Utente 200XXX
Buongiorno egr.dottori.Vi scrivo perchè oramai non sò più a chi rivolgermi. Sono stufo di sentirmi dire o avere referti dove mi viene scritto che "tutto è nella norma".Ma veniamo ai fatti: nell'ottobre del 2009 sono stato operato di ernia inguinale bi laterale(premetto che da una parte avevo solo una punta di ernia)ma dal consiglio dello stesso chirurgo sono state operate(con protesi)entrambe nello stesso intervento.Ma sin da subito accusavo forti dolori,e l'effetto dell'anestesia locale faceva fatica a sparire(a differenza invece di altri pazienti che poco dopo già si alzavano per andare a casa)ma nonostante tutto e nonostante non fossi ancora andato in bagno come d'obbligo,sono stato spedito in serata anch'io a casa.Ho inizito così a causa di questi persistenti dolori a fare varie visite mediche di consulto,poi radiografia,risonanza magnetica,3 ecografie ed altre visite in neurologia,senza contare le varie medicine(tutto ad un costo per me non indifferente).Da allora sono passati già quasi 18 mesi ma fastidi misto al dolore persistono in tutta la zona interessata fino ad arrivare anche più verso il basso...Ho problemi a lavarmi,asciugarmi o passarci semplicemente sopra la mano sulla zona interessata,da non escludere quindi anche i rapporti sessuali.La sensazione che ho è innanzitutto ancora la poca sensibilità(come se parte dell'anestesia fosse ancora presente)ed un gonfiore da una cicatrice all'altra,anche qui la sensazione è quella di avere una piccola,tipica borsa dell'acqua calda sotto la cute,ma dicono i medici che è impossibile si sia formato del liquido ed al tatto per loro tutto è a posto.Devo continuare quindi a vita ad avere questi problemi??Ogni qualvolta che mi piego lo stomaco percepisce un ostacolo e così anche quando salgo le scale la parte superiore delle cosce percepiscono l'ostacolo.Non sò neanche se preoccuparmi se un giorno decidessi di avere figli,visto che la poca sensibilità ha raggiunto anche la zona scrotale.Lavoro in fabbrica 8 ore in piedi e per me non è bello.. e purtroppo non posso farlo neanche presente al datore di lavoro perchè i referti sono sempre tutti negativi. Confido in una ultima speranza che siete ora voi per me. Grazie.

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Dr. Stefano Spina
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In questi casi a volte possono risultare utili le infiltrazioni locali: ovvio pero' che non possiamo prescrivergliele noi, perche' puo' farlo soltanto un Collega che abbia la possibilita' di seguirla da vicino. Ne parli con il suo Medico.
Cordiali saluti