Utente 149XXX
salve, sono un ragazzo di 20 anni, giocando a pallacanestro circa 3 mesi fa, mi sono infortunato. Dalla lastra eseguita la sera stessa è emerso "frattura articolare della base della falange intermedia del quarto dito con lieve sublussazione dell'interfalangea prossimale". Dopo 5 giorni sono stato operato con posizionamento di filo di sintesi all'interfalangea prossimale del quarto dito (in frattura-sublussazione base falange intermedia). Il filo mi è stato tolto dopo 40 giorni ed ho quindi iniziato fisioterapia per un ora al giorno tutti i giorni ed è ormai quasi un mese. I punti su cui vorrei un suo parere sono quattro:
-il dito è, a distanza di un mese di fisioterapia, ancora davvero molto gonfio (quasi "una noce" a livello dell'articolazione);
-l'ultima lastra ed il chirurgo non escludono che sia rimasta una sublussazione;
- l'ultima falange non risponde a livello di estensione e quindi il dito si presenta curvo;(a riguardo dopo mie sollecitazioni il chirurgo mi ha risposto che per intervenire sull'osso era necessario "incidere" il tendine, e che quindi la non risposta dell'ultima falange in fase estensiva è un rischio dovuto all'intervento);
- il dolore a fisioterapia (chinesi e tecarterapia) è davvero molto forte;
Gonfiore persistente, dolore durante la chinesi, ma soprattutto la sublussazione e la mancata risposta dell'ultima falange in fase estensiva, vogliono dire che l'operazione non è andata come doveva?C'è la possibilità di recuperare sublussazione e capacità estensiva dell'ultima falange con la fisioterapia?Il gonfiore persistente a tre mesi dall'operazione fa parte di un lungo post operatorio o piuttosto è legato alla sublussazione rimasta dopo l'intervento?
La ringrazio molto per la disponibilità, e mi scuso per le molteplici domande, ma dopo tanti sacrifici comincio a sentirmi sconfortato.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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1- il dito gonfio di per sè è abbastanza normale: un trauma dell'articolazione comporta, oltre alla lesione ossea, anche un interessamento della capsula articolare per cui può rimanere a lungo più gonfio e, spesso, anche dopo molto tempo può residuare un lieve aumentio di volume.
2 - però la tumefazione può essere legata alla sublussazione: questo non è normale. La riduzione del distacco e la artrodesi temporanea devono consentire un buon affrontamento dei due capi articolari.
3 - il fatto che non si estenda l'ultima falange non è normale; qualsiasi incisione del tendine, visto che è longitudinale e che comunque viene suturata, non può pregiudicare l'estensione dell'ultima falange.
4- la mobilizzazione di una articolazione sublussata è normale che possa risultare dolorosa, per la non perfetta congruenza della articolazione
Non posso esprimere un parere sull'intervento non potendo vedere né le rx pre e post-intervento e attuali né il Suo dito. E in queste condizioni non so dirLe se è presente la sublussazione e se i disturbi che riferisce sono transitori.
Le consiglio di sentire un secondo parere presso un Ortopedico esperto in Chirurgia della Mano: può trovare qui quelli della Sua provincia, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società Ricerca Soci per regione http://www.sicm.it/soci_ita.html
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio ancora per la disponibilità e la chiarezza,terrò molto da conto il suo parere.