Utente 144XXX
Salve. Sono una ragazza di 28 anni. Pochi giorni fa mi sono sottoposta ad una visita per l'intervento di miopia al laser all'ospedale di Camposampiero. La mia correzione è: OD -5.00 con -2.50 ax 5 e OS -7.75 con -1.25 ax 10. Il medico mi ha fatto una visita accuratissima e alla fine mi ha proposto l'intervento PRK, dicendomi però chiaramente che molto probabilmente dovrò comunque portare gli occhiali in certe occasioni (per guidare o leggere) perchè non riuscirà a correggere tutto l'astigmatismo. Ipoteticamente mi lascerebbe 1.5 diottrie di astigmatismo e 0.5 di miopia. Siccome in una precedente mia richiesta su questo sito mi era stato risposto che molto probabilmente potevo essere corretta completamente, questo medico mi ha messo un pò di dubbi. E' vero che l'astigmatismo si riesce a correggere con meno precisione? Inoltre mi ha parlato di un probabile problema di haze corneale, che se non reagisce ai farmaci va trattato chirurgicamente. E' una cosa che capita frequentemente in base alla vostra esperienza? Insomma vorrei sapere se, visto che comunque dovrò portare ancora gli occhiali, vale effettivamente la pena di farlo. Ultimissima cosa: siccome faccio palestra (attività di sala, quindi attrezzi, cyclette, step, corsa, ecc...), dopo quanto tempo dall'operazione posso riprendere questa attività?
Scusate se mi sono dilungata ma è una decisione importante per me. Grazie infinite per la vostra consueta gentilezza e disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Pascotto
52% attività
12% attualità
20% socialità
CASERTA (CE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2001
Prenota una visita specialistica
Cara signorina,

I dubbi prima di un intervento "importante" come quello per la correzione della miopia sono assolutamente normali e legittimi, considerata la fondamentale importanza dell'organo della VISTA per la nostra vita di relazione e per le nostre attività produttive.

Spesso, la correzione dell'astigmatismo comporta un maggior "consumo" di tessuto corneale e per questo, se è associato ad un'elevata miopia, è possibile che non ci sia tessuto a sufficienza per correggere sia la miopia che l'astigmatismo. In tali casi, può convenire "sacrificare" la correzione dell'astigmatismo, se il paziente è d'accordo.

Nella nostra esperienza, con i nuovi laser, l'haze è fortunatamente un fenomeno che si presenta molto di rado e che, comunque, può essere corretto con terapia medica o parachirurgica.

Tornare in palestra? Dopo una quindicina di giorni dall'intervento, può riprendere le proprie normali attività!

Grazie a Lei per il Suo contributo su MedicItalia,
Buona domenica e... in bocca al lupo! ;-)
[#2] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per la risposta. Ci sto pensando molto molto bene, ma più ci penso più mi sorgono dubbi:
- questo tipo di intervento comporta un indebolimento dell'occhio? Se mi opero e in futuro dovessi subire un trauma potrei avere conseguenze più gravi che non se evitassi di operarmi?
- io sto cercando una gravidanza ormai da un anno e mezzo. Per la sua esperienza è possibile un peggioramento della miopia in gravidanza? e se si di quanto? Sarebbe permanente o regredisce? Perchè se so che peggiora di molto a questo punto aspetto.
- un domani, se dovessi partorire, potrei avere problemi essendomi operata? Parlo proprio dello sforzo fisico di un parto naturale.
- ultimissima cosa (approfitto della sua gentilezza!): sapendo da quale correzione parto oggi e sapendo che al 99% l'occhiale non lo potrò abbandonare, lei si sentirebbe veramente di consigliarmi di fare questo passo?

Grazie infinite per la sua pazienza!


[#3] dopo  
Dr. Antonio Pascotto
52% attività
12% attualità
20% socialità
CASERTA (CE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2001
Cara signorina,

Si tratta, come in tutte le cose della vita, di un compromesso: Lei, cosa è disposta a sacrificare o a rischiare pur di poter svegliarsi al mattino e vedere senza occhiali? Andare al mare e non doversi più preoccupare delle lenti a contatto? Guardare negli occhi i bambini senza lo schermo degli occhiali?

L'intervento ha un elevato indice di soddisfazione ed è uno degli interventi più sicuri che ci siano in ambito medico-chirurgico. Si tratta però di una scelta personale: solo una forte motivazione ed una sana consapevolezza dei rischi e benefici dell'intervento possono vincere quel naturale istinto di conservazione che Le crea resistenza all'azione.

Mi piacerebbe poterLa aiutare, ma non posso certamente decidere per Lei.
Buona domenica! ;-)

PS - La rete è colma di informazioni dettagliate sulla chirurgia refrattiva. Se ha voglia di qualche informazione in più, consulti il nostro link: http://www.oculisticapascotto.it/cms/index.php?section=18