Utente 200XXX
Gentili Dottori
io vivo all'Aquila e recentemente ho letto un articolo in cui un professore universitario allertava sulla possibilità che gli aquilani si ammalino di mesotelioma nei prossimi 20 anni a causa della polvere di amianto prodotta in seguito al crollo delle case (soprattutto quelle del centro, notoriamente in gran parte fatte con tetti ed altri elementi di amanto) dopo il terremoto dell'aprile 2009.
Avendo una bambina di 1 anno sono preoccupata e mi chiedo se sia il caso di evitare di passeggiare per le poche vie del centro che sono state riaperte, perchè potrebbero sollevarsi, soprattutto in presenza di vento, fibre di amianto dalle macerie, che purtroppo sono ancora accumulate nel centro storico.
Questi timori sono fondati, o ritenete che il rischio sia trascurabile?
Grazie, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

in teoria il rischio esiste, perchè in passato l'asbesto era molto utilizzato, soprattutto nei sottotetti.
Che sia trascurabile o ci si debba allarmare, è difficile dirlo, ma il rischio è più alto quando si è nelle vicinanze di macerie di qualsiasi edificio, non solo dell'Aquila, soprattutto di edifici vecchi, e, come giustamente dice lei, quando c'è vento.

E' scandaloso che le macerie non siano ancora state stoccate.
Per prudenza, le sconsiglierei di evitare le zone della città dove sono ancora accatastate le macerie, e sicuramente nelle giornate ventose oppure munirsi di una mascherina per proteggersi dalla polvere (certo, è quasi impossibile farla mettere ad una bambina di un anno!).

Buona giornata.


[#2] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottore,
grazie per la risposta.
Cercherò di prendere queste precauzioni.
Cordiali saluti