Utente 173XXX
Cari dottori,

vi spiego la mia situazione: lunedi' e martedi' il mio compagno e' stato poco bene con poca febbre (37.5), leggera diarrea, raffreddore che persiste tuttora e mal di gola, curato con Locabiotal. Io stessa avevo una leggera rinite ed un leggero mal di gola passati pero'l mercoledi' quando alla sera mi compare una febbre sui 37.5 con forti dolori articolari ed alla schiena. Ieri in giornati dolori persistono e la febbre mi sale in serata a 38.5. Stamane e' gia' a 37.3 ed in piu' ho avuto due scariche di diarrea. la mia domanda e' questa: si tratta di influenza? Puo' questa presentarsi solo con dolori articolari, cefalea, febbre anche alta e disturbi gastrointestinali senza alcuna affezione respiratoria? Dopo quanto tempo e' il caso di recarsi dal medico? Oggi e' Venerdi' e c'e' il weekend di mezzo....

Grazie mille

Valuta ospedale

[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Sembrerebbe una tipica sindrome influenzale. Di solito io, se conosco il Paziente, mi limito a consigli telefonici fino al quinto giorno, laddove per "giorno" si intenda 24 ore. In altri Paesi Europei come gli UK si attende tranquillamente una settimana.

In questi casi, in genere, sono sufficienti riposo, Paracetamolo (dosaggio massimo 1g ogni 6 ore per un totale massimo di 4g nelle 24 ore), bere fluidi in quantità e non usi antibiotici o disinfettanti orali come il Locabiotal che non abbreviano la durata della faringite e, invece, selezionano batteri resistenti e pericolosi.

E' fortemente probabile che nel Suo compagno la faringite sarebbe passata comunque perché se fosse stata batterica avrebbe necessitato di trattamenti più incisivi e prolungati, mentre, se fosse stata virale, il Locabiotal non avrebbe avuto nessun effetto. Al massimo gargarismi con acqua e sale.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille,

se la febbre non supera i 38 gradi e i dolori sono sopportabili (stando sul divano a riposo puo' darsi che mi passino), posso evitare il paracetamolo? Guardandomi in gola mia madre ha detto che ho i lati, diciamo verso le orecchie, arrossati. Vanno bene i gargarismi che mi diceva?

Grazie ancora.
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente

Be', certo, lo può evitare. Ma non vedo il motivo per soffrire inutilmente. In fin dei conti il Paracetamolo non è un farmaco eziologico (cioè che curi la causa) ma sintomatico (che ovviamente cura i sintomi e questo è il motivo per cui io indico la dose massima e non quella precisa).

Quanto alla gola arrossata è abbastanza normale che sia così. I criteri di diagnosi di faringite e faringotonsillite batterica sono diversi. Naturalmente, se i sintomi si modificano o peggiorano è necessario rivedere la situazione :)

Buon week-end (speriamo).
[#4] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie,

ho solo paura che il paracetamolo mi abbassi la febbre e di non rendermi conto di averla o no.... lo so e' un discorso che puo' sembrare un po' stupido :).

Spero anche io in un buon weekend.

Grazie ancora.
[#5] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Caro dottore,

la aggiorno. Venerdi' notte ho avuto la febbre quasi a 39 gradi mentre sabato si e' aggirata intorno ai 38. Ieri per il primo giorno non ho avuto oltre i 37 gradi, senso di fastidio alla gola (non bruciore ma "gonfiore") e calo della voce a tratti. Ieri sera sono andata a letto con un po' di freddo e dolori articolari. Stanotte pero' mi sono svegliata alle 2 con 37.7 dopodiche', senza aver preso alcuna medicina, ho iniziato a sudare copiosamente, tanto da bagnare lenzuola e da cambiare la maglietta.
Stamane la temperatura e' 36 circa.

Vorrei sapere se e' un normale decorso influenzale (compreso il rialzo di stanotte), se e' normale sudare cosi' tanto e se posso stare tranquilla rispetto ad eventuali infezioni.

Grazie mille.
[#6] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

da quanto posso dire da qui, potrebbe esserci stata una sovrapposizione batterica. Il pattern bifasico è abbastanza tipico. Adesso è il momento di farsi vedere dal Suo Medico :). Credo che suggerirà una terapia antibiotica. NB: se prescritta prima, probabilmente questa terapia non avrebbe avuto effetto e avrebbe reso la terapia successiva più difficile dal momento che i sintomi da Lei descritti erano indicativi per processo virale e non batterico. Il sudore è normale quando la temperatura si abbassa.

Saluti
[#7] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille,

oggi passero' dal mio medico.

Non e' nulla di allarmante comunque vero? La mia mente ipocondriaca vaga gia' tra le malattie peggiori.

Aggiungo solo che 3 settimane fa ho fatto esami del sangue e delle urine completi risultati nella norma (valori inferiori alla norma solo di acido urico, gamma GT e magnesio).


Buona Giornata.
[#8] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

DA QUI non sembrerebbe nulla di grave ma un trucco utile per chi si allarmi facilmente potrebbe essere questo: il mio insegnante di Clinica Medica, il compianto Gino Gambassi, mi diceva: "Se sentite rumore di zoccoli e non siete in Africa, prima di pensare alle zebre, pensate ai cavalli".

Lo stesso dico a Lei: non pensi prima a quelle più gravi. Pensi a quelle più frequenti e/o probabili.

Auguri :)
[#9] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore la aggiorno.

Sono andata dal medico che sentendomi la voce che "cala" mi ha diagnosticato una leggera laringite e mi ha rassicurato dicendo che la febbricola serale/notturna e' il decorso influenzale a volte. Mi ha prescritto un antibiotico (unixime) e mi ha detto di fare semplici gargarismi per la gola. Per il discorso del sudore mi ha detto che, essendo una cosa che mai mi capita, sicuramente e' legato alle "tossine" che il mio corpo sta ancora eliminando.... e mi ha detto di aver pazienza, che l'influenza puo' anche durare una settimana senza che ci si debba agitare...

Insomma... mi sa che ho fatto molto rumore per nulla!

Grazie mille per la consulenza.
[#10] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

quello che dice il Suo medico suona sensato. Credo che affidarsi a lui sia la cosa migliore da farsi al momento.

Saluti
[#11] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dottore,

e' possibile che l'antibiotico Unixime provochi diarrea?
Si risolvera' il tutto ultimata la cura? C'e' qualcosa, oltre ai fermenti, che posso prendere per ovviare? Quest'influenza mi ha gia' fatto perdere 1.5 kg ed ora, anche se non sono sottopeso (59.5 kg x 170 cm) non vorrei dimagrire oltre!

grazie mille
[#12] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente

QUALSIASI medicina può provocare diarrea. Ricordo che per l'esame di Farmacologia, tra gli effetti collaterali possibili di qualsiasi farmaco c'erano "Anoressia, nausea, vomito, diarrea".

La cosa migliore da fare è reintegrare liquidi e sali persi. Non sono neccasri integratiori, basta del tè con pochissimi granelli di sale. Allo stato attuale delle conoscenze non esistono evidenze scientifiche serie che il decorso di un'enterite lieve sia modificabile dall'assunzione di fermenti lattici anche se va molto di moda in Italia.

Se si risolverà: di solito si risolve. Ma lo vedremo dal decorso.

Saluti
[#13] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore,

oggi va molto meglio tanto che sono rientrata in ufficio. Sono comunque ancora molto spossata ed ho molto sonno...

Dagli ultimi esami del sangue effettuati un mese circa fa (che non ho con me - purtroppo sono allegati ad una cartella che conserva l'ospedale)erano risultati sotto la norma (ricordo non di molto), i seguenti valori:

- acido urico
- magnesio
- amilasi

Devo ripeterle? A me avevao detto che andavano bene.

Grazie mille.
[#14] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Una diminuzione di tali valori, in genere, non provoca problemi di nota. L'uricemia diminuita è indice delle sue "riserve" impiegate in questo periodo. In effetti, globalmente, va bene.

Auguri.
[#15] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Quindi posso aspettare i miei canonici 6 mesi per ripeterle, anche se le ho effettuate prima dell'influenza per cui le ho chiesto il consulto?

Vorrei chiudere il capitolo "paura delle malattie" almeno fino al prossimo autunno...

Grazie e spero di non disturbarla piu'
[#16] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Non esistono i "canonici" 6 mesi. solo in Italia si fanno analisi, spesso inutili, con cadenze così assurde e, con l'individuazione delle nuove LInee Guida e la corresponsabilizzazione dei Medici (era ora!) presto è auspicabile che la si smetta. Se non ci sono motivi di rischio individuati, non sarebbe neanche necessario ripeterle del tutto prima dei 45 anni.
[#17] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Ok grazie dottore, mi e' stato sempre detto di farle una volta l'anno.. ed io esageravo facendole ogni 6 mesi.

Quindi tutto sommato e visto che sono stati fatti in ospedale a seguito di un ricovero e quindi immagino che se ci fosse stato qualcosa di "anomalo" qualcuno me l'avrebbe detto.... posso aspettare tranquillamente finche' nn ci sara' motivo per ripeterli?

Grazie mille.