Utente 201XXX
Chiedo gentilmento aiuto ad una corretta interpretazione dei miei risultati specialmente per quanto concerne il colesterolo.
Secondo il mio medico il costerolo totale è troppo alto. Ho però notato che non ha nemmeno preso in considerazione il rapporto tra Colesterolo totale e HDL/P.
Cosa ne pensate?

Ho 38 anni e pratico tennis 3 volte a settimana (UOMO)

ecoo i dati:

Globuli Bianchi 5.58 x1000/mcl

Globuli rossi 5.26 xmll/mcl

Emoblobina 16.5 g/dL

Ematrochito 47.5 %

MCV 90.3 fL

MCH 31.4 pg

MCHC 34.7 g/dl

RDW 12.6 %

Piastrine 194 x1000/mcl

Granoluciti Neutrofili 37.1 %
2.07 x1000

Granoluciti Eosinofili 3.20 %
0.18 x1000

Granoluciti Basofili 0.50 %
0.03 x1000

Linfociti 52.7 %
2.94 x1000

Monociti 6.50 %
0.36 x1000

VES 6 mm


Glucosio 84 mg/dL

UREA/P 38 mg/dl

Creatinina 0.96 mg/dl

Filtrato Glomerulare (MDRD) 88 ml/min/1.73mq

Acido Urico 4.2 mg/dl

TRIGLICERIDI 89 mg/dl

Colesterolo Totale 287 mg/dl

Colesterolo HDL/P 81 mg/dl

Colesterolo LDL 188

Ferro 36.1
201 microg/dL

Sodio 140 mEq/L

Potassio 3.9 mEq/L

Cloruri/P 102 mEq/L

AST (GOT) 24 U/L

ALT (GPT) 36 U/L

Fosfati Alcalina 66 U/L

Gamma-GT 25 U/I



Urine

pH 6.0
Peso Specifico 1032 mg/dL

Corpi Chetonici 5 mg/dL


Urobilinogeno 0.2 mg/dL



Dato che sarò all'estero per alcuni mesi e qui i valori di riferimento, presumo, saranno diversi (USA) cosa credete, devo preoccuparmi per il colesterolo totale alto? Ho letto in giro che maggiore importanza viene data all'indice di rischio Colesterolo Totale/HDL. Utilizzando quest'ultima formula sembrerei sano....ma il parere del mio medico è nettamente all'opposto.

AIUTO please.

Grazie a tutti

Luca
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

Lei ha perfettamente ragione. Non è il "Colesterolo" che conta ma l'indice di rischio determinato dal Colesterolo LDL che viene calcolato secondo la formula di Friedwald, cioè ColT - ColHDL - (Trig/5); questa formula va poi rapportata alla presenza di fattori di rischio noti e si determina il target dell'LDL che si deve raggiungere. Una volta determinato questo, si valuta se e quale terapia si stia facendo e di quanto, in percentuale, sia necessario abbassare le LDL. E' un ragionamento che qualsiasi studente di Medicina del quarto anno dovrebbe essere in grado di fare.

Negli US il Colesterolo si misura in mMol. Credo che dovrebbe ridiscutere la Sua situazione con il Suo MEdico di MEdicina Generale e farsi spiegare esaustivamente quale sia stato il risultato della Friedwald e come il Collega abbia stratificato il fattore di rischio. Sono certo che è un ragionamento che il Collega ha fatto, altrimenti sarebbe letteralmente inconcepibile.