.
Il primo passo é stato cercare un'istituto idoneo e la scelta é caduta su una clinica milanese che si appoggia al San Paolo per praticare la Micro Tese ; tecnica che a detta di molti e statisticamente é la più idonea al recupero testicolare.
La suddetta clinica mi consiglia di farmi seguire da un altra clinica dove visita il Prof.Colpi a Firenze (dato che io sono di Livorno) e così faccio.
Prenoto una visita con il professore e nel frattempo anche uno spermiogramma con test di capacitazione.

Ed ecco la sorpresa!!! dopo la centrifugazione saltano fuori 10 spermatozoi maturi, alcuni ben fatti e mobilissimi!!!!


Il Dottor.Giambersio mi aveva parlato di possibile ripresa di spermatogenesi , potrebbe essere cosi?
Oppure é probabile che se avessi fatto centrifugare il liquido seminale anche le volte precedenti sarebbero saltati fuori altri spermatozoi?
Questi spermatozoi, anche se pochissimi, lasciano qualche speranza per un eventuale prelievo?

Scusate di nuovo per il disturbo.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
certo che ci sono speranze e sicuramente il Centro da lei consultato avrà già fatto una crioconservazione anche di quei pochi spermatozoi riscontrati (crioconservazione possibile solo con particolari "microcontenitori") . E' questo il modo più semplice per arrivare ad una ICSI e per evitare un più complesso e, a questo punto, inutile prelievo chirurgico.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#16] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
la presenza anche di pochissimi spermatozoi apre nuovi scenari
e nuove prospettive per il suo futuro.
Infatti, come certamente già sa, questi spermatozoi possono essere utilizzati per fertilizzare un ovocita.
Generalmente, quando ci si trova di fronte ad una azoospemia,
si esegue sempre la ricerca non solo degli spermatozoi ma anche
delle cellule spermatogenetiche dopo centrifugazione e quindi penso
che questa ricerca sia stata fatta anche nei suoi esami precedenti.
Cordiali saluti
[#17] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007
A distanza di diversi mesi, chiedo un parere sulla mia attuale situazione:

Mi sono operato di varicocele con legatura bassa ( 2°volta)nel giugno 2008

Ho curato con successo un ureaplasma urealtycum ,nonostante i sintomi (lievi) persistano

A distanza di 3-6-9 mesi ho eseguito vari spermiogrammi che però non hanno rilevato nessuno spermatozoo ma solo rare cellule rotonde

A causa della mia lievo ipoposia, mi é stata ipotizzata una cripto-azoospermia mista ed a maggio mi sono prenotato per una microtese a milano.

Avrò fatto una quindicina di spermiogrammi da circa due anni a questa parte!
Il fatto che solo una volta mi abbiano trovato 10 spermatozoi maturi e mobili é più imputabile ad un errore del tecnico di laboratorio o é una coincidenza clamorosa ( era il primo spermiogramnma che effettuavo nella clinica)?
Se fosse vero che anche per una sola volta sono comparsi 10 spermatozoi nel mio eiaculato, quale possibilità di recupero positivo ho nella biopsia che stò per effettuare?

E se potrebbe essere stato un errore, quele tipo di sbaglio potrebbe essere stato commesso? Il medico che effettuò l'esame mi chiamò mentre analizzava il campione per comunicarmi che aveva trovato solo 10 spermatozoi ( mentre per me fù un tripudio!).
Grazie
[#18] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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...aspettiamo l'esito della biopsia ed della eventuale TESE,incrociando le dita...
tutto il resto e' storia...Ci informi in merito.Cordialita'.
[#19] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007

Sicuramente aspetterò l'esame della biopsia per conclusioni definitive!
Sono ben conscio del fatto che nessun andrologo, pur bravo che sia, può dirmi se l'esito sarà positivo o meno, solo che la domanda ( o le domande ) era leggermente diversa.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

ci pone domande che non hanno una risposta ragionevole e possibile da questa postazione .

O ci sono o non ci sono gli spermatozoi! Sull'eventuale errore commesso dal biologo nel dirle se c'erano o no è a lui che deve rivolgere il quesito; noi, le ripetiamo che da questa posizione e da quello che ci racconta, possiamo solo dirle che la sua storia si sta facendo un pò complicata con cripto-azoospermie, crioconservazioni che non sappiamo se avvenute o meno, ecc, ecc, ecc...

Riconsulti a questo punto in diretta il suo andrologo; è lui solo, in questa situazione complessa ed un pò confusa, che le può dare "una certezza" sul suo problema clinico.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#21] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007
Scusate la mia franchezza, non sono del mestiere ma alcune sfaccettature della lingua italiana non posso fare a meno di notarle!
Non ho chiesto di prevedere l'esito della biopsia ne se il giorno dello spermiogramma il medico che effettuava l'esame avesse bevuto!
Ho solo posto alcune domande che rielenco qui sotto e che non hanno a che vedere con il mondo del paranormale.




Il fatto che solo una volta mi abbiano trovato 10 spermatozoi maturi e mobili é più imputabile ad un errore del tecnico di laboratorio o é una coincidenza clamorosa ( era il primo spermiogramnma che effettuavo nella clinica)?

Una possibile risposta potrebbe essere:

E' possibile che in alcuni azoospermici possano trovare pochissimi spermatozoi anche solo una volta nell'eiaculato.

Oppure:

A volte può succedere che sul vetrino si confondano cellule rotonde allungate con spermatozoi( non lo so, lo scrivo solo per es.), quindi niente illusioni.


L'altra domanda:

Se fosse vero che anche per una sola volta sono comparsi 10 spermatozoi nel mio eiaculato, quale possibilità di recupero positivo ho nella biopsia che stò per effettuare?

Una possibile risposta:

Avendo trovato anche un solo spermatozoo nell'eiaculato si può arrivare alla conclusione che il problema non é arresto maturativo totale e quindi le percentuali di recupero positivo aumentano di x percentuali.


Ps. Le risposte che mi sono dato da solo, sono solo a scopo dimostrativo e sono prive di attendibilità , servono solo a spiegare a chi volesse intervenire ,che sono interessato a risposte relative a vostre esperienze e vostre statistiche.

Mi scuso nuovamente per l'eccesiva ( forse) schiettezza e ringrazio nuovamente
[#22] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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...si prenda un sano periodo di riposo dal web.Non vedo perchè debba mettere in dubbio la perizia dell'esaminatore e,inoltre,non vedo come noi,da questa postazione,possiamo dare un giudizio di merito.Immagino che l'esame sia firmato e...tanto basta.Cordialità.
[#23] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

nella sua storia ci sono troppi "ma" e troppi "forse" per poter esprimere un parere "fidato" basandoci essenzialmente sui dati che lei riferisce e che potrebbero essere interpretati male, in maniera errata, o riferiti senza la possibilità di riscontri oggettivi.
Si affidi ad uno specialista e veda di percorrere assieme a lui e guidato da lui il percorso che la può portare alla soluzione dei suoi problemi
cari saluti
[#24] dopo  
Utente 479XXX

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Quali se e quali ma?


Ho solo chiesto se é possibile sbagliare un esame del genere, e mi sembra sia già successo.

Ho chiesto se uno spermatozoo nell'eiaculato cambia le mie probabilità di successo con la microtese, e la risposta mi sembrava abbastanza scontata.


Per il resto é più difficile non turbare l'emotività di voi medici che trovare le parole giuste per porre un quesito!

All'inizio della storia avevo posto alcune domande leggibili all'inizio del post, alle quali mi é stato risposto innescando però, una competizione su chi ne sapeva di più sull'orchidopessi!
Nonostante continuassi a choedere le solite cose, lo spazio a me concesso veniva utilizzato per sfoderare il proprio repertorio medico condito di alcune frecciatine al collega o ai colleghi!
Solo talvolta, si rispondeva direttamente alla domanda( es.quando ho chiesto se la microtese avrebbe messo in pericolo i miei testicoli).

Ah, mi sono dimenticato di dirvi che la crioconservazione non fu possibile, perchè il medico che effettuò l'esame mi disse che il liquido centrifugato contiene delle sostanze che non permette buoni esiti per il congelamento, inoltre il prof. che mi ha seguito in questi due anni, ritiene che di 10 spermatozoi potrebbe non sopravviverne neanche uno allo scongelamento.
Saluto


[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

senza polemiche inutili ma le ribadisco che, attraverso questo mezzo di comunicazione, i suoi ultimi quesiti non hanno la possibilità di ricevere una risposta precisa e ragionevole non avendo noi potuto(glielo ripeto fino alla noia) fare una attenta e completa valutazione clinica in diretta e non conoscendo per bene le varie strutture e personaggi che lei sembra aver frequentato ed usato.

Con un FSH a 28(mUI/ml?), fatto in una struttura conosciuta, è molto difficile (mai impossibile) pensare che si possano identificare degli spermatozoi in un liquido seminale anche dopo una corretta citocentrifugazione.

Non conosciamo il Biologo (non il medico) con una importante e maturata formazione in Seminologia , che ha fatto l'indagine e questo per tutti i clinici che si occupano di queste tematiche è un altro grosso punto di domanda, sempre irrisolvibile da questa postazione.

Da qui tutte le sue domande successive e le nostre risposte non possono che essere superficiali e non mirate; certo poi, se veramente sono stati visti questi spermatozoi, si può pensare che più facilmente si potranno trovare poi spermatozoi con la strategia chirurgica a lei già prospettata.

A questo proposito ma perchè tutti questi "complessi" quesiti non li chiede in diretta al clinico che ha proposto tale indicazione? Mi sembra la cosa più ragionevole. E'in quella sede, dal suo andrologo, se persona presente, che lei deve pensare di poter ricevere le risposte più precise e concrete.

Ricevute queste risposte poi noi potremmo in questo post eventualmente con lei ridiscuterle, ridiscutere la sua situazione clinica anche magari dibattendo animatamente tra di noi le questioni che lei, un pò da provocatore livornese, ci pone.

Questa si ricordi è la sede giusta per discutere... per decidere poi altri sono i momenti

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#26] dopo  
Utente 479XXX

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Le domande che ho posto a voi le ho poste anche allo staff medico che mia ha seguito, ma visto e considerato che nel privato esistono degli interessi che a volte vanno ad oltrepassare l'etica ed il buon senso, mi sembrava opportuno sentire il parere di altri esperti nel settore.

Non la prendete come una provocazione perchè non lo é, ho fiducia nei medici che mi hanno seguito ma a volte, mi sembra che pensino solo a far cassa....

Alla domanda relativa all'ettendibilità dell'esame si sono quasi offesi, ribadendo che il biologo non può sbagliarsi( non vedo come avrebbero potuto rispondere diversamente), ed al quesito delle probabilità sul prelievo, sono stati molto ottimisti proponendo però la tese privata con icsi a fresco sempre privata, ad un costo non trascurabile!
In caso di esito negativo, microtese sempre privata con costi che tutti penso conoscete.
Ho scelto invece subito la microtese privata, con eventuale icsi futura convenzionata.
Ora, con tutta la buona fede possibile, come si fa a non pensare che ci sono interessi dietro e che a volte il medico é più imprenditore che seguace di ippocrate?

Per questo ho chiesto sul sito, per avere più pareri e farmi un'idea un po più completa.
So benissimo che non consultare gli esami e basarsi solo su "racconti" non da possibilità di diagnosi, ma esperienze, punti di vista e teorie sul caso possano aiutare molto a comprendere diverse sfaccettature del caso, che altrimenti, non verranno mai approfondite nella frazione di tempo cronometrata passata dal medico.

Convinto che il mio innato sarcasmo che non sempre riesco a trattenere possa aver turbato qualcuno, ribadisco che non voglio offendere nessuno e che ho fiducia cieca nella medicina e nella scienza in generale, pensando però, che la contaminazione economica possa non giovare talune volte, sui giudizi e sui percorsi proposti dal medico.
Ritengo quindi, il sito da voi frequentato un utile strumento di informazione che consente "pluralità" di vedute e utili riferimenti per una più ampia e razionale diagnosi medica.
Ringrazio e saluto

[#27] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

le cose da lei dette sono condivisibili e tutte corrette.

In questi casi per una decisione finale su cosa poi decidere di fare interviene sempre il fattore "fiducia e stima" che si instaura con il medico consultato anche se il "cronometro" utilizzato mi sembra sia stato un elemento che l'ha disturbata.

Detto questo , se siamo sicuri che spermatozoi c'erano, a maggior ragione penso che possa ritenersi possibile e ragionevole ritrovarne altri direttamente nel testicolo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#28] dopo  
Utente 479XXX

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Sono appena ritornato da Milano, dove mercoledì sono stato sottoposto ad un intervento di Microtese dal prof.Colpi;

L'esito é stato a dir poco fantastico!
Sono stati trovati nel primo ed unico testicolo aperto (il sx colpito da orchite parotitica e quindi il peggiore secondo il Prof.)numerosi focolai di produzione spermatogenica, sono stati estratti diversi tubuli seminiferi contenenti centinaia di migliaia di spermatozoi maturi, mobili ( parecchi al 45%).
L'intervento che a detta del Prof.Colpi doveva durare 2, 2,5 ore é durato 45min con la crioconservazione di 8 paillettes per eventueli icsi future.
Ho parlato direttamente con la biologa che mi ha assicurato che i campioni sono ottimi sia come quantità che qualità.
Ho parlato poi, molto a lungo con il prof.Colpi che mi ha confermato che il risultato é completamente fuori da ogni più rosea previsione, in quanto i miei testicoli sono molto ridotti di volume ed il mio fsh é alle stelle!
Rimane il dubbio su come mai nell'eiaculato non si trovino mai spermatozoi ma solo cellule rotonde ed alcuni dubbi sulla sproporzionata ( a detta del prof.) risposta ipofisaria ad una ipospermatogenesi.
Sono in attesa delle risposte istologiche ma sinceramente non mi interessano più di tanto, ora stiamo pensando a quale sia il centro più adatto per una icsi da congelato( forse torneremo al san paolo).
Grazie a tutti, ci tenevo ad informarvi fino in fondo
[#29] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Sinceri auguri.
[#30] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

anche da parte mia tanti auguri !

Una raccomandazione finale: non ripeta in modo così ossessivo il nome del collega che l'ha seguita in modo così mirabile.

Il rischio è che tutto il suo post sembri poi un messaggio promozionale.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#31] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007

Avete ragione, sinceramente non ci avevo pensato.
Ho provato a modificare il post cancellando il nome ma non ci sono riuscito.
Se avete la possibilità potete farlo tranquillamente voi, anzi forse é meglio.
Grazie di nuovo a tutti
[#32] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

non si preoccupi più del necessario.

Del resto conosciamo da anni ed apprezziamo il lavoro clinico del collega da lei nominato e quindi stia tranquillo non ci meravigliamo del risultato ottenuto ma la nostra è solo una indicazione rivolta a lei e ad altri utenti per il futuro.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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