Utente 201XXX
Salve sono un ragazzo di 28 anni, e da circa 3 anni ho delle disfunzioni erettili che si manifestano in fasi alterne. In passato la mia vita sessuale è sempre stata molto attiva riuscendo ad avere anche più rapporti nella stessa giornata accompagnati da più orgasmi.
Premetto che faccio una vita abbastanza equilibrata, non fumo e non bevo alcolici e per di più faccio tanta palestra.
Inizialmente pensavo che il tutto fosse scaturito dall’eccessivo utilizzo di integratori alimentari, quali proteine in polvere, amminoacidi ramificati e creatina, in quanto i sintomi si sono manifestati con l’intensificare della palestra e di tali prodotti, ma sospendendo definitivamente la loro assunzione e limitandomi ad avere solo un alimentazione ad alto regime proteico, il problema continua a persistere.
Le problematiche che ho riscontrato sono la perdita dell’erezione durante il rapporto sessuale, più precisamente, riesco a raggiungere l’erezione ma la perdo con molta facilità non permettendomi di continuare l’atto sessuale. Inoltre anche durante la masturbazione non riesco ad avere la piena erezione anche se raggiungo ugualmente l’orgasmo.
Tendo a specificare che tali sintomi si manifestano in fasi alterne, e che in questi periodi mi sento molto fiacco, tanto che al risveglio non ho la classica erezione mattutina, mentre in altri periodi riesco ad avere normalmente i rapporti sessuali con ottime prestazioni. Adesso vorrei sapere come procedere per poter risolvere il problema defintivamente.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caronica Utente,il perdurare della sintomatologia clinica caraterizzata da un calo del tono erettivo,impone il ricorso alla perizia di un andrologo esperto.Una diagnosi rigorosa puo' evitare di cadere in uno stato di attenzione "improprio" che complicherebbe sempre di piu' un quadro clinico caratterizzato da una scontata ed inevitabile implicazione psicolologica.
Cordialita'.