Utente 201XXX
Egregio dottore,le chiedo un parere circa quello che mi sta capitando poichè sentendo + medici mi stanno dando indicazioni diverse,vorrei sapere il suo parere:ho 68 anni nel 2003 mi viene effettuato a milano presso ieo intervento di quadrantectomia sinistra + biopsia linfonodo sentinella >carcinoma duttale
infiltrante G2,pT1c NO ER + (90%) PgR+(15%) HER neg Ki 67 22%.A seguire trattamento RT e terapia ormonale con tamoxifene x 5 anni. Nel 2009 Quadrantectomia destra + biopsia sentinella linfondo>Carcinoma duttale infiltrante G3,pT1 a NO (O/3)ER-PgR-Ki67 % 25%cerbB2>90O% effettuata RT intraoperatoria.
Effettuando regolare follow-up c'è stato un rialzo del marcatore tumorale,e dopo aver effettuato una tac pet total boby si evidenzia nodulo polmonare a dx ,e pet con evudenza di accumulo del tracciante a livello del nodulo polmonare e dello sterno.
Vengo ricoverata e mi viene effettuata la biopsia dello sterno + agobiopsia polmonare ;allo sterno cellule tumorali maligne compatibili con origine mammaria ER+PgR+p185 +(CISH negativa)quella polmonare :atipie cellulari non
diagnosticabili per l'esiguità del materiale inviato.
Conclusioni del medico: In considerazione dell'attuale estensione della malattia e dei pregressi trattamenti è stata intrapresa terapia ormanale con
letrazolo .Indicata inoltre terapia con difosfonati Zometa)controllo ogni 3 mesi.
La mia domanda è:lei condivide questa terapia?e soprattutto l'esame non andato a buon fine del polmone?, e praticamente questa cura mi sembra di capire dovrebbe essere utile solo x la lesione dello sterno,e per il polmone?Vorrei capirci qualcosa in più,ho sentito parlare di un anuova radioterapia che fanno
solo al Molinette di Torino magari la potrei fare ,e soprattutto il suo parere ,la ringrazio tanto x la sua risposta cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

la terapia proposta può essere valida in questo momento e concordo con la necessità di un follow-up a tre mesi per verificare l'andamento globale. L'ormonoterapia agisce a livello sistemico mentre l'acido zoledronico è specifico per le lesioni ossee. Si potrebbe valutare (in rapporto all'estensione di malattia) un trattamento radiante locoregionale ma anche la combinazione dei trattamenti in corso con ipertermia locoregionale e/o total body.

un caro saluto