Utente 199XXX
Salve, ho 30 anni e da più di 10 anni soffro del seguente disturbo: produzione sovrabbondante di liquido pre-eiaculatorio (trasparente, viscoso) se non erro prodotto dalle ghiandole bulbo-uretrali di Cowper.

Il fenomeno si presenta da anni in moltissime situazioni, non limitandosi alle sole situazioni di eccitamento sessuale vero e proprio; la produzione avviene quasi indistintamente prima o dopo una eiaculazione, avviene ad ogni minimo contatto con una donna, e anche in situazioni senza alcun tipo di contatto fisico (parlare, telefonare...); tutto questo mi crea forti disagi nelle relazioni sentimentali e sessuali (relazioni non troppo frequenti ma comunque presenti). Il fenomeno inoltre non subisce variazioni significative nei periodi di relazioni stabili.

Nonostante numerose visite urologiche-andrologiche-psicologiche, negli anni non sono riuscito ad ottenere alcun giovamento dalle varie terapie proposte (agendo sostanzialmente a livello prostatico e/o a livello psicologico, creandomi un certo scoraggiamento. Dieci anni fa il primo medico che mi ha visitato mi disse che si sarebbe risolto in alcuni mesi...ma dopo dieci anni e dopo numerose visite e terapie, il problema permane tale e quale. In questi anni mi sono stati diagnosticati: leggeri varicoceli, episodi di prostatite (curata con antibiotici), renella bilaterale...

ho letto di terapie a base di farmaci anti parasimpaticomimetici; di terapie a base di dudasteride che agisce sull'enzima 5 alfa reduttasi.......qualcuno puo' consigliarmi sull'efficacia di tali terapie, ed eventualmente a chi rivolgermi?(detto comunque che negli ultimi anni mi hanno visitato diversi urologi e andrologi su Pisa)

ringrazio per l'aiuto
cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la uretrorrea ex libidine non necessariamente e' espressione di un fenomeno patologico.Credo che,considerando il Suo percorso con i medici,da questa postazione telematica,e' impensabile che noi si possa trovare la chiave giusta.Cordialta'.
[#2] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la celere risposta;

il mio intento rivolgendomi al sito di medicitalia non è certo quello di "farmi curare" a distanza, ma solamente quello di sapere se alcune delle terapie che ho elencato possono essere percorribili nella mia situazione, dato che molti anni di visite non hanno portato alcuna risposta.

la ringrazio ancora per la cortese disponibilità

cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non avendo risolto il "problema",va da se' che il quadro clinico verra' ulteriormente analizzato da un altro specialista reale e non virtuale... Cordialita'.