Utente 201XXX
a mio marito è stato diagnosticata una neoformazione ulcerata dell'esofago con presenza di linfoadenomegalie patologiche multiple in sede sottodiaframmatica è stato operato dal prof. Boggi con un intervento di resezione esofago gastrica secondo ivor lewis, Pet negativa in ottobre 2010 ed ha iniziato chemioterapia adiuvante ECF, Tac in novembre che evidenzia un versamento pleurico e alcuni linfonodi ingrossati all'addome, dopo due cicli tollerati molto male l'oncologo ha variato la terapia con il Taxotere tollerata molto bene, dopo 4 cicli ai quali ha risposto molto bene e hanno ricondotto marcatori nella norma (peraltro gli esami sangue e marcatori erano perfetti anche al momento in cui è stata diagnosticata la malattia) è aumentato il versamento pleurico che i medici stanno sirigando in attesa di fare una toroscopia e conseguente biopsia, toroscopia ad oggi non effettuata perchè inspiegabilmente a detta dei pneumologi l'emoglobina è scesa a 7.
per inciso anche durante il ricovero ad agosto 2010 per l'intervento era apparso un versamento pleurico, febbre stabile 37.5 anche in trattamento antibiotico che aveva reso necessario il ricorso ad una trasfusione - la febbre era passata solo dopo l'estrazione del sondino.
ora è ricoverato in questo reparto di pneumologia reparto in cui io non ho fiducia per le numerose disattenzioni ed errori dove mi si dice che si tratta quasi certamente di ripresa della malattia ed io vorrei un consiglio, avrei bisogno di sapere se esiste un centro specializzato a cui posso rivolgermi per questa patologia (abito a La Spezia)e quale professionista devo interpellare per questo stadio della malattia ? devo rivolgermi ad un oncologo specializzato in pneumologia, esofago o malattie del sangue ?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Sig.ra,

si tratta di una situazione che va gestita in ambito oncologico. Ovviamente nelle strutture oncologiche c'è sempre una equipe multidisciplinare che valuterà le esigenze terapeutiche del paziente.

un caro saluto