Utente 178XXX
Di anni 53, ipercolesterolemica con dispnea per sforzi medi e con ECG con BBSnoto da circa un anno.Padre deceduto per MCD a genesi non nota.In Febbraio 2010 eseguito Eco:VS con FE 54 per cento e spessori e dimensioni endocavitarie normali discinesia del setto contrattilità globale normale.IM lieve moderata.AS normale.Radice aortica normale sezioni destre normali.Gradiente A/V destre max 17mmg.
Marzo 2011:ECO discinesia del setto interven. EF 45 per cento. RIGURGITO mitralico medio-lieve.Gradiente transtricuspidale=16 mmg.
Conclusioni:iniziale MCD.
Chiedo:1 Quanto il BBS e l' insufficienza valvolare condizionano il valore numerico della FE che nel 2° eco è ridotta rispetto al 1°
2 Quali elementi sono stati determinanti per l' orientamento di iniziale MCD non figurando inoltre dilatazione delle camere cardiache?
Grazie.In attesa di una vostra cortese risposta porgo cordiali saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La diagnosi di miocardiopatia dilatativa puo' essere fatta quando la riduzione della funzione ventricolare sinistra si accompagna ad un albero coronarico normale. Dai dati che lei riporta in realta' c'e' solo una modesta riduzione dela EF e la volumetria del ventricolo sinistro risulta nella norma. La presenza di un blocco di branca sinistra in una paziente ipercolemica suggerisce uno studio coronarografico, dal momento che la prova da sforzo non darebbe importanti informazioni, data la presenza di un BBsin. Anche una scintigrafia da sforzo potrebbe dare qualche informazione in piu', ma la coronarografia sarebbe fondamentale per una diagnosi piu' accurata.
Cordialita'
cecchini
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