Utente 480XXX
Salve a tutti,
sono un ragazzo di 17 anni che, dal 24 ottobre 2007, soffre di febbre alta, mal di gola, ingrossamento delle tonsille e inappetenza.
Dopo 4-5 giorni di cura (mi era stata diagnosticata una classica influenza), il medico curante, dopo una celere visita a casa mi diagnostica una tonsillite.
Fino a che il 31 ottobre, decido di fare l'esame del sangue, dove mi vengono trovati fattori legati alla mononucleosi.
La febbre,legata inoltre ad un mal di testa, sale e scende almeno 3 volte durante l'arco delle 24 ore, il mal di gola al momento è molto insistente (faccio molta fatica a deglutire), le tonsille sono molto gonfie e inoltre faccio molta ma molta fatica a mangiare.
Diciamo che in questi giorni mi sto nutrendo quasi esclusivamente di latte, rifiuto addirittura l'acqua.
La mia domanda era, se era possibile almeno eliminare il mal di gola attraverso qualche anti infiammatorio e se poi dovevo seguire qualche altra regola per facilitare il decorso della malattia.
Al momento uso solamente Tachipirina 500 (2 compresse alla volta) per eliminare la febbre quando mi colpisce durante l'arco della giornata.
Attendo vostre risposte.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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caro giovanotto,
La mononucleosi è una malattia febbrile causata dal virus di Epstein-Barr , appartenente alla famiglia degli Herpes virus. Il nome deriva dal fatto che la malattia causa un aumento dei globuli bianchi, in particolare delle cellule mononucleate. Diffusa soprattutto fra i giovani, essendo estremamente contagiosa; il contagio avviene attraverso la saliva (è detta anche malattia del bacio) e le urine. Il periodo di incubazione varia fra 30 e 50 giorni
Spesso il contagio decorre in maniera asintomatica e può essere confusa con altre patologie (come la tonsillite), essendo il sintomo principale rappresentato dalla stanchezza; solo in una minoranza di casi si manifesta con l'ingrossamento dei linfonodi del collo, della nuca, delle ascelle e dell'inguine, mal di gola intenso , febbre elevata e prolungata , astenia, esantema lieve ingrossamento della milza. Poiché l'origine è virale, gli antibiotici sono sconsigliati come pure i cortisonici poiché abbassano l'efficienza dei globuli bianchi che svolgono un ruolo importante nella patologia. Il decorso è variabile e può andare da dieci a oltre sessanta giorni. Normalmente l'infezione si risolve da sola; per i casi più gravi è possibile impiegare antivirali dell'ultima generazione.
Il test diagnostico più semplice è il monotest, cioè la ricerca di anticorpi eterofili che compaiono nel 95% dei casi di infezione da virus di Epstein-Barr. Il monotest è rapido e poco costoso, ma per la mononucleosi non è però specifico al 100%. Perciò è opportuno ricorrere alla ricerca di anticorpi specificamente rivolti contro alcune proteine (antigeni) dell’EBV, come l’EA (early antigens), il VCA (viral capsid antigens) e l’ EBNA (Epstein-Barr nuclear antigens). Il decorso della mononucleosi -
Normalmente l'infezione si risolve da sola in modo benigno nel giro di otto settimane; per i casi più gravi è possibile impiegare antivirali dell'ultima generazione .
Una dieta ricca di frutta e verdura , un pò di riposo e vedrà che guarirà in fretta...ancora un pò di pazienza
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