Utente 112XXX
Buongiorno,
ho 44 anni e da circa 10 g.g. ho due dita della mano destra gonfie e doloranti: l'anulare è gonfio tanto da non riuscire a chiudere la mano a pugno e duole specie nella seconda falange; il medio, meno gonfio duole solo nella prima falange nella parte sopra. Si nota un arrossamento nell'anulare, ovvero una striscia rossa che parte tra le due dita ma che è presente solo sull'anulare.
Nella mano sinistra non ho dita gonfie ma sento un pò di dolore sempre in prossimità dell'anulare ma tra le dita più verso il palmo(l'anulare stesso non duole). Nella mano destra invece lo stesso punto del palmo è dolorante anch'esso ma in misura maggiore.
Non ci sono variazioni tra sera e mattina e le dita non sono nè fredde ne più calde. Non ho mai avuto problemi di questo tipo nè altri in famiglia.
Ho avuto modo di farmi visitare da un ortopedico che mi ha diagnosticato (senza esami radiografici)una tendinite del flessore della mano e mi ha prescritto Brufen 2xdì x 4 g.g. ma non ho avuto miglioramenti anche prolungando la cura sino a 7-8 g.g.
Noto che in questi giorni le due dita (medio e anulare) della mano sinistra che formicolano, solo al mattino ma, cambiando posizione, il fastidio passa.
Specifico che pratico uno sport di sollevamento pesi e che il giorno prima della comparsa di questi sintomi avevo fatto esercizi di notevole sforzo per le mani e anche se sono allenato da anni e quello che faccio non è improvvisato, ho collegato i sintomi a questo, anche se, al momento dei sollevamenti, non ho avuto problemi di tipo traumatico nè ho avuto dolori.
Sicuramente la settimana prossima farò una lastra ma in attesa di ciò vorrei sapere se possa davvero essere una tendinite o altro.
Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

difficilmente la lastra evidenzierà qualcosa, trattandosi con buona probabilità di un problema dei tessuti molli.

Continui con la terapia antiinfiammatoria e soprattutto con il riposo funzionale (è la prima terapia).

Se tra una settimana non dovesse migliorare, torni a farsi vedere dallo specialista, lo stesso dell'altra volta oppure:

http://www.sicm.it/regioni_soci.html?sigla=%28AN%29&re=10

potrebbe essere il caso di fare un'infiltrazione locale.

Cordiali saluti e Buona Domenica.