Utente 186XXX
Salve ho problemi di diminuzione della libido e testosterone basso. L'andrologo mi aveva prescritto Gonasi 1000 in fiale due volte la settimana per due mesi. C'e' stata una piccola risposta con miglioramento dei sintomi. Adesso ha aumentato il dosaggio prescrivendo Gonasi Hp 5000, sempre per due volte la settimana per altri due mesi. Prima di iniziare la terapia ho letto sul foglietto illustrativo che il dosaggio di 5000 UL viene utilizzato nella donna quando ha minacce di aborto, ma per l'uomo la terapia massima consigliata è di 2000 UL! Non ho un recapito telefonico del dottore in questione, che rivedro' in sede di prossima visita fra due mesi. Nel frattempo, mi sarebbe utile avere un parere su questa terapia. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Mmmh.. una terapia con gonadotropine implica di solito una diagnosi di ipogonadismo ipogonadotropo (cioè con scarso stimolo da parte della ipofisi sul testicolo). Ci dia qualche dettaglio in merito ai valori pre trattamento di Testosterone totale, T libero, Fsh , Lh, Prolattina. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

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La ringrazio per la risposta dottore. Le analisi in mio possesso sono: Test al GNRH per FSH : FSH Basale 4,37 (mUl/ml valori di riferimento 1 - 12). FSH +15' 4,84 - +30' 6,24 - +60' 6,62 - +90' 5,91. TEST AL GNRH PER LH: LH basale 3,06 (mUl/ml valori di rif. 2 - 12). LH +15' 12,92 - LH +30' 16,34 - LH +60' 15,44 - LH +90' 13,42.
TESTOSTERONE LIBERO 6,6 pg/ml valori rif. 5,6- 40,0. ALBUNINEMIA 4970 mg/dl valori rif. 3660 - 5100. 17 Beta estradiolo E2 37,6 pg/ml valori rif. 11,6 - 41,2. SHBG 28,30 nM/l valori rif. 13 - 71. ACTH 17,8 pg/ml valori rif 0 - 46. esame liquido seminale : volume 2,8 (v.n. 1,5 - 5,0). Spermatozoi per eiaculato 22,4 (v.n. >30). Spermatozoi per ml 8 milioni/ml (v.n. > 20). percentuale forme mobili 10%. conc. sperm.mobili per ml 0,8 milioni/ml (v.n. >10). spermatozoi con mov. fortemente progressivo 0%. Sp. con mov. lentamente progressivo 5%. spermatozoi con mov. in situ 5%. spermatozoi immobili 90%.forme normali 2%. forme patologiche 98%. anomalie della testa 70%. anomalie del collo 26%. anomalie del flagello 2%. A questo aggiungi un varicocele sinistro considerato non patologico. Tiroide a posto. Emorroidi di terzo grado e stipsi ricorrente. Problemi urinari di tipo residuo post minzionale. grazie
[#3] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Ho dimenticato di inserire i valori della Prolattina, eccoli: basale 9,6 (ng/ml) valori rif. 2,1 - 17,7.
Secondo prelievo 7,6. Terzo 8,0. Testosterone totale 3,4 valori rif. 2,2 - 8,3. saluti
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I suoi esami ormonali mi sembrano normali. Il fatto che il T libero sia verso i valori inferiori del range è praticamente la norma dopo i 25-30 anni. Il test al GNRH mostra una risposta particolarmente vivida per quanto riguarda i valori di LH, ma partendo da valori basali normali, mi sembra non potergli attribuire alcun significato. Detto questo, osservando che Lei ha effettuato anche un seminale, non è che il Suo curante è intervenuto anche per una richiesta di aiuto nel campo della fertilità?
[#5] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
salve dottore, ringraziandola ancora per la sua disponibilità le riferisco che il problema fertilità non è stato affrontato in sede della visita da cui poi è scaturita la cura a base di gonasi 5000. La questione si è limitata al discorso del desiderio e della anorgasmia. Saluti
[#6] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Aggiungo inoltre che da una ecografia prostatica transrettale è risultata la presenza di calcificazioni nella porzione centrale della ghiandola. Ho sentito che tale circostanza puo' essere segno di prostatite, anche perche' ho problemi di residuo post minzionale e bruciori uretrali sporadici. Recentemente con una spermiocoltura è risultata la presenza di enterococco spp. Tali infezioni, curate di volta in volta con antibiotici, sono ricorrenti.
La mia domanda: puo' una prostatite cronica portare ad un disordine nel quadro desiderio-eiaculazione? grazie
[#7] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I disturbi causati da una prostatite batterica e da turbe dello svuotamento vescicale possono influire negativamente sul desiderio. Più difficile identificare una causa ormonale all'origine dei suoi disturbi. Buona serata.
[#8] dopo  
Utente 186XXX

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buongiorno dottore, le scrivo ancora dopo diverso tempo per aggiornarla su un ulteriore esame prescrittomi dopo visita andrologica. Il medico ha suggerito di eseguire, per il problemi legati alla diminuzione della libido, un esame denominato TEST da stimolo con HCG per la valutazione di Testosterone Totale e libero.

Procedura pianificata dal medico:
6 prelievi, 1 al giorno, per il dosaggio di Testosterone totale e libero.
Per i primi 3 giorni, la sera, iniezione di GONASI 2000.

VALORI DI RIFERIMENTO
testosterone libero (V.N: pg/ml 6.6 - 42.5)
testosterone totale (V.N: ng/ml 2.2 - 8.3)


1° giorno TESTOSTERONE LIBERO 11,6 - TESTOSTERONE TOTALE 4,6

2° giorno TESTOSTERONE LIBERO 12,4 - TESTOSTERONE TOTALE 4,4

3° giorno TESTOSTERONE LIBERO 18,9 - TESTOSTERONE TOTALE 7,9

4° giorno TESTOSTERONE LIBERO 22,1 - TESTOSTERONE TOTALE 9,0

5° giorno TESTOSTERONE LIBERO 23,3 - TESTOSTERONE TOTALE 10,4

6° giorno TESTOSTERONE LIBERO 16,0 - TESTOSTERONE TOTALE 12,1

Aggiungo infine che le iniezioni non hanno prodotto nessun risultato a livello del desiderio.
Saluti
[#9] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Guardi che mi sembra proprio che il testosterone con la sua diminuzione del desiderio non c'entri affatto. La risposta a mio parere và cercata altrove. Sono molte le cause che possono comportare una riduzione della libido. In primis la stanchezza cronica, una situazione relazionale in cui si perde l'interesse per la partner, stress emotivo da varie cause e si potrebbe continuare l'elenco, ma l'individuazione di "altre" cause spetta al Suo medico curante. Speriamo si convinca anche lui che gli ormoni non c'entrano. Buone cose