Utente 108XXX
Gentili medici, ho 62 anni, mi è stata diagnosticata un'ernia bilaterale. Al momento della diagnosi non sentivo alcun dolore. Poi a distanza di un anno sono apparsi i primi dolori inguinali a dx e dopo qualche mese anche a sx e al centro parte pubica. Premetto che le mie ernie sono congenite da quando sono nato.Da giovane ho sempre praticato sport, da arti marziali a calcio.Non ho mai avvertito alcun dolore o sintomi vari. Oggi da pensionato mi diletto a svolgere lavori di ortolano e passeggiate. Mi è stato consigliato di operarmi. Chiedo lumi sulle tecniche con pro e contro di interventi, dal classico o laparoscopico. cosa mi consigliate?
Cordiali saluti-grazie

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Dr. Stefano Spina
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Se l'indicazione e' bilaterale possono esserci dei vantaggi ad eseguire la tecnica laparoscopica. Di contro c'e' che questa tecnica non puo' prescindere dall'anestesia generale, quindi bisognera' verificare che lei non abbia particolari problemi a fare quest'ultima. In alternativa e' sempre possibile effettuare un intervento secondo Liechtenstein (o Trabucco...) con due incisioni separate, cosa che puo' essere fatta in anestesia spinale o addirittura in locale, contemporaneamente oppure in due tempi (destra e sinistra a distanza di qualche settimana) per avere un post-operatorio meno invalidante. Le scelte insomma sono parecchie: il suo Chirurgo sapra' consigliarla per il meglio.
Cordiali saluti