Utente 146XXX
Buongiorno,

sono una donna di 33 anni, e da circa due anni, mi trovo a fronteggiare il fastiodioso problema dello spotting, in cerca di una soluzione definitiva. Il problema è legato all'attività fisica, sopratutto se intensa. Un anno fa, mi sono iscritta ad un corso di spinning: puntualmente, al ritorno delle lezioni, trovavo delle copiose perdite, rosso vive. Dopo un paio di mesi, ho dovuto smettere definitivamente a causa di questi problemi. Ho continuato con altre attività in palestra, più leggere: il fenomeno era presente, ma sicuramente attenuato. Al momento, ho del tutto eliminato attività fisica, e non ho più avuto episodi di spotting. Naturalmente, ho fatto tutte le visite del caso come ecografie, pap-test, controllo della tiroide, ed analisi con risultati che rientrano perfettamente nella norma. Solo nelle analisi del sangue risultano 2 valori poco al di sotto della norma: MCHC - CONT.EMOGLOBINICO Globulare medio 31,89 (32,00 - 36.00) e RDW - DISTRIBUZIONE Diametro Globuli Rossi 11.41 ( 11.50 - 15.70 ).
Vorrei risolvere questa " anomalia " e soprattutto vorrei riuscire a capire da cosa è causata questa disfunzione, se così si può chiamare. Il mio ginecologo ha ipotizzato che questo fenomeno possa essere causato da uno squilibrio ormonale che potrebbe essere risolto con l'assunzione di un anticoncezionale a basso dosaggio ormonale. Francamente sono un po titubante nell'adottare questa soluzione, in primo luogo perchè ho già assunto la pillola anticoncezionale, e non mi sono trovata granchè bene, ed in secondo luogo perchè mi sembra che in questo modo, si vadano a curare i sintomi piuttosto che ad identificare e curare le vere cause del problema.

Spero di essere stata abbastanza chiara nell'esposizione.

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione,

rimango in attesa di un Vostro preziosissimo consiglio.

Pat77

Valuta ospedale

[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Genmt.ma Utente,

E' stata chiarissima: fosse sempre così :). Le alterazioni nell'emocromo sembrano essere di nessun significato clinico in quanto semplici variazioni statistiche.

Da quanto Lei scrive mi troverei d'accordo con il Suo Ginecologo dal momento che sembrerebbe trattarsi unicamente di un problema ormonale. Altro sarebbe stato se ci fosse stata un'alterazione dell'endometrio o uno squilibrio di tutto l'asse ipotalamo-ipofisario.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 146XXX

Iscritto dal 2010

Gentile Dottore,

la ringrazio per la sua celere risposta. Anche lei, quindi, avvalora la tesi del mio ginecolo. Da questo posso dedurre che, sicuramente, l'assunzione di un anticoncezionale potrà risolvere il mio problema.

Avrò piacere di farle sapere i risultati della cura.

Saluti,

Pat77.