Utente 196XXX
salve, sono una ragazza di 27 anni di robusta costituzione, 1,65 cm per 71 kg.
Dalla fine di gennaio soffro di febbricola accompagnata da laringite.
Dalle analisi di febbraio è emersa solo una linfocitosi relativa causata da una presunta mononucleosi, gli igg sono positivi, ma non dicono a quando risale, comunque la mia dottoressa ha deciso che fosse mononucleosi.ad oggi l'emocromo è tornato perfetto.
Ammesso che lo fosse, sono dieci giorni che assumo dosi minime di cortisone, 1 pastiglia al dì per 4 gg, 1/2 per altri 4 e 1/2 un giorno si e uno no.
Il problema è che la febbricola non se ne va, intorno alle 18 riscontro sempre 37°C, inoltre da qualche giorno ho dei costanti capogiri, che intorno alla solita ora(18) si tramutano in forti mal di testa, accompagnati da un leggero fastidio alle orecchie,solo dopo cena mi sento un pò meglio.La pressione è sempre perfetta, 80/120 circa.
l'unico farmaco che mi fa stare meglio è l'oki.
che posso fare? su internet ho letto che la convalescenza della mononucleosi può essere lunga e fastidiosa, ma io vi assicuro che sto peggio oggi che 2 mesi fa,
devo continuare ad aspettare il decorso di questa malattia o farei meglio a rivolgermi ad un altro medico, un otorino per esempio?
grazie dell'attenzione
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent,ma Utente,

Il cortisone nel Suo caso è drammaticamente sottodosato e non è necessario scalarlo per terapie di durata inferiore alle tre settimane. I dosaggi, se si tratta di Betametasone, sono di 2 compresse dopo colazione e 2 dopo cena per una settimana, poi si può tranquillamente interrompere perché l'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario inizia dopo le 3 settimane di tempo. L'abitudine di ridurre a scalare dosi che non ne hanno bisogno è una moda che non ho mai capito e che va contro tutte le Linee Guida Europee.

Detto questo, probabilmente un ORL Le dirà che una visita ORL è assolutamente indispensabile, ma io credo che sia solo la Sua Mononucleosi che sta lasciando degli strascichi; inoltre, se il Suo Medico di Medicina Generale sa fare il proprio lavoro, è egli stesso in grado di effettuare le prime prove che possono identificare la Sua sintomatologia quale apprtenente alla vertigine parossistica o posizionale benigna, una cupololitiasi o patologie di competenza specialistica. Se, come scritto, sa fare il proprio lavoro.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dell'attenzione, volevo dirle che il cortisone che assumo è Deltacortene 25 mg.
Per quanto riguarda il mio medico di base, le assicuro che trovarne uno che impieghi il proprio tempo a capire cosa uno ha, è semplicemente l'eccezione, non voglio generalizzare, ma solitamente, tendono ad indicare degli specialisti, in base a loro "intuizioni", senza fare neanche un'oscultazione......per questo mio piccolo problema ho già girato 3 medici, sotto consiglio del mio medico generico, perchè secondo lei l'unico reale motivo dei miei capogiri o il mio mal di testa fosse frutto della mia suggestione.
Senza altre polemiche, la ringrazio del suo suggerimento, il vostro parere ci è molto utile in questa società un pò approssimativa!!!
Grazie ancora
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma utente,

Trattandosi di Deltacortene, il dosaggio è allora appropriato. Quanto scritto a proposito della cessazione a scalare, invece, rimane: non è necessario scalare se la terapia dura meno di tre settimane.

Devo, purtroppo, convenire su quanto Lei scrive a proposito della pessima abitudine di non esaminare il Paziente e scaricarlo sugli Specialisti. E' un'abitudine troppo diffusa.

Auguri :)